Obbligazioni: BTP a 30 anni è un’opportunità di acquisto. Ecco perché

Con la BCE che si prepara a tagliare ancora i tassi sui depositi, ecco perché i BTP a 30 anni sono un’opportunità di acquisto.

Secondo recenti rumors, la BCE starebbe per tagliare i tassi sui depositi da -0,20 a -0,30, mentre alcuni ritengono che il taglio potrebbe essere addirittura più grande, fino ad arrivare a -0,40.

Mario Draghi annuncerà la decisione durante la prossima riunione, il 3 dicembre 2015. Secondo la mia opinione, allo stesso tempo la BCE modificherà il programma di acquisto titoli da 60 miliardi di euro, aumentandolo a 70 miliardi.

Lo scorso mese, la BCE ha aumentato le aspettative per un ulteriore alleggerimento monetario durante la riunione del 3 dicembre per combattere l’inflazione ultra-bassa, che rischia di non raggiungere il target vicino al 2% entro il 2017 a causa del ribasso dei prezzi delle materie prime e della crescita debole.

Sappiamo che questo taglio dei tassi mira a scoraggiare le banche a detenere il denaro presso la banca centrale e a iniziare a prestare capitale all’economia reale e quindi generare crescita.

Ma, secondo me, la BCE vuole indebolire la l’euro, grazie alla valuta che lascerà l’area euro in cerca di rendimenti più elevati: questo aumenterà l’inflazione dato che le importazioni diventano più costose e alimenterà l’esportazione verso i Paesi non appartenenti all’Eurozona: non sembra che i livelli 1.01 - 1.02 sul cambio euro-dollaro (EUR/USD) non siano tanto lontano da qui?

Se ricordate, la BCE ha tagliato il tasso di deposito a -0,2 per cento nel mese di settembre 2014 dicendo che potrebbe scendere più in basso. Tuttavia, le altre banche centrali hanno tagliato ancora, comprese la banca centrale svizzera e quella danese a -0,75 per cento, dimostrando che dei tagli più profondi sono possibili.

Ma, se è così, perché i titoli di Stato periferici nell’Area Euro stanno ampliando i loro spread, soprattutto nel lungo termine della curva?

Vedo il BTP a 30 anni salire ad un rendimento del 2,9%, mentre il CDS (credit default swap) sul debito italiano - ovvero il costo di assicurazione contro il default del paese - si sta abbassando a 97 bps (vedere il grafico di seguito).


Italia: rendimento a 30 anni (linea bianca) e CDS a 5 anni (linea rossa)

E’ molto insolito. Generalmente, quando il CDS sale, anche i rendimenti salgono.
I timori per l’aumento dei tassi della FED non possono influenzare il BTP italiano per molto tempo. Quindi, penso che questa sia un’opportunità di acquisto per i BTP 2046/01/09 al 3,1-4%, che di recente sono scesi a 107 (2,92% di rendimento). Sono sicuro che questo bond tornerà facilmente a 115 (2,55%) quando la BCE inizierà ad attuare il QE2 nel mese di gennaio 2016 (vedi grafico).


BTP 3.25% 1/9/2046 da maggio 2015 a novembre 2015

Iscriviti alla newsletter Risparmio e Investimenti

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.