Pensione quota 100 con riscatto: quando è possibile per periodi scoperti?

Lorenzo Rubini

23/04/2021

23/04/2021 - 13:30

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E’ possibile chiedere il riscatto per periodi di vuoto contributivo se si hanno contributi versati prima del 1996?

Pensione quota 100 con riscatto: quando è possibile per periodi scoperti?

A chi mancano pochi contributi per accedere alla pensione con la quota 100 è rivolta la possibilità di riscattare, onerosamente, i periodi privi di contribuzione. Se da una parte questa possibilità viene concessa sperimentalmente fino al 31 dicembre 2021, è bene ricordare che anche la Legge Dini del 1995 aveva previsto il riscatto per determinati periodi scoperti.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Gentilissimi,ho letto vostra risposta al lettore che chiedeva come versare i contributi volontari per raggiungimento 38 anni contributivi.Ora vi chiedo: io non ho i requisiti per accedere a quota 100, però nella mia vita lavorativa ho dei vuoti contributivi, tra un contratto a termine ed un altro (periodo 2000-2009).Come dovrei fare per versarli volontari? L’inps mi ha detto di rivolgermi al patronato, ma al patronato mi dicono che ciò non è possibile. Potreste indirizzarmi voi a chi di competenza? Sicuro di una vostra risposta ringrazio anticipatamente”.

Riscatto contributi per quota 100

La legge Dini del 1995 consente il riscatto dei buchi contributivi presenti tra un contratto di lavoro a termine e l’altro a patto che il periodo si collochi a partire dal 1 gennaio 1997 (successivi al 31 dicembre 1996). Nel suo caso, trattandosi di periodi compresi tra il 2000 ed il 2009, se i vuoti contributivi si collocano tra un contratto a termine e l’altro è possibile riscattarli onerosamente.

Perché il Patrona le ha detto che non è possibile? Se lei ha parlato di contributi volontari il >Patronato ha ragione: non è possibile perché i contributi volontari possono essere pagati solo per coprire periodi attuali, trimestre per trimestre e non possono essere applicati a periodi passati (con l’esclusione dei 6 mesi che si collocano subito prima della presentazione della domanda).

L’addetto del patronato, poi, potrebbe aver pensato, poi, che lei si riferisse alla pace contributiva, nella quale, infatti, non rientra: il beneficio è concesso di fatto solo a chi non ha contributi versati prima del 1996 e ricade, per questo, nel sistema contributivo puro.

Utilizzando, invece, il riscatto previsto dalla legge Dini del 1995, è possibile andare a coprire i periodi di interruzione del lavoro per lavoratori discontinui, stagionali e precari che si collocano tra un rapporto a termine e l’altro. Per poterne fruire, però, l’interessato deve poter dimostrare la regolare iscrizione alle liste di collocamento per il periodo scoperto da contribuzione ed il permanere dello stato di disoccupazione per tutto il periodo per il quale si chiede il riscatto oneroso.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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