Prenotazione vaccino Covid, occhio alle truffe: scoperto attacco hacker negli USA

Martino Grassi

6 Febbraio 2021 - 20:22

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Negli Stati Uniti, l’FBI ha scoperto un attacco hacker al servizio di prenotazione del vaccino. I truffatori chiedevano i dati delle carte di credito.

Prenotazione vaccino Covid, occhio alle truffe: scoperto attacco hacker negli USA

Negli Stati Uniti, l’FBI ha scoperto un attacco hacker al sistema di prenotazione dei vaccini contro il Covid. La vicenda è accaduta nella contea di Allegheny in Pennsylvania, dove è stata istituita una linea telefonica per permettere alle persone di prenotare la loro somministrazione.

Sembrerebbe che la linea sia stata presa di mira da degli hacker per truffare le persone, deviando le telefonate e richiedendo alle persone di fornire, oltre ai loro dati personali, anche il numero della carta di credito, secondo quanto riferito dalla CNN.

Prenotazione vaccino Covid: scoperto attacco hacker

Lo scorso giovedì è stata istituita una linea telefonica per permettere alle persone con un età superiore ai 65 anni, poco pratiche con la tecnologia, di richiedere un supporto durante la fase di prenotazione del vaccino.

Nel corso della giornata inaugurale del servizio il dipartimento della salute della contea e il servizio 2-1-1 si sono resi conto che un hacker stava intercettando le chiamate deviandole dalla linea di assistenza a loro insaputa, secondo quanto riferito da un comunicato stampa della contea: “Mentre 2-1-1 sta continuando a lavorare con i suoi partner telefonici per indagare sull’accaduto, non sappiamo quale vettore è stato coinvolto o quante persone siano state coinvolte”.

I residenti del luogo hanno infatti riferito che nel momento in cui hanno svolto la chiamata, la persona dall’altra parte della cornetta ha richiesto loro anche delle informazioni riguardanti la loro carta di credito. A quel punto le persone sono state invitare a contattare l’FBI per cercare di fare chiarezza sull’accaduto.

La contea di Allegheny ha inoltre aggiunto nel comunicato che “un Navigator 2-1-1 non chiederà mai informazioni finanziarie personali come numeri di carte di credito o chiederà di inviare denaro prima di fissare un appuntamento”. Al momento tuttavia l’agenzia governativa di polizia federale degli Stati Uniti non ha né confermato né negato l’esistenza di un’indagine.

Vaccino Covid: occhio alle truffe

Con l’avanzamento della campagna di vaccinazione in tutto il mondo, sempre più truffatori cercano di sfruttare la situazione per trarne vantaggio. Il sistema attuato in Pennsylvania è facilmente replicabile anche nel nostro Paese, e proprio per questo motivo è necessario fare attenzione.

Le autorità hanno infatti precisato, rivolgendosi soprattutto agli anziani, che al momento sono i protagonisti della campagna di vaccinazione, che rimanere vigili e informati è il modo migliore per impedire ai truffatori di accedere ai tuoi soldi o alle tue informazioni private. E di svolgere la vaccinazione solo nei siti di vaccinazione autorizzati”.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories