Perché Silvio Berlusconi è di nuovo sulla bocca di tutti?

Silvio Berlusconi torna al centro del dibattito della politica italiana. Dopo l’audio del giudice sulla sua condanna e la richiesta di nomina a senatore a vita dei suoi sostenitori, sembrano aprirsi nuovi scenari per il leader di Forza Italia.

Perché Silvio Berlusconi è di nuovo sulla bocca di tutti?

Da tempo il nome di Silvio Berlusconi non tornava così prepotentemente sulla bocca di tutti nel dibattito della politica italiana. Nonostante i sondaggi lo attestino a meno del 7%, il Cavaliere sembra essersi ripreso la scena grazie anche ai suoi vecchi cavalli di battaglia: lo scontro con la magistratura, la costruzione di una maggioranza moderata e liberale, gli immobili e i successi sportivi.

Non è passata quindi inosservata la sua intervista di ieri a Repubblica, nella quale il leader di Forza Italia non escludeva un ritorno del suo partito politico al governo, purché, sosteneva lo stesso Berlusconi “si crei una maggioranza senza il Movimento 5 Stelle”.

Sia Matteo Salvini che Giorgia Meloni hanno escluso in maniera categorica questo scenario, ma non si può non considerare che le parole dell’ex premier hanno aperto nuovi scenari fino a qualche giorno fa inimmaginabili, tanto che c’è chi si spinge ad ipotizzare un Conte 3.

A lanciare la previsione è il deputato azzurro Roberto Occhiuto, il quale afferma in maniera sibillina: “Nel 2011 nacque un governo con la nomina di Monti a senatore a vita. Presto ne nascerà un altro dopo la nomina di Berlusconi a senatore a vita”.

Berlusconi senatore a vita

Dopo l’audio mandato in onda nell’ultima puntata di Quarta Repubblica, in cui il giudice Amedeo Franco sosteneva che il processo con il quale Berlusconi fu condannato nel 2013 per evasione fiscale fu “un plotone di esecuzione”, non si sono fatte attendere le reazioni di Forza Italia.

Antonio Tajani, vice-presidente del Partito, ha infatti lanciato dopo tali affermazioni una campagna di raccolte firme per indurre Mattarella ad aggiungere alla carica di Cavaliere quella di senatore a vita. Gli stessi alleati, Salvini e Meloni, seppur timidamente, hanno appoggiato la mozione e si sono schierati compatti contro la magistratura politicizzata.

Il diretto interessato interpellato sull’argomento, invece, minimizza: “Sono onorato della proposta ma io non chiedo rivalse o riparazioni personali. Ritengo sia necessario fare chiarezza non tanto nei miei confronti, ma verso gli elettori italiani”.

Gli scenari futuri di Berlusconi

Dopo il trasferimento da Palazzo Grazioli alla ex Villa di Zeffirelli sull’Appia Antica e la promozione del suo Monza dalla Serie C alla Serie B, sembrano aprirsi ulteriori nuovi scenari per Silvio Berlusconi.

Se si andasse alle elezioni il suo pacchetto di voti, certamente più esiguo rispetto al passato, sarebbe comunque determinante per la vittoria della coalizione di centrodestra.

I sondaggi elettorali danno infatti al momento le forze di opposizione a 48,2% contro il 42,6% della maggioranza. Uno scarto che renderebbe determinante l’appoggio di Forza Italia all’alleanza guidata (per ora) da Matteo Salvini.

Allo stesso tempo, il centrosinistra, che ha individuato proprio nel leader del Carroccio il suo nemico principale, non sembra avere più la stessa ostilità nei confronti dell’ex Caimano. Un accordo parlamentare potrebbe allora essere tutt’altro che impossibile.

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