Reddito di cittadinanza, ISEE 2022: quando va rinnovato e conseguenze sull’importo

Simone Micocci

3 Dicembre 2021 - 15:02

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Reddito di cittadinanza: ISEE in scadenza il 1° gennaio 2022, ecco entro quando rinnovarlo per non perdere alcun pagamento.

Reddito di cittadinanza, ISEE 2022: quando va rinnovato e conseguenze sull'importo

Visto il periodo è importante ricordare come funziona il rinnovo dell’ISEE, utile per continuare a beneficiare del reddito di cittadinanza anche nel 2022.

Ricordiamo, infatti, che ogni anno è richiesto un aggiornamento dell’ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente che consente di misurare la condizione economica delle famiglie tenendo conto di reddito, patrimonio e caratteristiche del nucleo familiare.

Ai fini del calcolo, ma anche del riconoscimento, del reddito di cittadinanza è necessario avere un ISEE in corso di validità. Una volta scaduto, quindi, bisogna procedere con il rinnovo, pena la sospensione dei pagamenti.

Le date entro cui l’ISEE va rinnovato sono le stesse ogni anno, così come le conseguenze per chi non lo fa. Visto che ci avviciniamo a scadenza (di fatto l’ISEE è valido fino al 31 dicembre dell’anno in cui viene presentata la DSU) dunque, vediamo quali sono le regole da seguire per non rischiare la sospensione della ricarica del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza 2022: per quale ricarica è necessario il nuovo ISEE

Dovete sapere che ogni mese l’INPS effettua una valutazione del vostro nucleo familiare, in base ai dati in suo possesso, utile ai fini del calcolo del reddito di cittadinanza. Se negli ultimi 30 giorni non ci sono stati cambiamenti l’importo accreditato sarà pari a quello del mese precedente, diversamente ci saranno dei cambiamenti, sia in positivo che in negativo.

Gli eventi che possono abbassare l’importo del reddito di cittadinanza sono diversi: ad esempio nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare abbia avviato un’attività lavorativa nell’ultimo mese, oppure se qualcuno ha dato le dimissioni dal lavoro.

Nel dettaglio, la valutazione viene fatta tenendo conto della situazione del nucleo familiare aggiornata all’ultimo giorno del mese precedente a quello in cui viene effettuata la ricarica. Ad esempio, per il pagamento di novembre arrivato qualche giorno fa l’INPS ha preso in considerazione la situazione aggiornata al 31 ottobre 2021.

Questo significa che per dicembre si guarderà a novembre, mentre a gennaio il mese di dicembre, quando l’ISEE, in scadenza il 1° gennaio 2022, è ancora in corso di validità. Di conseguenza, anche senza rinnovo dell’ISEE il reddito di cittadinanza verrà pagato comunque fino a gennaio 2022.

Il problema riguarda la mensilità di febbraio 2022: prima della ricarica, infatti, l’INPS guarderà alla situazione aggiornata al 31 gennaio e nel caso in cui entro questa data non sia stata presentata una DSU aggiornata ai fini dell’ISEE 2022 il pagamento del reddito di cittadinanza verrà sospeso.

Reddito di cittadinanza: entro quando rinnovare l’ISEE?

Visto quanto detto in precedenza, c’è tempo fino al 31 gennaio 2022 per rinnovare l’ISEE e non avere problemi con la ricarica RdC attesa per febbraio. Diversamente quest’ultima verrà sospesa e fino a quando non verrà presentata una nuova DSU ai fini ISEE i pagamenti resteranno bloccati.

C’è comunque tutto il tempo necessario: non serve, dunque, prendere d’assalto i patronati nei primi giorni dell’anno, in quanto ci sono diverse settimane di tempo a disposizione e il pagamento di gennaio non è comunque in dubbio.

Ricordiamo che per il rilascio del nuovo ISEE si continua a guardare a redditi e patrimoni riferiti a due anni prima dalla presentazione della DSU: per il 2022, quindi, bisognerà presentare saldi e giacenze medie dei conti correnti al 31 dicembre 2020, nonché le informazioni sui patrimoni in possesso sempre alla suddetta data.

Reddito di cittadinanza: cosa succede dopo il rinnovo dell’ISEE

Il rinnovo dell’ISEE porterà inevitabilmente a un ricalcolo del reddito di cittadinanza. Nessun problema per coloro a cui l’indicatore resta invariato rispetto all’anno precedente. Diversamente, potrebbero esserci buone o cattive notizie a seconda dei casi:

  • Il nuovo ISEE supera la soglia dei 9.360,00€: il RdC decade;
  • ISEE è sotto la soglia dei 9.360,00€ ma l’ISR è aumentato: viene effettuato un ricalcolo del reddito di cittadinanza che può portare alla perdita (qualora i redditi siano superiori alla soglia che dà diritto all’integrazione) o alla riduzione dell’importo mensile;
  • ISEE sotto la soglia dei 9.360,00€ e ISR più basso: il ricalcolo del reddito di cittadinanza porterà a un aumento dell’importo;
  • tutte le voci ISEE sono invariate rispetto all’anno precedente: l’importo del reddito di cittadinanza resta lo stesso.

Ricordiamo poi che da marzo 2022 ci sarà il nuovo assegno unico per i figli, al quale seguirà un ulteriore ricalcolo dell’importo del reddito di cittadinanza.

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