Salvini non ne azzecca più una: Lega in crisi nei sondaggi, effetto coronavirus?

Alessandro Cipolla

13/03/2020

27/01/2021 - 11:44

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Matteo Salvini dal coronavirus alle regionali fino al Papeete sembrerebbe aver sbagliato la sua strategia: il risultato è che nei sondaggi la Lega è data in forte calo tanto da essere avvicinata dal Partito Democratico.

Salvini non ne azzecca più una: Lega in crisi nei sondaggi, effetto coronavirus?

Matteo Salvini ha terminato il proprio momento magico? Guardando l’ultimo sondaggio dell’istituto Ixé del 10 marzo la Lega viene data sempre ben salda come prima forza politica del Paese, ma in netto calo rispetto le europee dello scorso maggio e soprattutto non più troppo distante da un Partito Democratico in ripresa.

Una sorta di crisi per il Carroccio che si contrappone al buon momento di Fratelli d’Italia, con Giorgia Meloni che sarebbe davanti al suo alleato per quanto riguarda il livello di fiducia verso i leader politici.

Il sentore è che Salvini stia iniziando a pagare tutta una serie di errori commessi negli ultimi mesi, a cominciare dai “pieni poteri” richiesti dalla spiaggia del Papeete passando poi per le regionali in Emilia Romagna dove ha trasformato il voto in una sorta di referendum pro o contro di lui.

Il valzer di opinioni discordanti tra loro (dal chiudete tutto all’aprite tutto e poi al richiudete tutto) e di cifre in merito all’emergenza coronavirus (da 10 miliardi si è arrivati fino a 100) starebbe poi facendo il resto: la polemica continua anche in un momento difficile come questo sembrerebbe aver stufato gli italiani, tanto che la fiducia verso il premier Giuseppe Conte continua a essere alta.

Salvini in calo nei sondaggi

Come è ben noto i sondaggi vanno sempre presi con le molle, specie in un momento particolare come questo che stiamo vivendo, ma l’indagine del 10 marzo di Ixè per conto della trasmissione Cartabianca ha riportato delle cifre simili a quelle snocciolate dagli altri istituti.

La Lega sarebbe ora al 27%, un risultato senza dubbio ottimo ma se paragonato alle percentuali di qualche mese fa è inevitabile notare un marcato calo per il Carroccio che ora avrebbe meno di cinque punti di percentuale di vantaggio rispetto al Partito Democratico che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con due scissioni.

Non se la passerebbe bene pure Italia Viva attestata al 2,6% e quindi al momento sotto la soglia di sbarramento del 3%, con l’asticella che potrebbe anche essere innalzata se andrà in porto la riforma elettorale del Germanicum.

Per i due Matteo, grandi tramatori anche in queste settimane per mandare a casa il premier Conte, non sembrerebbe essere un buon periodo come certificato anche da un secondo sondaggio, sempre di Ixè, questa volta vertente sulla fiducia verso i leader politici.

  • Conte - 42%
  • Meloni - 34%
  • Salvini - 31%
  • Zingaretti - 29%
  • Di Maio - 22%
  • Berlusconi - 19%
  • Renzi - 13%

Matteo Salvini sarebbe scavalcato in questa speciale classifica da Giorgia Meloni, mentre Matteo Renzi sarebbe all’ultimo posto dietro pure a un Silvio Berlusconi del quale ormai si sono perse le tracce.

In questa emergenza coronavirus Salvini sembrerebbe aver inanellato una serie di errori comunicativi che gli starebbero facendo perdere molta credibilità, al contrario della Meloni che invece fin dal primo momento ha tenuto una linea più istituzionale e meno polemica.

Nel complesso il centrodestra sarebbe considerando anche Cambiamo al 47,5%, una cifra in linea con i sondaggi passati che ci fa capire come probabilmente non siamo di fronte a una crisi della coalizione, ma solamente a uno spostamento di voti interno dalla Lega verso Fratelli d’Italia, con un dualismo politico che potrebbe accendersi una volta terminata l’emergenza coronavirus.

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