Il super ammortamento è irrilevante ai fini degli studi di settore

Francesco Oliva

29 Aprile 2016 - 08:00

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il super ammortamento è irrilevante ai fini degli studi di settore. Ecco tutte le istruzioni su super ammortamento o maxi ammortamento al 140 per cento e studi di settore.

Il super ammortamento rimarrà fuori studi di settore.
L’agevolazione fiscale dei maxi ammortamenti al 140 per cento, come richiesta dalle associazioni professionali di commercialisti, esperti contabili, tributaristi e consulenti del lavoro, rimarrà quindi fuori dall’elaborazione degli studi di settore.

Ecco l’analisi della normativa sul super ammortamento rispetto agli studi di settore, entrata in vigore dopo l’approvazione della Legge di Stabilità 2016.

Super ammortamento 2016: nessun effetto sugli studi di settore

Il super ammortamento 2016 non rileverà ai fini degli studi di settore.

La Legge di Stabilità 2016 prevede, infatti, l’esclusione dei maxi ammortamenti al 140% dagli studi di settore.
Il merito politico, quantomeno della proposta, è da attribuire al gruppo parlamentare di Conservatori e Riformisti.

A suo tempo, la capogruppo Anna Cinzia Bonfrisco ebbe a dichiarare che:

«Stiamo lavorando nella direzione di un potenziamento del super ammortamento al 140%. I maxi ammortamenti per le imprese che investono in macchinari non avranno effetti sui valori attualmente stabiliti per l’elaborazione ed il calcolo degli studi di settore

La proposta ha effettivamente concretizzato le indicazioni di commercialisti, esperti contabili e tributaristi che si sono occupati di interpretare la nuova normativa sul super ammortamento al 140 per cento introdotta dalla Legge di Stabilità 2016.

Super ammortamento 2016: agevolazioni fiscali per le imprese che investono

Il super ammortamento 2016 è una misura di agevolazione fiscale che mira a favorire gli investimenti in beni strumentali necessari per il core business aziendale.
I maxi ammortamenti consentiranno alle aziende che investono in beni strumentali di ammortizzare il relativo bene (cespite) in misura del 140 per cento piuttosto che al 100 per cento.
Il super ammortamento sarà applicabile agli acquisti di beni strumentali effettuato tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016; l’agevolazione fiscale dovrebbe essere sfruttata a partire dalla compilazione di UNICO 2017, anche se su questo punto si attendono chiarimenti operativi da parte dell’Agenzia delle Entrate e del MEF.

Super ammortamento 2016 anche per i beni in leasing

Il super ammortamento 2016 troverà applicazione anche per i beni acquisiti in leasing. A questo proposito il contratto di locazione finanziaria (leasing) viene considerato fiscalmente un acquisto di bene strumentale (cespite) per cui verrà ricompreso nella misura allo studio, così come è già avvenuto per la Legge Sabatini.

Super ammortamento 2016: inclusi professionisti e contribuenti minimi

Il super ammortamento 2016 potrà essere sfruttato anche da professionisti, contribuenti nel regime dei minimi e lavoratori autonomi in genere.
Alla luce dell’articolo 7 del ddl Stabilità, il super ammortamento può essere applicato con riferimento alle imposte sui redditi, includendo nella fattispecie l’imposta sostitutiva che grava sui contribuenti che operano col regime dei minimi.
La Legge di Stabilità 2016, infatti, non prevede distinzioni legate alla forma giuridica, alle dimensioni o al settore in cui il contribuente considerato opera.
Di conseguenza, il super ammortamento troverà applicazione per tutti i contribuenti che producono redditi di impresa e redditi di lavoro autonomo.

Super ammortamento 2016 auto: ecco come si applica

Il super ammortamento 2016 in fase di approvazione con la prossima Legge di Stabilità produce effetti economici e fiscali diversi sulle auto aziendali.
Per un approfondimento sugli effetti economico-fiscali prodotti auto a deducibilità integrale, auto concesse in benefit ai dipendenti, auto non assegnate e auto in leasing vedi:

Super ammortamento auto: ecco cosa prevede la Legge di Stabilità 2016

Iscriviti alla newsletter

Money Stories