Sky, multa di 2 milioni dall’Antitrust per mancati rimborsi dopo lo stop Covid

Martino Grassi

22 Febbraio 2021 - 11:36

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L’Antitrust ha imposto una multa di 2 milioni di euro a Sky per delle pratiche commerciali scorrette durante il periodo di emergenza sanitaria.

Sky, multa di 2 milioni dall'Antitrust per mancati rimborsi dopo lo stop Covid

A Sky è stata inflitta una maxi multa di 2 milioni di euro dall’antitrust dopo aver attuato delle pratiche commerciali scorrette nei confronti dei clienti abbonati ai pacchetti di pay tv “Sky Calcio” e “Sky Sport”.

L’Autorità ha fatto sapere attraverso una nota che i clienti non hanno ricevuto la rimodulazione o il rimborso dell’abbonamento mensile dopo la sospensione delle partite causata dall’emergenza coronavirus, inoltre, continua ancora l’Antitrust, sarebbero state fornite delle informazioni poco dettagliate o inadeguate sullo “Sconto coronavirus”.

Agcm multa Sky per pratiche scorrette

Secondo l’Authority, non è stato giusto che i clienti di Sky abbiano dovuto pagare l’abbonamento di alcuni pacchetti riguardanti lo sport, nonostante nel periodo emergenziale le partite fossero bloccate a causa della pandemia di coronavirus. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), ha quindi imposto a Sky il pagamento di una multa del valore di 2 milioni di euro per aver adottato tre pratiche commerciali scorrette.

Secondo l’autorità Sky non avrebbe riconosciuto la rimodulazione o il rimborso automatico del costo mensile degli abbonamenti in seguito alla sospensione degli eventi sportivi a causa dell’emergenza sanitaria che ha imposto il blocco delle partite. Le conseguenze di questa pratica si sarebbero riversate sia sui clienti che hanno deciso di rimanere vincolati all’abbonamento, sperando in una ripresa futura degli eventi sportivi e continuando a pagare nonostante una fruizione dell’offerta notevolmente impoverita, sia sui clienti che hanno deciso di recedere dal contratto proprio per questo motivo.

La seconda pratica scorretta accertata dall’Autorità riguarderebbe lo Sconto coronavirus, con cui sarebbe stato possibile ottenere una riduzione del costo dei pacchetti “Sky Calcio” e “Sky Sport” a partire dal momento dell’adesione. Sky non avrebbe fornito in modo adeguato e tempestivo le informazioni sui tempi e le modalità per ottenere il rimborso, con un conseguente svantaggio economico.

La terza pratica commerciale aggressiva si riferisce al fatto che Sky abbia imposto degli ostacoli onerosi e eccessi per accedere allo “Sconto coronavirus” da parte dei clienti interessati. Nello specifico, la società avrebbe permesso l’adesione allo sconto solamente mediante una procedura online, senza prevederne una alternativa, inoltre lo sconto non sarebbe stato applicato agli abbonamenti per i quali era stata inviata la disdetta prima dell’insorgere dell’emergenza coronavirus.

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