Referendum Movimento 5 Stelle e Lega: come e chi potrà votare il programma di governo

Sia la Lega che i 5 Stelle faranno un Referendum per chiedere il parere dei propri elettori sul contratto di governo: ecco le modalità e chi potrà votare.

Referendum Movimento 5 Stelle e Lega: come e chi potrà votare il programma di governo

Sarà un contratto che riprenderà il modello tedesco fino in fondo quello che si apprestano a ufficializzare il Movimento 5 Stelle e la Lega. Come avvenuto per SPD qualche mese fa in Germania, entrambi i partiti chiederanno il parere ai propri attivisti in merito al programma di governo ormai definito.

In modalità e tempi differenti entrambi i partiti daranno vita a una sorta di Referendum interno per avere la benedizione anche del proprio elettorato sulla nascita di questo governo. Vediamo allora come si svolgerà questa doppia consultazione e chi potrà prenderne parte.

Il voto online del Movimento 5 Stelle

Fin dall’avvio delle trattative per la formazione di un nuovo governo, i vertici del Movimento 5 Stelle avevano fatto sapere che l’eventuale accordo sarebbe dovuto essere comunque ratificato dalla base.

Così come avvenuto per la realizzazione del programma elettorale e per la scelta dei candidati, stesso discorso vale anche per le elezioni regionali e amministrative, saranno gli attivisti pentastellati a decidere.

Tramite la piattaforma Rousseau, potranno quindi esprimersi in maniera favorevole oppure contraria in merito al programma di governo con la Lega tutti gli iscritti certificati. A loro quindi spetterà dare la parola finale sull’accordo.

La votazione online si terrà venerdì 18 maggio, in anticipo da quanto era circolato nei giorni scorsi, con gli attivisti che dalle ore 10.00 alle ore 20.00 potranno esprimere la propria opinione su Rousseau.

Il Referendum della Lega

Così come i 5 Stelle chiederanno il parere ai propri iscritti, anche la Lega ha intenzione di interpellare il proprio elettorato sul via libera o meno del programma di governo che sta prendendo la sua forma definitiva.

Non avendo un sistema online come quello Rousseau dei pentastellati, il carroccio starebbe pensando di ricorrere al metodo più tradizionale dei gazebo sparsi in tutte le piazze delle città italiane.

Dall’Ufficio Organizzativo Federale della Lega è quindi partita nei giorni scorsi una mail indirizzata a tutti i suoi coordinatori regionali e provinciali, dove si chiedeva con la massima celerità di prenotare le piazze per permettere la consultazione.

Oltre che raccomandarsi anche del munirsi di urne per raccogliere i voti, nella mail si faceva riferimento a sabato 19 e domenica 20 maggio come le date in cui prenotare gli spazi dove allestire poi i gazebo.

Dalle indiscrezioni che circolano, in teoria la votazione dovrebbe essere aperta a tutti i cittadini e non solo agli iscritti del partito. Anche in questo caso, tutti i dettagli verranno resi noti una volta che verrà ufficializzato il patto di governo.

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