Quota 100: come funziona, requisiti, anticipazioni e quando fare domanda

Quota 100 è pronta per fare il suo debutto nel sistema previdenziale italiano, ma ad oggi ci sono ancora degli aspetti sui quali il Governo deve fare chiarezza.

Quota 100: come funziona, requisiti, anticipazioni e quando fare domanda

Pensioni: Quota 100 è la misura con la quale verrà anticipata l’età pensionabile nel 2019; introdotta con la Legge di Bilancio per il prossimo anno, la Quota 100 dovrebbe interessare circa 400.000 lavoratori, i quali potranno decidere se andare in pensione in anticipo con questa misura oppure se aspettare il raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o per quella anticipata.

Ad oggi la riforma previdenziale è ancora tutta da scrivere: i tecnici di Palazzo Chigi, infatti, stanno lavorando per decidere quali saranno i capisaldi del capitolo pensioni, partendo dal funzionamento della nuova Quota 100.

Quota 100: le indiscrezioni
Al momento su Quota 100 ci sono molte indiscrezioni e poche certezze: ad esempio siamo a conoscenza dei requisiti per accedere a questa opzione per il pensionamento anticipato e sappiamo anche che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, non ci saranno penalizzazioni sull’assegno per coloro che vi faranno ricorso.
Sembra poi che con Quota 100 saranno ripristinate le finestre di accesso, delle quali vi parleremo nel prosieguo dell’articolo.

Per il capitolo pensioni in Legge di Bilancio sono stati stanziati 7 miliardi di euro, appena sufficienti per l’introduzione di questa misura. Ecco perché il Governo sta ancora riflettendo su come limitare i costi di Quota 100; al momento le indiscrezioni in merito sono diverse, ma solamente nelle prossime settimane ne avremo la certezza.

Nel frattempo, vediamo come funziona Quota 100 analizzando quelle che sono le notizie confermate e facendo anche una rapida panoramica delle indiscrezioni.

Quota 100: requisiti

I requisiti di Quota 100 sono ormai noti ai più: per andare in pensione con questa misura bisogna aver maturato almeno 38 anni di contributi previdenziali e aver raggiunto un’età minima di 62 anni (38+62=100).

Il requisito contributivo, a dispetto di quanto si pensava inizialmente, resterà invariato con l’avanzare dell’età. Quindi, avremo:

  • Quota 101 per chi ha 63 anni;
  • Quota 102 per chi ha 64 anni;
  • Quota 103 per chi ha 65 anni;
  • Quota 104 per chi ha 66 anni.

Dall’età di 67 anni, invece, si potrà accedere alla pensione di vecchiaia, per la quale saranno sufficienti 20 anni di contributi (qui l’infografica con le migliori opzioni possibili per andare in pensione in base all’età).

Quota 100: calcolo dell’importo dell’assegno

Come anticipato per chi va in pensione con Quota 100 non sono previste penalizzazioni sull’importo dell’assegno previdenziale, a differenza di Opzione Donna per la quale invece si deve accettare un ricalcolo contributivo della pensione.

Tuttavia, vi ricordiamo che anticipando l’accesso alla pensione andrete comunque a percepire un assegno più basso di quello che vi sarebbe stato riconosciuto al compimento dei 67 anni. Per il calcolo della pensione, infatti, dal 1° gennaio 1996 (dal 1° gennaio 2012 per chi ha maturato 18 anni di contributi entro il 31 dicembre 1995) si applica il sistema contributivo per cui nel calcolare l’importo della pensione si tiene conto esclusivamente del monte contributivo del lavoratore.

Quindi più sono gli anni di lavoro (nonché l’importo degli stipendi) e maggiore sarà l’importo dell’assegno previdenziale. Per questo motivo, quindi, lavorando per 5 anni in meno - nel caso in cui si decida di andare in pensione a 62 anni - si dovrà accettare una pensione più bassa di quella che sarebbe stata riconosciuta al compimento dei 67 anni.

Quota 100: quando fare domanda per la pensione

Come anticipato, con Quota 100 verrà ripristinato il meccanismo delle finestre di accesso; nel dettaglio, il Governo intende prevedere annualmente quattro date per l’accesso alla pensione con Quota 100.

La prima finestra di accesso dovrebbe essere prevista per aprile 2019 quando potranno andare in pensione coloro che hanno raggiunto i requisiti per Quota 100 entro il 31 marzo 2018.

La successiva sarà in programma tre mesi dopo, a luglio 2019, e quindi vi potranno accedere coloro che hanno maturato i suddetti requisiti tra aprile e giugno. L’ultima finestra di accesso per il 2019 sarà prevista invece per ottobre.

Quindi, chi matura i requisiti nel periodo che va da ottobre a dicembre, dovrà attendere la finestra di accesso in programma per gennaio 2020 per andare in pensione con Quota 100.

Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, poi, i tempi per il pensionamento potrebbero ancora allungarsi. Su invito del Ministro della PA - Giulia Bongiorno - infatti, il Governo sta valutando l’ipotesi di introdurre un obbligo di preavviso (di 3 mesi) per gli statali che intendono ricorrere a Quota 100. Sempre per gli statali, poi, si vocifera di possibili penalizzazioni sul TFR in caso di accesso a Quota 100.

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