Sondaggi politici: Meloni beffata dal M5S. Gli effetti del Covid-19

Sondaggi: le intenzioni di voto premiano il M5S e Forza Italia. Quasi due terzi degli italiani considerano tardivi gli interventi del Governo per la seconda ondata di coronavirus.

Sondaggi politici: Meloni beffata dal M5S. Gli effetti del Covid-19

Il centrodestra allunga sulla maggioranza di Governo, lo dicono i sondaggi politici Euromedia Research presentati da Alessandra Ghisleri a Porta a Porta. Ma non tutti i partiti della coalizione possono sorridere, infatti, la Lega e Fratelli d’Italia subiscono una lieve flessione, mentre Forza Italia compie un grande balzo in avanti.

Colpaccio inatteso del M5S. Nonostante la palese crisi interna che ha portato allo svolgimento degli Stati Generali, il partito del ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, raggiunge quello di Giorgia Meloni. In netto calo il Partito Democratico, Italia Viva di Matteo Renzi e Azione di Carlo Calenda.

Sondaggi elettorali: le intenzioni di voto

La Lega resta saldamente la prima forza politica italiana con il 23,8%, tuttavia, registra un calo di due decimali. Va ancora peggio al PD che perde lo 0,4% e precipita al 19,1%. Il Movimento 5 Stelle guadagna quattro decimi di punto e sale al 15,5%, agganciando Fratelli d’Italia che cede lo 0,1%.

Importante balzo in avanti per Forza Italia che si attesta al 6,6% con un guadagno dell’1,1%. Tonfo di Italia Viva che lascia per strada sei decimali e si attesta al 3,5%. Crolla anche Azione di mezzo punto, scendendo al 3,3%.

Liberi e Uguali 2,8% (+0,2%); +Europa 2,0% (-0,2%); Liste Verdi 1,3% (-0,2%).

La coalizione di centrodestra è indicata al 47,1%, in crescita di otto decimali. La maggioranza di Governo perde quattro decimi di punto e scende al 40,9%, in calo dello 0,4%.

Sondaggi: gli effetti del Covid-19

La paura del virus è forte ma preoccupa anche la prospettiva economica, lo dice il sondaggio d’opinione Euromedia Research. Il 60,6% degli italiani teme per sè e la sua famiglia di entrare in contatto con il Covid-19; il 25,1% ha più paura di avere problemi con il lavoro e la propria situazione economica. Il 10,2% dichiara di essere tranquillo.

Guardando all’immediato futuro, il 48,8% degli italiani crede sia più pericoloso l’aspetto sanitario come effetto del coronavirus, il 45,6% lo pensa dell’aspetto economico lavorativo, di cui il 52,5% risiede nella zona arancione.

Sondaggi: gli interventi del Governo e la suddivisione dell’Italia in fasce

C’è un diffuso malcontento nei confronti dell’operato del Governo, riguardante le misure prese per la seconda ondata del Covid-19. Il 64,0% degli italiani ritiene che gli interventi siano stati tardivi, di cui il 67,3% è in zona rossa. Il 14,3% li considera tempestivi, il 7,3% li giudica troppo anticipati e frettolosi.

Con riferimento al contenuto del DPCM che sarà in vigore fino al 3 dicembre 2020 e che ha diviso il Paese in tre fasce colorate, il 53,1% degli italiani lo condivide, di cui il 60,2% è in zona arancione. Il 37,0% non lo condivide, di cui il 45,4% è in zona rossa.

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