Obbligazioni: arrivano i nuovi bond a tasso fisso in valuta emergente di Goldman Sachs

La banca d’affari americana ha messo in quotazione tre nuove obbligazioni a tasso fisso in valuta emergente su Lira turca, Peso messicano e Rand sudafricano. L’emissione offre rendimenti cedolari superiori ai ritorni offerti attualmente nel panorama obbligazionario globale e l’opportunità di diversificare anche in un’ottica geografica e valutaria. Ecco i dettagli

Obbligazioni: arrivano i nuovi bond a tasso fisso in valuta emergente di Goldman Sachs

La gamma di strumenti quotati emessi in Italia da Goldman Sachs si fa sempre più ricca. Da giovedì 18 aprile sono negoziabili sul mercato MOT (segmento EuroMOT) di Borsa Italiana tre nuove obbligazioni a tasso fisso denominate in Lire turche, Pesos messicani e Rand sudafricani.

Le tre obbligazioni sono negoziabili per un valore nominale espresso nella valuta del Paese emergente di riferimento e offrono flussi cedolari annuali fissi più il rimborso integrale del valore nominale a scadenza, ciascuna nella rispettiva valuta di denominazione.

Con un livello di rendimenti globali così bassi, le nuove obbligazioni Goldman Sachs offrono uno strumento di diversificazione in ottica valutaria in grado di offrire ritorni superiori alla media delle obbligazioni governative, elemento capace in caso di restringimento dei rendimenti prezzati dal mercato per questa asset class di offrire anche un extra-rendimento da capital gain.

Il rendimento complessivo dell’investimento dipenderà infatti, oltre che dalle cedole incassate e dall’andamento del cambio fra euro e le valute emergenti di riferimento, anche dal prezzo di acquisto e di vendita dell’obbligazione.

Prima della scadenza, escludendo la possibilità di default dell’emittente, l’investitore ha la possibilità di acquistare o vendere l’obbligazione sul mercato secondario ai prezzi di mercato: una possibilità da non sottovalutare e che lascia all’investitore la facoltà di liquidare l’investimento anche prima della scadenza naturale dello stesso qualora lo ritenga profittevole.

L’altra caratteristica fondamentale dell’emissione è che tutti i pagamenti a favore dell’investitore, flussi cedolari e rimborso del capitale, verranno effettuati nella valuta di emissione dei bond, esponendo così l’investitore al rischio cambio tra le valute emergenti oggetto di questa emissione, Lira turca, Peso messicano e Rand sudafricano, e l’euro.

In altre parole l’eventuale deprezzamento di Lira turca, del Peso messicano o del Rand sudafricano nei confronti della moneta unica europea avrà un impatto negativo sul controvalore in euro delle obbligazioni stesse. Ovviamente il ragionamento è da ribaltare in positivo nel caso di rivalutazione delle tre valute rispetto all’euro.

Per questo motivo il prodotto finanziario può essere inteso come parte integrante di un portafoglio finanziario che sia volto a diversificare il rischio complessivo dello stesso andando, in maniera tattica, a cogliere le opportunità presentate dall’investimento in valuta emergente.

Caratteristiche della nuova emissione: rendimenti annui fino al 14,15%

Le nuove obbligazioni a tasso fisso di Goldman Sachs con ISIN XS1796102991 emesse lo scorso 18 aprile sono denominate in Lire turche ed hanno una durata triennale, pertanto la scadenza è prevista per il 18 aprile 2021. Il taglio minimo dell’emissione, pari al valore nominale dell’emissione, è pari a 7.000 Lire turche (TRY), alle quotazioni attuali circa 1.395 euro. L’emissione offre agli investitori flussi cedolari annuali fissi pari al 14,15% lordo (10,471% al netto dell’imposta del 26% applicata in Italia) ed il rimborso integrale del valore nominale a scadenza nella valuta di denominazione.

Le nuove obbligazioni a tasso fisso in Pesos messicani (MXN) di Goldman Sachs sono invece identificate dal codice ISIN XS1796107289. Con scadenza 18 aprile 2023, in questo caso il taglio minimo del bond è stato fissato a 30.000 Pesos, circa 1.312 euro al cambio attuale. Nel corso dei 5 anni di vita, l’obbligazione della banca americana offre agli investitori flussi cedolari annuali fissi pari al 7,90% lordo (5,846% netto) e prevede a scadenza il rimborso integrale del valore nominale a scadenza nella valuta di denominazione.

Il codice ISIN XS1796099320 identifica infine le nuove obbligazioni a tasso fisso di Goldman Sachs denominate in Rand sudafricani. Con durata quinquennale e scadenza prevista per il 18 aprile 2023, il valore nominale di emissione per il taglio minimo è stato fissato a 20.000 Rand sudafricani, ossia circa 1.335 euro ai valori di mercato attuali. Oltre al rimborso integrale del valore nominale a scadenza, con pagamento nella valuta di emissione, nel corso della sua vita l’obbligazione offre ai risparmiatori una cedola annua lorda dell’8,10% (5,994% netto).

Ricordiamo che, come per tutti gli investimenti di natura finanziaria, le nuove obbligazioni emesse da Goldman Sachs espongono l’investitore al rischio di credito dell’emittente, ossia al caso in cui l’emittente non sia nel tempo in grado di adempiere agli obblighi connessi all’obbligazione. Questo elemento potrebbe esporre l’investitore al rischio di perdita parziale o totale del capitale investito.

In questo caso l’emittente è Goldman Sachs International, società che al momento dell’emissione del bond può contare su giudizi solidi da parte delle maggiori società di rating internazionale: A1 da Moody’s, A+ da S&P ed A da Fitch.

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