Pensione quota 100: fino a quando divieto cumulo con redditi da lavoro?

Per chi accede alla pensione con la quota 100 ’è il divieto di cumulo tra redditi da pensione e redditi da lavoro fino al compimento dei 67 anni.

Pensione quota 100: fino a quando divieto cumulo con redditi da lavoro?

Il divieto di cumulo dei redditi da pensione con quelli da lavoro, con l’esclusione del lavoro occasionale fino al limite di 5mila euro l’anno, imposto per chi accede alla quota 100 fa sorgere molti dubbi ai pensionati che hanno scelta questa misura.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno sono un vostro assiduo lettore e vi ringrazio per le notizie che ci date: precise e professionali.
Scrivo questa email dopo aver letto il vostro post sulla cumulabilità del reddito di chi usufruisce della quota 100 e vi vorrei porre un quesito.
Sono in pensione con quota 100 dal 1 ottobre 2019 e dovrei avere il vincolo fino a marzo 2021 quando dopo il 21 febbraio compirò i 67 anni. Giusto è così ?
Sto avviando una attività di B&B non imprenditoriale (senza partita IVA) su una mia proprietà immobiliare e vorrei sapere se questa può essere considerata autonoma occasionale e se il reddito di 5.000,00 € è fino al 1* marzo (magari lo fosse) o per tutto il 2021. Rimando a disposizione per ogni eventualità, ringrazio e saluto.”

Pensione quota 100 e divieto di cumulo redditi

Come abbiamo detto, quindi, il pensionato con la quota 100 può svolgere attività di lavoro autonomo occasionale nel limite dei 5mila euro l’anno.

L’attività di B&B può essere svolta, senza l’apertura della partita IVA anche come occasionale (in questo caso sarà necessario in dichiarazione dei redditi indicare i proventi come “redditi diversi” che derivano da attività commerciale non esercitata abitualmente).

Nel corso dell’anno, però, deve risultare verificato il parametro della discontinuità (e penso che nel caso di un avvio di attività non sarà un problema dimostrare che si esercita in maniera discontinua e occasionale).

Se si esercita, però la gestione di B&B in maniera abituale e continua c’è il rischio che venga richiesta l’apertura della partita IVA e venga inquadrata come attività imprenditoriale.

Già se si avvale di personale per lo svolgimento dei lavori l’occasionalità viene meno.

In ogni caso il pensionato con la quota 100 ha l’obbligo di osservare il divieto di cumulo fino al raggiungimento dei requisiti che gli avrebbero permesso l’accesso alla pensione di vecchiaia (così come precisa anche il DL 4/2019 all’articolo 14, comma 3 "La pensione quota 100 non è cumulabile, a far data dal primo giorno di decorrenza della pensione e fino alla maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia con i redditi da lavoro dipendenti o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.”).

E’ tenuto, quindi, ad osservare il divieto di cumulo fino al compimento dei 67 anni (come lei fa notare la decorrenza della pensione di vecchiaia le sarebbe spettata il 1 marzo 2021, fino a tale data dovrà rispettare il divieto di cumulo dei redditi da lavoro con quelli da pensione).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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Quota 100

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