Quanto guadagna Paulo Dybala? Lo stipendio dell’argentino che ha rinnovato con la Roma

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7 Luglio 2026 - 15:45

Lo stipendio e il patrimonio di Paulo Dybala, l’attaccante argentino della Roma che ha deciso di accettare l’offerta giallorossa e rimanere nella capitale fino al 2028.

Quanto guadagna Paulo Dybala? Lo stipendio dell’argentino che ha rinnovato con la Roma

Paulo Dybala resta alla Roma. La Joya ha scelto ancora una volta i colori giallorossi: dopo settimane di attesa, trattative serrate e qualche notte di riflessione, l’attaccante argentino ha raggiunto l’accordo con il club della Capitale per prolungare il proprio contratto e disputare una quinta stagione consecutiva in giallorosso.

Il rinnovo, confermato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, è stato definito sotto la regia del nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, che aveva ereditato il dossier Dybala come primo grande capitolo da chiudere. Ad attendere la Joya c’è anche la Champions League: la Roma ha strappato la qualificazione alla massima competizione europea al termine dell’ultimo campionato, regalando ai propri tifosi un ritorno nelle grandi notti europee che mancano da sette anni. Una storia d’amore tra un campione e una città che non ha mai smesso di credere in lui.

Quanto guadagna Paulo Dybala alla Roma con l’ultimo rinnovo di contratto

Il contratto scaduto il 30 giugno 2026 garantiva a Dybala circa 6 milioni di euro netti a stagione, cifra che con i bonus legati alle presenze aveva raggiunto punte di 8 milioni nelle annate migliori. Con il nuovo accordo il taglio è drastico: la Joya ha firmato un contratto annuale - richiesto espressamente dall’allenatore Gian Piero Gasperini a fine stagione - con parte fissa compresa tra i 2,5 e i 3 milioni di euro netti più bonus legati a presenze e prestazioni.

La Roma si riserva inoltre un’opzione di rinnovo unilaterale fino al 30 giugno 2028: una clausola che dà al club la facoltà di trattenere il giocatore per un’ulteriore stagione. Una rinuncia che assume tutto un altro peso se si pensa che nell’estate 2024 Dybala aveva già rifiutato un’offerta dall’Arabia Saudita quantificata da diversi media in 75 milioni di euro complessivi su tre anni.

In quattro stagioni giallorosse la Joya ha collezionato oltre 110 presenze nelle competizioni ufficiali e più di 40 reti, ma nell’ultima annata gli infortuni l’hanno limitato a 27 apparizioni, 3 gol e 8 assist: numeri che spiegano la scelta del club di legare una parte sostanziale del compenso alla continuità in campo.

Il patrimonio di Paulo Dybala, ecco quanto ha guadagnato in carriera

Ricostruire i guadagni di Dybala stagione per stagione è un esercizio tanto affascinante quanto eloquente. Si parte dal Palermo: la Joya arrivò nel 2012 percependo circa 500.000 euro a stagione. Nel 2015 la Juventus lo acquistò per 32 milioni: il primo contratto bianconero partiva da 2,2 milioni netti, salendo fino ai 7,3 milioni netti all’anno dell’ultima stagione a Torino (2021-22).

Sommando le progressive crescite salariali delle sette stagioni bianconere si stima un totale nell’ordine dei 35-40 milioni netti di soli stipendi alla Juventus. Aggiungendo le quattro stagioni alla Roma - con compensi annui tra i 6 e gli 8 milioni - il guadagno complessivo di carriera supera ampiamente i 60 milioni di euro netti percepiti in campo, cifra che colloca la Joya tra i calciatori più pagati della Serie A dell’ultimo decennio.

Si aggiungono poi i proventi extra-campo: Dybala è testimonial Adidas da anni - il brand ha dedicato al suo nome una linea di scarpe, le Paulo Dybala Copa - con accordi di lungo periodo anche con altri marchi.

Il suo patrimonio complessivo è stimato intorno ai 40 milioni di dollari (circa 36 milioni di euro) secondo Celebrity Net Worth, cifra che include immobili tra Torino e Roma e una collezione di automobili di lusso.

La Joya terminerà la carriera a Roma a caccia di trofei?

Il contratto con opzione di rinnovo fino al 2028 non chiude definitivamente la questione sul futuro di Dybala. Il classe 1993, che a novembre compirà 33 anni, ha ancora qualcosa da dare, ma il progetto di D’Amico e Gasperini è fatto di prolungamenti stagionali, non di piani pluriennali. Per ora, il ragazzo di Laguna Larga prosegue nella Capitale con un obiettivo: alzare un trofeo con la Roma.

Il suo palmarès è già notevole e conta:

  • cinque Serie A, quattro Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane con la Juventus;
  • il Mondiale 2022 e la Coppa CONMEBOL-UEFA con l’Argentina;
  • la Serie B del 2013-14 col Palermo.

In giallorosso, però, la bacheca è ancora vuota. La finale di Europa League 2023 contro il Siviglia rimane la ferita aperta: Dybala aveva segnato il gol del vantaggio, prima che la Roma cedesse ai rigori. Il prossimo grande obiettivo si chiama Champions League: la Roma torna nella massima competizione europea dopo sette anni di assenza, e Gasperini ha già le idee chiare su di lui: una risorsa preziosa da dosare con cura, riservata soprattutto alle grandi notti europee.