Rivalutazione pensioni 2020: i numeri nella circolare INPS

L’INPS ha comunicato le percentuali di rivalutazione delle pensioni 2020 attraverso la circolare n.147 dell’11 dicembre. Vediamo di quanto aumentano gli importi nel prossimo anno.

Rivalutazione pensioni 2020: i numeri nella circolare INPS

La rivalutazione delle pensioni per il 2020 è realtà e i numeri sono resi noti in via ufficiale dall’INPS con una circolare pubblicata dall’Istituto di previdenza l’11 dicembre 2019.

Se ne parla ormai da giorni perché la rivalutazione delle pensioni per il prossimo anno è stato oggetto di discussione nella Legge di Bilancio 2020 che deve essere ancora approvata in via definitiva.

L’INPS rivela i numeri e le tabelle per la rivalutazione delle pensioni 2020, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.278 del 27 novembre 2019 del Decreto del 15 novembre 2019 emanato dal ministero dell’Economia e delle finanze di concerto con il ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Nella circolare dell’INPS non solo vengono date disposizioni circa la rivalutazione delle pensioni, ma anche per le prestazioni assistenziali e relativi importi, come anche le modalità di gestione delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per il prossimo anno.

Vediamo allora quali sono i numeri della rivalutazione delle pensioni 2020 e le altre disposizioni della circolare INPS.

I numeri della rivalutazione delle pensioni 2020 nella circolare INPS

Ogni anno la pensioni sono soggette a rivalutazione e questo avverrà anche per il 2020, come la circolare INPS n.147 dell’11 dicembre 2019 chiarisce.

La rivalutazione delle pensioni viene calcolata di anno in anno sulla base dell’andamento dell’inflazione per far sì che la pensione non perda potere di acquisto.

Per il 2019 l’indice di rivalutazione era stato stabilito all’1,1% e questo viene confermato anche per il 2020, di conseguenza nessun conguaglio è previsto e nessuna cifra deve essere restituita.

Per il 2020 il tasso di rivalutazione è stimato allo 0,4%. Nella circolare n.147 l’INPS delinea quelle che sono le modalità in cui è attribuita la rivalutazione delle pensioni 2020 in termini percentuali ed essa sarà:

  • del 100% per le pensioni pari o inferiori a tre volte l’importo dell’assegno minimo;
  • del 97% per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo INPS;
  • del 77% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a cinque volte l’assegno minimo;
  • del 52% per le pensioni complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a sei volte il minimo;
  • del 47% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte l’assegno minimo e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo INPS;
  • del 45% per le pensioni complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a nove volte il trattamento minimo INPS;
  • del 40% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a nove volte il trattamento minimo INPS.

La rivalutazione delle pensioni 2020 nei termini percentuali sopra descritti si tramutano in una quota spettante sull’assegno pensionistico a decorrere dell’anno 2020 che per il trattamento minimo pari a 513,01 euro nel 2019 corrisponde un aumento a 515,07 euro.

La rivalutazione non riguarderà le semplici pensioni 2020, ma anche pensioni sociali e assegni sociali, vediamo come.

Rivalutazione pensioni e assegni sociali 2020

L’INPS nella circolare informa anche sulla rivalutazione delle pensioni sociali e assegni sociali per il 2020 a partire dal 1° gennaio. Vediamo allora come cambiano le cifre:

  • per la pensione sociale si passa da 337,44 euro mensili del 2019 a 378,95 euro nel 2020;
  • per l’assegno sociale si passa da 457,99 euro nel 2019 ai 459,93 nel 2020;

Anche a queste pensioni viene attribuito lo stesso indice di rivalutazione di quelle non assistenziali. Vediamo ora come cambiano le pensioni per mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.

  • per le pensioni di invalidi e sordomuti si passa da 285,66 euro del 2019 a 286,81 euro nel prossimo anno;
  • per le pensioni di ciechi parziali si passa da 212,01 euro a 212,86 euro;
  • per le pensioni di ciechi assoluti si va dai 308,93 euro del 2019 a 310,17 euro del 2020.

Abbiamo visto in linea generale quali sono gli aumenti previsti con la rivalutazione sulle pensioni nel 2020, ma per maggiori dettagli rimandiamo al testo della circolare INPS pubblicato di seguito.

Circolare INPS n.147 dell’11 dicembre 2019
Circolare dell’INPS n.147 dell’11 dicembre che ha come oggetto il rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2020.

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