Sondaggi politici elettorali: trema la Lega, giù M5S e governo. Italia impreparata sul COVID-19

Gli italiani giudicano il governo in merito alla gestione e comunicazione dell’emergenza coronavirus. Inoltre, le intenzioni di voto e la fiducia nell’esecutivo.

Sondaggi politici elettorali: trema la Lega, giù M5S e governo. Italia impreparata sul COVID-19

Le elezioni politiche non sono certamente alle porte, la maggioranza di governo tiene, e probabilmente l’opposizione di centrodestra non ha alcun interesse a prendere in mano le redini del Paese in una situazione di emergenza sanitaria ed economica, dovuta soprattutto alla seconda ondata di coronavirus.

Tuttavia, è sempre interessante conoscere l’esito dei sondaggi elettorali, con le intenzioni di voto dell’intero elettorato sui partiti politici e la fiducia che ripone nel governo. Vedremo anche cosa ne pensa con riferimento al comportamento dell’esecutivo sulla gestione della pandemia COVID-19. Tutto questo, grazie agli ultimi sondaggi politici realizzati da Tecnè con Agenzia Dire il 15 e 16 ottobre 2020.

Sondaggi politici elettorali: il PD avvicina la Lega, M5S in crisi

La Lega resta sempre il primo partito in Italia, l’ultimo sondaggio Tecnè lo stima al 24,0%, stabile rispetto alla scorsa settimana. Si avvicina il PD che guadagna mezzo punto e si attesta al 21,3%, ormai il distacco abissale dell’anno scorso si è ridotto a soli 2,7 punti percentuali.

Fratelli d’Italia cresce dello 0,1% e sale al 16,9%, stavolta il secondo posto si allontana, ma il partito di Giorgia Meloni mette un’importate distanza tra sè e i grillini. Infatti, il M5S affonda perdendo mezzo punto e precipitando al 14,7%. Forza Italia perde un decimo di punto e scende al 7,5%.

Perde colpi Matteo Renzi, la sua Italia Viva cede lo 0,2% e passa al 3,2%. Alle sue spalle si porta vicinissima La Sinistra con il 3,1%, in rialzo dello 0,1%. Passo in avanti per Azione che guadagna lo 0,2% e sale al 2,8%, ma Calenda non può gioire, non avendo raggiunto nemmeno l’obiettivo del 3%.

Più Europa perde un decimale e scende all’1,7%, stesso calo per i Verdi che passano all’1,5%. Altri partiti sono indicati al 3,3%. Molto alta, e in aumento di quattro decimi di punto, la percentuale di astensione/incerti che sale al 43,9%.

Cala la fiducia nel governo

Dopo una settimana dal precedente sondaggio Monitor Italia realizzato da Tecnè con Agenzia Dire, la fiducia nell’esecutivo passa dal 37,3% al 36,8%. Probabilmente ha inciso l’incertezza decisionale del governo, in merito ai provvedimenti da prendere sulle misure anti COVID-19. Il 58,3% degli italiani non ha fiducia nel governo, dato in crescita dello 0,3%. I senza opinione passano dal 4,7% al 4,9%.

Tuttavia, negli ultimi 12 mesi, la fiducia nell’esecutivo resta ai massimi storici, passando dal 30,6% al 36,9%.

La gestione della pandemia

Solo il 31,1% degli intervistati sostiene di aver ricevuto adeguate informazioni sull’iter da seguire, nel caso si venga a contatto con un positivo al coronavirus. Il 62,8% ritiene le info fornite dal governo, insufficienti e confuse. Il 5,9% non si esprime.

Moltissimi italiani ritengono che l’Italia si sia fatta trovare impreparata alla seconda ondata da COVID-19 che si è palesata soprattutto nell’ultima settimana, addirittura l’81,2%. Appena il 14,9% è dell’idea opposta. Il 3,9% non sa rispondere.

Le ultime misure anti COVID-19 prese dal governo, ovvero l’obbligo di mascherina all’aperto, chiusura di bar e ristoranti alle 24, divieto di consumo di alimenti e bevande all’aperto e in piedi dopo le 21, lo stop agli sport amatoriali di contatto, sono ritenute adeguate dal 56,8% degli italiani. Il 21,1% le giudica insufficienti, il 20,0% eccessive. Il 2,1% non sa.

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