Pensione a 59 e 63 anni: le alternative possibili

Vediamo quali sono le possibilità di pensionamento per chi oggi ha 59 e 63 anni anche in base alla contribuzione accreditata.

Pensione a 59 e 63 anni: le alternative possibili

Con le numerose misure che offrono la possibilità di un pensionamento anticipato, non sempre appare facile orientarsi sulle modalità di pensionamento. Quello che appare certo, però, è che per accedere alla quiescenza è necessario centrare i requisiti anagrafici e contributivi richiesti dalla specifica misura.

In questo articolo rispondere alle domanda che ci hanno posto alcuni lettori di Money.it proprio sul pensionamento anticipato.

Pensione a 59 e 63 anni

  • “Sono un dipendente privato e il 31 dicembre 2020 maturero’ 42 anni e 10 mesi di contributi, come devo comportarmi con la mia azienda e con l’Inps? In attesa di un Vostro gentile riscontro Vi ringrazio anticipatamente.”

Considerando che, se matura i requisiti di accesso a dicembre avrà diritto alla decorrenza della pensione solo 3 mesi dopo, e quindi dal 1 aprile 2021, ha tutto il tempo di presentare domanda di pensione all’INPS e di presentare dimissioni con relativo preavviso al suo datore di lavoro.

Se intende lavorare anche durante la finestra di attesa di 3 mesi deve presentare dimissioni con decorrenza il 31 marzo per fare in modo che alla decorrenza della pensione ha cessato l’attività lavorativa.

Le consiglio, in ogni caso, di presentare domanda di pensione a breve per avere la liquidazione della stessa in concomitanza con la decorrenza.

  • “Sono un insegnante di 63 anni, che vorrebbe andare in pensione con quota 100. Riscattando quattro mesi di laurea, al 31 dicembre 2021, arriverò a 38 anni di contributi. Posso fare domanda di pensionamento a dicembre 2021 sfruttando quota 100? In questo modo potrei andare in pensione alla fine dell’anno scolastico 2021/2022? Cioè il primo settembre 2022. Vorrei sapere se il D.L. 4/2019 prevede questa possibilità. Cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta.”

Le possibilità per lei potrebbero essere due per accedere al pensionamento con quota 100: da una parte potrebbe presentare domanda già a dicembre 2020 per accedere al pensionamento già a settembre 2021. Nel comparto scuola, infatti, è possibile accedere al pensionamento il 1 settembre se si raggiungono i requisiti richiesti entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Può, comunque, andare in pensione anche il 1 settembre 2021, ma in questo caso ci andrebbe con quasi 39 anni di contributi (visto che fa fede sempre quanto maturato al momento del pensionamento) anche se i requisiti di accesso (i 38 anni di contributi) devono essere sempre raggiunti entro il 31 dicembre 2021. Per chi raggiunge i requisiti entro la scadenza della quota 100, infatti, la domanda di pensione può essere presentata in qualsiasi momento successivo.

  • “Sono nato nel 1961 e ho cominciato a lavorare a 17 anni come operaio a tempo determinato, bracciante agricolo, i primi 3 anni ho lavorato 51 giorni, i successivi 100 e 150 giorni fino all’ 11 giugno del 1987. Dal 12 giugno 1987 ad oggi lavoro come autista di linea di autobus. Volevo chiedere se una volta raggiunti i 42 anni e 10 mesi di contributi per avere la pensione devo attendere la finestra di 3 mesi. Grazie ”

Dal 2019 è necessario, per la decorrenza della pensione, attendere la finestra di 3 mesi dal raggiungimento del requisito contributivo. Non appena raggiunge, quindi, i 42 anni e 10 mesi, dovrà attendere per aver diritto alla pensione, i 3 mesi di finestra.

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