Sant’Ambrogio: cosa si può fare a Milano e cosa no

Martino Grassi

6 Dicembre 2020 - 09:05

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Cosa si può fare e cosa no a Milano il 7 dicembre per Sant’Ambrogio? Ecco cosa dice il nuovo DPCM su spostamenti, ristoranti, negozi, gite fuori porta e seconde case.

Sant'Ambrogio: cosa si può fare a Milano e cosa no

Il 7 dicembre decorre a Milano la festività di Sant’Ambrogio, il giorno che sancisce ufficialmente l’entrata nel periodo natalizio del capoluogo lombardo.

Quest’anno il patrono di Milano, date le restrizioni in vigore sancite nel nuovo DPCM, sarà celebrato in modo diverso. Ecco dunque cosa si potrà fare e cosa invece sarà vietato.

Sant’Ambrogio a Milano: cosa si può fare e cosa no

A Milano, trovandosi in una zona arancione, non sarà possibile andare al ristorante durante il giorno di Sant’Ambrogio. Le attuali norme infatti prevedono che i bar e ristoranti possano lavorare unicamente con il servizio di consegna a domicilio o con l’asporto. Diversamente dagli altri anni non sarà nemmeno possibile andare a visitare musei o mostre, queste infatti restano chiuse fino a nuovo ordine, così come i cinema e i teatri. Si potrà comunque andare in centro o incontrarsi con amici e familiari purché residenti anche loro nel comune di Milano.

Un altro appuntamento immancabile nel giorno della festa di Milano è l’accensione dell’albero di Natale in Piazza Duomo, che anche quest’anno, nonostante la pandemia, avverrà il 7 dicembre. I milanesi potranno andare a vedere l’albero accesso purché venga rispettato il distanziamento sociale e si indossi la mascherina anche all’aperto, come previsto dalle attuali norme, ma soprattutto che si faccia rientro alla propria abitazione entro le 22, rispettando il coprifuoco.

Durante la giornata di Sant’Ambrogio sarà possibile anche andare a messa. In tutta Italia infatti le celebrazioni religiose restano consentite a patto che vengano rispettare le misure di prevenzione. Nello specifico si dovrà indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. All’interno dei luoghi di culto inoltre potranno entrare un numero massimo di fedeli, che saranno stabiliti dai sacerdoti in base all’effettiva capienza della chiesa.

Spostamenti, gite fuori porta e seconde case

Durante la giornata di Sant’Ambrogio saranno consentiti (anche se sconsigliati) gli spostamenti, anche per far visita a parenti e amici, senza bisogno dell’autocertificazione, purché avvengano all’interno del comune di Milano. La stessa cosa varrà per le gite fuori porta. Si potrà andare a visitare parchi e giardini aperti al pubblico, ma solo nella zona di Milano. Essendo ancora una regione arancione, in tutta la Lombardia restano in vigore delle limitazioni sugli spostamenti.

Chi ha una seconda casa nello stesso comune di residenza potrà andare li a trascorrere il ponte di Sant’Ambrogio e dell’Immacolata, ma non sarà possibile uscire dal comune. Il governo tuttavia ha caldamente raccomandato di limitare quanto più possibile tutti gli spostamenti non necessari durante questo periodo per evitare che la curva dei contagi torni a risalire.

Negozi e centri commerciali

A Sant’Ambrogio sarà possibile recarsi a fare shopping in vista del Natale. Il nuovo DPCM infatti prevede l’apertura delle attività commerciali prolungando anche l’orario fino alle ore 21. Aperti anche i supermercati.

Altro discorso per i centri commerciali, questi infatti non potranno aprire. Il nuovo documento infatti impone la chiusura dei grandi magazzini durante i giorni festivi e prefestivi, tra cui anche Sant’Ambrogio.

Argomenti

# Milano
# DPCM

Iscriviti alla newsletter

Money Stories