Perché l’iPhone in Italia costa così tanto (e più che negli USA)

Tim Cook ha chiarito perché in Italia l’iPhone e i prodotti Apple sembrano essere più cari rispetto agli Stati Uniti e ad altri paesi.

Perché l'iPhone in Italia costa così tanto (e più che negli USA)

Acquistare un nuovo iPhone in Italia non è proprio economico, anzi. Prendiamo l’iPhone X, l’attuale top di gamma Apple uscito l’anno scorso (scopri qui le novità sugli iPhone XI/X Plus 2018: l’Italia è il secondo paese più caro d’Europa dopo l’Ungheria. Ma la situazione non è migliore in altri stati: anche in Germania, Inghilterra, Grecia e Polonia i nuovi iPhone sono venduti a caro prezzo.

E una convinzione abbastanza diffusa è che in Italia l’iPhone costi di più in particolare rispetto agli Stati Uniti dove i prodotti Apple vengono disegnati e sviluppati (poi la catena di produzione si sposta in Cina). Con l’iPhone X, poi, la differenza di prezzo è stata addirittura più netta rispetto al passato: negli USA il device è uscito al prezzo di 999 dollari nel taglio da 64GB, che al cambio EURUSD dell’epoca erano circa 846 euro. Allora perché in Italia il prezzo di listino dell’iPhone X da 64GB è di 1.189€? La spiegazione è servita.

Perché l’iPhone in Italia costa così tanto?

La questione del prezzo dell’iPhone in Italia è stata affrontata anche da Tim Cook in occasione di una conferenza proprio nel nostro Paese, dove ha chiarito le dinamiche dietro il costo dei suoi dispositivi.

In linea generale si sa che un prodotto importato da oltreoceano costa di più rispetto a uno realizzato in toto o in parte sul territorio, ed è risaputo che l’IVA su smartphone e prodotti tech in Italia non è proprio bassa. Si può pensare anche che sia una precisa strategia di Apple quella di far pagare i suoi device più in alcuni paesi che in altri. Ebbene, Tim Cook avrebbe smentito questa credenza.

Fosse per lui, ha detto, iPhone, iPad, Mac e tutti i prodotti Apple costerebbero la stessa cifra in tutte le parti del mondo, ma il problema vero sono le tasse, diverse da paese a paese.

Il prezzo dell’iPhone negli USA è esentasse

Negli Stati Uniti, spiega il CEO Apple, l’iPhone sembra costare di meno, ma in realtà i prezzi indicati sul sito sono esentasse. I prezzi che invece l’utente italiano vede sull’Apple Store sono già tassati. Questo è perchè negli Stati Uniti le tasse cambiano a seconda dei singoli stati e non esiste un prezzo universale per tutti gli americani. In alcune zone l’IVA può essere a zero, così come in Texas l’iPhone 8 può costare di più rispetto alla Pennsylvania. Noi, però, leggiamo solo 699$ e pensiamo, erroneamente, che negli USA sia questa la singola cifra richiesta per l’acquisto.

Leggi anche Quanto valgono 100 dollari nei diversi stati USA?

Quindi i prodotti Apple sembrano molto più costosi in territorio europeo, ma non è davvero così perché ci sono variazioni in materia di tasso IVA. Bisogna considerare anche che in Italia alcuni prodotti sono soggetti a una tassazione più alta. Gli smartphone prevedono un’IVA maggiore rispetto ai computer o ai tablet, ed è per questo motivo che la differenza di prezzo si avverte di più con l’iPhone che con iPad e Mac, i cui costi sono in linea con la maggior parte degli altri paesi.

Acquistare un iPhone negli Stati Uniti, però, potrebbe non essere un affare come in genere si pensa, e prima di essere avventati bisognerebbe informarsi sulla tassazione dello stato in cui ci si trova.

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