Sondaggi politici: dalla Merkel a Macron, come se la passano i leader in piena crisi Covid

La seconda ondata del coronavirus sta travolgendo tutti i Paesi europei: ecco come se la passerebbero secondo i sondaggi i principali leader, con la Merkel in ascesa di consensi e Macron in ripresa, mentre nel Regno Unito i Conservatori di Johnson sarebbero in crisi così come i Socialisti in Spagna.

Sondaggi politici: dalla Merkel a Macron, come se la passano i leader in piena crisi Covid

Il coronavirus sta imperversando in tutta Europa e il Vecchio Continente, alla prese con una violenta seconda ondata del Covid, sta cercando di fronteggiare al meglio un’emergenza che come a marzo ha colto, questa volta ancor più colpevolmente, impreparate istituzioni comunitarie e locali.

Ma come se la stanno passando, politicamente parlando, i principali leader europei alla prese con il coronavirus? Guardando gli ultimi sondaggi realizzati nei vari Paesi, la situazione sembrerebbe mutare caso per caso.

In Germania infatti Angela Merkel avrebbe rafforzato il proprio consenso negli ultimi mesi, con anche Emmanuel Macron che viene dato in ripresa per quanto riguarda il livello di approvazione del suo operato.

Situazione diversa invece nel Regno Unito, dove i sondaggi indicano Boris Johnson in difficoltà, per colpa anche della Brexit, con pure Pedro Sanchez che non starebbe vivendo il suo momento migliore in Spagna al pari della destra di PiS in Polonia.

Sondaggi politici: i leader al tempo del Covid

Da quando è scoppiata la pandemia da coronavirus, in Italia i sondaggi politici hanno indicato un netto calo della Lega tutto a vantaggio di Fratelli d’Italia, con i partiti di governo che avrebbero tutto sommato retto all’urto del Covid.

Anzi, alle regionali dello scorso settembre il centrosinistra ha portato a casa un 4-3 (considerando pure la magigoranza che si è creata in Valle d’Aosta) nei confronti del centrodestra, stoppando così le velleità di Matteo Salvini che aveva parlato alla vigilia di un possibile cappotto per 7-0.

Ma com’è la situazione nel resto d’Europa? Senza dubbio questa seconda ondata sta portando grossi scossoni anche a livello politico tra nuovi lockdown e coprifuochi, con l’emergenza che starebbe rafforzando diversi leader mandando, al tempo stesso, in crisi quelli dove la gestione della crisi è più contestata.

Germania

Un sondaggio di INSA del 9 novembre vedrebbe in Germania in crescita i Popolari di Angela Merkel, con i Socialisti sempre più in crisi con un calo che non risparmierebbe neanche la sinistra di Linke e la ultra destra di AfD.

La vera opposizione alla Merkel sarebbe ormai quella dei Verdi, che però sarebbero in flessione anche loro dopo che negli scorsi mesi erano stati indicati anche al 20%. C’è da dire comunque che la Germania, tra i Paesi europei, è uno di quelli che sta reggendo meglio alla seconda ondata, anche se è stato necessario ricorrere a un lockdown più soft rispetto al precedente.

Francia

In Francia i sondaggi più che “pesare” i vari partiti da tradizione si concentrano più sul valutare il livello di approvazione del Presidente. Da quando è all’Eliseo, per Emmanuel Macron a riguardo i dati non sono mai stati particolarmente positivi.

Una rilevazione di Viavoice del 26 ottobre andrebbe a indicare un livello di approvazione per Macron al 34% (+2% rispetto a metà agosto), mentre una indagine analoga di Elabe del 4 novembre vedrebbe l’approvazione al 35% (+3% rispetto a inizio ottobre). Per Iflop infine il Presidente sarebbe al 46% (+8% rispetto a fine fine settembre).

Regno Unito

Anche nel Regno Unito è in corso un lockdown per fronteggiare l’aumento dei casi di Covid. Per Boris Johnson non sarebbe un ottimo periodo, considerando pure tutte le difficoltà in merito all’accordo con Bruxelles sulla Brexit.

Per un sondaggio di Opinium del 6 novembre, i Laburisti sarebbero ora davanti ai Conservatori guadagnando dieci punti percentuali rispetto alle ultime elezioni, con Johnson che invece sarebbe passato dal 44 al 38%.

Polonia

Uno dei Paesi più colpiti da questa seconda ondata è la Polonia, dove dopo anni di assoluto dominio politico sarebbe ora, per un sondaggio di Ibris del 3 novembre, in forte calo PiS il partito di governo conservatore e populista del presidente Jaroslaw Kaczynski.

Oltre alla crescita della coalizione arcobaleno e moderata, la nascita di Poland 2050 del giornalista Szymon Holownia avrebbe provocato un travaso di voti da PiS verso questa forza europeista e centrista.

Spagna

Secondo un sondaggio di NC del 7 novembre, i Socialisti del premier Pedro Sanchez sarebbero in flessione rispetto alle ultime elezioni, mentre il calo sarebbe maggiore per la sinistra di Podemos, altra forza di governo.

In crescita invece i Popolari e anche Vox, il partito di estrema destra che ormai in Spagna sarebbe la terza forza politica visto anche il recente ridimensionamento dei moderati di Ciudadanos.

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