Quota 100, pensioni e reddito di cittadinanza: Mattarella ha firmato

Reddito di cittadinanza e riforma delle pensioni al via: Mattarella ha firmato il decreto, adesso manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Quota 100, pensioni e reddito di cittadinanza: Mattarella ha firmato

Siamo arrivati alla fase conclusiva che porterà all’introduzione del reddito di cittadinanza e di Quota 100 per le pensioni; in queste ore, infatti, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha apposto la firma sul decreto legge apposito.

Adesso, affinché il decreto legge (di cui trovate il testo da scaricare in allegato) possa produrre i suoi effetti si attende solamente la pubblicazione dello stesso in Gazzetta Ufficiale. Trattandosi di un decreto legge, infatti, per la sua entrata in vigore non bisogna attendere i canonici 15 giorni dalla pubblicazione in GU come previsto per gli altri disegni di legge; tuttavia, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ci dovrà essere l’approvazione del Parlamento e l’apposita legge di conversione, altrimenti ogni effetto prodotto dal decreto decade.

Come noto il decreto legge introduce il reddito di cittadinanza, la misura che consiste in un’integrazione al reddito per i nuclei familiari con ISEE inferiore ai 9.360,00€. Nella stessa parte del decreto si parla anche di pensione di cittadinanza, ossia dell’integrazione al reddito (e non dei trattamenti previdenziali ricevuti) per i nuclei familiari composti esclusivamente da Over 67.

Nella seconda parte del decreto, invece, ci sono diverse modifiche all’attuale sistema previdenziale: dall’introduzione di Quota 100, che consentirà ai lavoratori con 62 anni di età e 38 anni di contribuzione di anticipare l’accesso alla pensione, alla proroga di Opzione Donna riservata alle dipendenti nate entro il 1960 e alle autonome nate entro il 1959.

Novità anche per il personale del Fondo Volo - che nel prossimo biennio potrà andare in pensione a 60 anni - mentre per la pensione anticipata sono stati bloccati i requisiti sterilizzando ogni effetto con l’adeguamento delle aspettative di vita.

Ci sono poi interventi come la pace contributiva, con agevolazioni previste per il riscatto della laurea; per quanto riguarda i dipendenti pubblici, invece, viene introdotto un anticipo TFS agevolato fino a 30.000€.

«Decretone» pensioni e RdC: il testo firmato da Mattarella
Clicca qui per scaricare il testo del decreto che introduce il reddito di cittadinanza e riforma il sistema previdenziale con Quota 100.

Ricordiamo comunque che oltre alla firma del decreto, il Presidente della Repubblica avrà anche il compito di promulgare il disegno di legge di conversione una volta che questo verrà approvato da entrambe le Aule del Parlamento. A tal proposito, sembra che la promulgazione del Decreto Semplificazioni non stia andando per il meglio; vediamo perché.

Mattarella interviene sul Decreto Semplificazioni

Per quanto riguarda il decreto legge su pensioni e reddito di cittadinanza, quindi, tutto sta andando come previsto. Non è così invece per il Decreto Semplificazioni, sul quale con il passaggio in Commissione, sono state approvate oltre 61 pagine di emendamenti; sembra infatti che Mattarella stia spingendo per lo stralcio di una serie di misure incongrue.

Nonostante la firma dei mesi scorsi sul Decreto Semplificazioni, quindi, Mattarella non sembra convinto della piega che sta prendendo l’iter per la conversione dello stesso in legge.

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