TIM: rimodulazioni e aumenti dei costi dal 1 ottobre, le offerte coinvolte

Aumento dei costi per i clienti TIM: arrivano diverse rimodulazioni e rincari dei costi in bolletta per diverse offerte fisse e mobile. Ecco cosa cambia e le offerte coinvolte.

TIM: rimodulazioni e aumenti dei costi dal 1 ottobre, le offerte coinvolte

Mese di rincari per i clienti TIM: da oggi 1 ottobre scattano diverse rimodulazioni e aumenti dei costi per diverse offerte e tariffe, una brutta sorpresa annunciata che va ad aumentare l’importo in bolletta. Ma quali sono le offerte TIM rincarate e coinvolte negli aumenti?

Le rimodulazioni TIM colpiscono sia clienti mobile che di rete fissa e tutti i rincari entrano in vigore da inizio mese, come precedentemente sottolineato dall’operatore italiano. Si tratta di modifiche unilaterali dei contratti per tutti gli utenti che hanno scelto di non procedere con la disdetta e recessione del contratto TIM (che deve essere effettuata ovviamente prima dell’entrata in vigore degli aumenti).

Ecco cosa cambia e quali sono gli aumenti di costo previsti per i clienti TIM dal 1 ottobre.

Rincari TIM: aumento dei costi per queste offerte, la lista

Le offerte toccate dai rincari TIM sono le seguenti: Tutto Voce, Tutto Voce con Sconto Fedeltà, Tutto Voce con Sconto Special e Voce Senza Limiti aumenterà a 1,90 euro al mese. Tutto Voce Supersepcial invece riceve un amento di ben 2 euro al mese.

Aumentano anche i servizi mobile come Chi è, ovvero l’opzione che permette di vedere il numero di chiama, con un rincaro di 1 euro. Anche Avviso di Chiamata, Conversazione a tre, e Trasferimento di chiamata aumentano di 84 centesimi.

Si tratta di tutti servizi facilmente disattivabili e oggi in parte abbastanza aggirabili.

Rincari TIM: aumento delle offerte di rete fissa e internet

Anche la rete fissa TIM subisce dei rincari: gli utenti che pagano ancora un noleggio delle prese a spina, che comprende telefoni e modem, subiscono un aumento di 49 centesimi, 1,16 e 1,62 euro.

Cambiano anche le condizioni previste dal contratto ADSL e Fibra TIM, in particolare il nuovo comma 3 prevede che:

il Cliente prende atto e accetta che TIM si riserva il diritto di adeguare la tecnologia dell’impianto telefonico del Cliente e fornire il Servizio mediante la migliore architettura di rete disponibile presso la sede ove detto impianto è ubicato. L’adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente non comporterà modifiche peggiorative delle condizioni economiche applicate o dei servizi forniti al Cliente. TIM si farà carico degli oneri connessi alla realizzazione dell’intervento di adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente, nonché dell’eventuale sostituzione del modem utilizzato dal Cliente, qualora lo stesso fosse incompatibile con la nuova configurazione impiantistica. Il Cliente sarà informato sulle modalità di adeguamento del proprio impianto telefonico con un preavviso di almeno 30 giorni rispetto alla data prevista di effettuazione del relativo intervento tecnico. In ogni caso il Cliente può dotarsi di modem compatibili da lui autonomamente scelti oppure esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione

”.

Cosa significa? Che TIM si riserva il permesso di mettere a norma o adeguare un determinato impianto a una tecnologia migliore senza però imporre alcun sovrapprezzo. Niente di allarme per l’utente medio, anzi.

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Offerte TIM

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