Reddito di emergenza: domande in scadenza per le tre mensilità. Ecco per chi

Teresa Maddonni

28 Maggio 2021 - 15:58

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Reddito di emergenza: in scadenza la domanda online per ottenere le tre mensilità del decreto Sostegni di marzo. Vediamo chi deve provvedere entro la data del 31 maggio.

Reddito di emergenza: domande in scadenza per le tre mensilità. Ecco per chi

Reddito di emergenza: la possibilità di fare domanda per le prime tre mensilità 2021 scade il 31 maggio. La nuova scadenza per la domanda online del reddito di emergenza era stata modificata e comunicata da INPS rispetto alla precedente data del 30 aprile 2021 per dare più tempo ai potenziali beneficiari di richiedere il sussidio.

Mancano pochi giorni quindi per chiedere il reddito di emergenza per le mensilità introdotte dal decreto n.41/2021, il cosiddetto decreto Sostegni, ora convertito nella legge n.69/2021. Ma per chi?

Il reddito di emergenza nel 2021, a differenza di quanto accaduto negli ultimi mesi del 2020, non si riceve in automatico, ma tutti i potenziali beneficiari devono procedere entro il 31 maggio all’invio della domanda per ottenere il beneficio.

Inoltre il reddito di emergenza con il decreto Sostegni non si rivolge solo ai nuclei familiari in difficoltà, ma anche ai percettori di disoccupazione Naspi o DIS-COLL scaduta tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 i quali possono fare domanda per le tre mensilità del sussidio nella misura minima.

INPS recentemente ha comunicato che per i nuclei familiari che presentano al loro interno ex percettori della disoccupazione e che hanno presentato domanda per il reddito di emergenza, le stesse saranno definite entro il 15 aprile. Ha specificato anche che l’esclusione non è definitiva.

Ricordiamo che il nuovo decreto Sostegni bis ha introdotto quattro ulteriori mensilità del reddito di emergenza oltre le prime tre con la domanda che scade il 31 maggio.

Reddito di emergenza: chi deve fare domanda entro la scadenza del 31 maggio

Reddito di emergenza: domanda in scadenza il 31 maggio 2021 per le prime tre mensilità. La richiesta di REM devono inoltrarla tutti coloro che hanno i requisiti per accedere alla misura rinnovata con il decreto n.41/2021 meglio conosciuto come decreto Sostegni.

La domanda va inoltrata entro la scadenza definita attraverso l’applicativo online dell’INPS che è stato puntualmente aggiornato per le nuove mensilità. La domanda per il reddito di emergenza deve essere inviata:

  • dai nuclei familiari in difficoltà in possesso dei requisiti stabiliti dal decreto Rilancio e dal decreto Sostegni;
  • da coloro che hanno terminato la Naspi e la DIS-COLL tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021.

I primi devono avere i seguenti requisiti per fare domanda:

  • residenza in Italia;
  • un valore del reddito familiare, determinato secondo il principio di cassa, con riferimento al mese di febbraio 2021, inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio, di cui all’articolo 82, comma 5, del decreto-legge n. 34/2020, incrementata in caso di canone di locazione dichiarato in DSU, nella misura di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso;
  • patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferito all’anno 2020. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino a un massimo comunque di 20.000 euro. Il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • ISEE non superiore a 15.000 euro.

Gli ex percettori di Naspi o DIS-COLL invece, se non rientrano nella prima categoria, devono avere oltre alla disoccupazione scaduta nel periodo che abbiamo sopra considerato, anche i seguenti requisiti:

  • il membro del nucleo familiare che ha terminato di beneficiare della Naspi o della DIS-COLL nel periodo di riferimento deve essere residente in Italia al momento di presentazione della domanda;
  • al momento della presentazione della domanda, deve essere presente una DSU in corso di validità, con valore dell’indicatore ISEE, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro.

Il reddito di emergenza va dai 400 agli 800 euro (840 euro se nel nucleo familiare è presente un disabile) per ciascuna mensilità. Per gli ex percettori di Naspi e DIS-COLL è previsto nella misura minima di 400 euro per tre mesi.

Domanda reddito di emergenza

La domanda per il reddito di emergenza deve essere inviata a INPS attraverso la piattaforma online accedendo all’area riservata:

  • del sito internet dell’INPS, autenticandosi con PIN (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020), SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica;
  • gli Istituti di patronato.

Una volta entrati nella piattaforma con l’accesso al servizio in alto a sinistra è possibile cliccare sul tasto per l’inserimento della nuova domanda del reddito di emergenza.

Il beneficiario deve compilare il form e inviare la domanda per il reddito di emergenza ricordando che al momento della richiesta deve essere in possesso di una DSU valida. Il sistema non è stato ancora aggiornato per le domande relative alle ulteriori mensilità del reddito di emergenza del decreto Sostegni bis in vigore dal 26 maggio.

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