Reddito di cittadinanza: ecco perché da luglio potrebbe aumentare, ma non per tutti

Teresa Maddonni

15 Giugno 2021 - 15:12

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Reddito di cittadinanza: da luglio l’importo verrebbe incrementato in maniera automatica per i nuclei familiari in cui sia presente almeno un minore. Vediamo perché.

Reddito di cittadinanza: ecco perché da luglio potrebbe aumentare, ma non per tutti

Reddito di cittadinanza: da luglio potrebbe aumentare, ma non per tutti. Di cosa si tratta?

Il reddito di cittadinanza di luglio, per i nuclei familiari che abbiano i requisiti previsti, potrebbe essere incrementato nell’importo, e in maniera del tutto automatica, grazie all’introduzione dell’assegno unico per i figli.

Si tratta della misura ponte del governo per aiutare le famiglie nei prossimi 6 mesi, fino al 31 dicembre, in attesa che l’assegno unico entri a regime dal 1° gennaio 2022.

Il reddito di cittadinanza è compatibile con questa misura e pertanto il suo importo, come stabilito dal decreto che ha introdotto l’assegno ponte, viene incrementato. L’aumento del reddito di cittadinanza da luglio 2021 non riguarda quindi tutti i nuclei familiari e non tutti nella stessa misura.

Reddito di cittadinanza: aumenta da luglio

Il reddito di cittadinanza aumenta da luglio per i nuclei familiari nei quali sia presente almeno un minore. Ai nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza infatti, ai quali sulla base delle indicazioni del decreto in Gazzetta Ufficiale spetta l’assegno unico per i figli (parliamo di coloro che non ricevono gli assegni familiari in generale), viene riconosciuto dal mese di luglio un aumento dell’importo.

Il decreto stabilisce di fatti la compatibilità del reddito di cittadinanza non la nuova misura affermando che:

  • l’aumento dell’importo del reddito di cittadinanza avviene in maniera automatica senza quindi dover presentare domanda per l’assegno;
  • all’importo complessivo dato dal reddito di cittadinanza e assegno unico, va sottratta la quota di RdC corrispondente ciascun figlio. Secondo il calcolo la quota è sempre 100 euro.

Dunque facendo un esempio il reddito di cittadinanza per una famiglia di 4 persone con due minori, ISEE pari a 3.000 euro e reddito familiare pari a zero e che riceve una ricarica RdC di 900 euro, l’importo aumenta di 135 euro (ai 900 euro di reddito di cittadinanza vanno sottratti 100 euro per ogni figlio e poi aggiunti 167,50 euro di assegno unico per ciascun figlio minore). Di seguito rimandiamo a un articolo dettagliato per il calcolo del reddito di cittadinanza e su come quantificare l’aumento dell’importo da luglio con l’assegno unico.

Reddito di cittadinanza: quando arriva l’aumento dell’importo?

Il reddito di cittadinanza subisce quindi un aumento, ma quando arriva? L’aumento dovrebbe essere già corrisposto in automatico con la ricarica di luglio del reddito di cittadinanza e quindi entro il 15 o il 27 del mese secondo la data ordinaria di accredito. Questo almeno stando al decreto che prevede che il sostegno alle famiglie sia riconosciuto dal 1° luglio.

INPS dovrebbe fornire ulteriori indicazioni in merito, ma il decreto in Gazzetta Ufficiale che sancisce la compatibilità del reddito di cittadinanza con l’assegno unico ponte per i figli recita quanto segue:

“Per i nuclei familiari percettori di reddito di cittadinanza, l’INPS corrisponde d’ufficio, a valere sul limite di spesa di cui all’articolo 2, comma 3, l’assegno di cui all’articolo 1 congiuntamente a esso e con le modalità di erogazione del Reddito di cittadinanza, fino a concorrenza dell’importo dell’assegno spettante in ciascuna mensilità ai sensi di quanto previsto dal presente comma.”

Il reddito di cittadinanza lo ricordiamo viene pagato a luglio:

  • il 15 del mese per coloro che fanno domanda o chiedono il rinnovo nel mese di giugno;
  • il 27 del mese per coloro che ricevono la prima ricarica del reddito di cittadinanza, anche in caso di rinnovo, il 15 giugno o che sono già beneficiari del reddito di cittadinanza da oltre due mesi.

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