Il patrimonio e lo stipendio di Andrea Pirlo, l’ex calciatore e oggi allenatore che a un passo dalla nazionale azzurra è stato bloccato da Malagò a causa delle sponsorizzazioni russe
Quanto guadagna Andrea Pirlo? La domanda torna d’attualità nel modo più clamoroso, perché per giorni il nome dell’ex centrocampista è stato dato come praticamente certo sulla panchina della Nazionale, salvo poi sfumare tutto in poche ore.
Lunedì mattina è stato lo stesso Andrea Pirlo a far sapere, con un post su Instagram, di non essere più candidato alla panchina della nazionale italiana. A far saltare il banco, il suo contratto di sponsorizzazione con Fonbet, la principale agenzia di scommesse russa, di cui Pirlo è global ambassador: un legame finito al centro delle polemiche politiche e mai digerito dai vertici federali.
La nomina, voluta soprattutto dal direttore tecnico Paolo Maldini e dal suo advisor Leonardo, era stata parecchio criticata e alla fine si è arenata sul tavolo del presidente della FIGC Giovanni Malagò, che Pirlo nei suoi messaggi non ha mai citato.
Un cortocircuito che riporta al centro una carriera dalle due facce: da calciatore straordinaria, con tutto vinto tra Milan, Juventus e il Mondiale del 2006; da allenatore, invece, ancora a fatica in cerca di una consacrazione (nonostante 2 trofei con la Juventus di CR7). Il presente resta a Dubai, sulla panchina dell’United FC, e proprio dagli Emirati Arabi Uniti nascono le collaborazioni oggi finite sotto accusa.
Vediamo allora il patrimonio di Andrea Pirlo, dando uno sguardo al suo stipendio a Dubai, alle cifre di cui si è parlato per l’incarico da CT e ai guadagni messi insieme durante la sua carriera.
Quanto avrebbe guadagnato Pirlo come CT dell’Italia
L’incarico da commissario tecnico della Nazionale è sfumato prima ancora dell’ufficialità, ma nei giorni della trattativa i principali quotidiani sportivi avevano già delineato i contorni economici dell’accordo.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’intesa con la FIGC prevedeva un contratto di quattro anni - idealmente fino al Mondiale del 2030 - con uno stipendio intorno a 1,5 milioni di euro a stagione, eventualmente rivedibile al rialzo in base ai risultati.
Si tratta di una cifra più contenuta rispetto ai circa 2 milioni che, sempre secondo le ricostruzioni della stampa, sarebbero serviti per richiamare Roberto Mancini, e nettamente inferiore alle richieste legate all’ipotesi Guardiola, tramontata prima della svolta su Pirlo.
Lo stipendio di Andrea Pirlo
Andrea Pirlo è oggi l’allenatore dello United FC, club che ha riportato nella massima serie del campionato degli Emirati Arabi Uniti dopo averlo preso in seconda divisione.
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali in merito allo stipendio di Pirlo come allenatore dell’United FC.
Il patrimonio di Andrea Pirlo
Stando a quanto si legge in rete, il patrimonio di Pirlo sarebbe superiore ai 40 milioni di euro, ma si tratta di stime e non di cifre ufficiali.
L’ex calciatore comunque può contare anche su attività extra calcistiche, grazie anche all’agiatezza di famiglia con il padre imprenditore della siderurgia e fondatore della Elg Steel.
L’allenatore è un investitore anche nel settore immobiliare, con quote - perlomeno fino a qualche anno fa - in diverse società come la Magenta Srl e la Verdi Srl.
La sua cassaforte personale è invece la AP Sport Service SRL, che nel 2016 ha avuto ricavi per 4,5 milioni di euro.
A questi si aggiungono le entrate legate alle sponsorizzazioni, tra cui proprio quella con Fonbet che ne ha bloccato la corsa verso la Nazionale: sul sito dell’agenzia russa sono ancora presenti promozioni con le fotografie dell’ex centrocampista.
Cosa ha fatto Pirlo negli ultimi anni (e quanto ha guadagnato)
Ma cosa ha fatto Pirlo negli ultimi anni? Andrea Pirlo nel finire della carriera da giocatore ha vestito la maglia del New York City, incassando circa 5,9 milioni di dollari di stipendio.
Con la Juventus invece ha guadagnato stipendi fino a 7-7,5 milioni di euro netti all’anno negli ultimi anni in Serie A, mentre come allenatore il salario è stato di 1,8 milioni netti a stagione.
Proprio in bianconero ha esordito da tecnico nel 2020: nonostante i due trofei vinti - la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana -, al termine della stagione 2020/2021 è stato esonerato, pagando soprattutto i risultati deludenti in campionato e in Champions, nella prima annata senza scudetto dopo nove titoli consecutivi.
Nel 2022 Pirlo si è rimesso in gioco volando in Turchia sulla panchina del Fatih Karagümrük, finendo il campionato a metà classifica. L’anno dopo invece c’è stato l’approdo alla Sampdoria in Serie B, ma anche in questo caso sono state più le delusioni che le gioie, con un altro esonero.
Al Fatih Karagümrük lo stipendio è stato di 1,5 milioni netti, mentre per quanto riguarda la Sampdoria non ci sono cifre attendibili in merito alla retribuzione.