NoiPA: aumenti di stipendio e arretrati nella busta paga di aprile?

Simone Micocci

4 Aprile 2018 - 11:48

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NoiPa: attesa per il caricamento degli aumenti stipendiali nel cedolino di aprile 2018, ma sarà proprio così? Facciamo chiarezza.

NoiPA: aumenti di stipendio e arretrati nella busta paga di aprile?

Aprile è arrivato e per molti dipendenti pubblici aumenta la speranza di ricevere nel cedolino NoiPa di questo mese gli aumenti stipendiali previsti dal rinnovo del contratto.

Stiamo parlando delle Forze Armate, dei dipendenti della Scuola e di quelli della Sanità, per i quali l’accordo per il rinnovo contrattuale è stato raggiunto nelle scorse settimane. Allo stesso tempo c’è attesa per l’assegno con gli arretrati per il 2016, il 2017 e le prime mensilità del 2018, per un importo netto di circa 450€ medi.

Ad oggi gli unici ad aver ricevuto sia l’assegno con gli arretrati che gli aumenti stipendiali in busta paga sono i dipendenti del comparto centrale della Pubblica Amministrazione, per i quali l’accordo per il rinnovo del contratto è stato sottoscritto nella notte tra il 22 e il 23 dicembre 2017.

Per i comparti Difesa e Sicurezza, Istruzione e Ricerca, e Sanità, invece, l’accordo è stato raggiunto solamente nel 2018, rispettivamente il 25 gennaio, il 9 febbraio e il 25 febbraio. Per tutti e tre i comparti l’iter non è ancora concluso ecco perché né l’assegno con gli arretrati né gli aumenti stipendiali sono stati ancora caricati in busta paga; lo saranno nel cedolino di aprile? Facciamo chiarezza.

Aumenti stipendiali per il comparto scuola

Secondo l’Anief ad aprile insegnanti, educatori e personale ATA riceveranno nel cedolino NoiPA gli aumenti stipendiali previsti dal rinnovo del contratto che - secondo il sindacato - al netto non superano i 50€ medi per dipendente.

Questo perché l’accordo è già stato inviato alla Corte dei Conti la quale ha 15 giorni di tempo per dare il via libera; di conseguenza la firma definitiva per il rinnovo del contratto (che verrà posta sia dalle parti sociali che dall’amministrazione) dovrebbe essere ormai prossima.

Il problema è che NoiPa ha bisogno di tempo per aggiornare i sistemi, ecco perché le possibilità che gli aumenti stipendiali vengano caricati nel cedolino di aprile ci appaiono abbastanza remote. Ci sono maggiori probabilità invece per l’assegno con gli arretrati per il 2016 e il 2017, per il quale potrebbe essere previsto il pagamento tramite un’emissione straordinaria come successo per i dipendenti del comparto centrale.

Ne sapremo di più comunque una volta che il cedolino sarà pubblicato su NoiPa, probabilmente la prossima settimana. Ricordiamo invece che l’accredito dello stipendio avverrà nelle solite date: 23 aprile per chi è di ruolo, 26 aprile per il personale supplente temporaneo.

Aumenti stipendiali per le Forze dell’Ordine

Nei giorni scorsi per il rinnovo del contratto delle Forze dell’Ordine è arrivata la firma definitiva del Presidente della Repubblica. Non ci sono ancora notizie invece del via libera da parte della Corte dei Conti che comunque dovrebbe essere ormai imminente.

Ecco perché, anche se vale quanto detto in precedenza per il comparto Istruzione e Ricerca, per le Forze dell’Ordine ci sono maggiori possibilità di ottenere gli aumenti stipendiali nella busta paga di aprile. Si tratta comunque di una corsa contro il tempo, con il rischio di un rinvio a maggio 2018 che resta elevato.

Maggiori sono le probabilità di ricevere l’assegno con gli arretrati per il 2016 e 2017, sempre tramite un’emissione speciale in programma ad aprile. Di ufficiale comunque non c’è ancora nulla, anche perché dall’amministrazione non sembrano avere alcuna fretta, a differenza di quanto successo invece per il comparto centrale (ma in quel caso si era in prossimità delle elezioni politiche).

Aumenti stipendiali Sanità

Mentre per Scuola e Forze dell’Ordine vige ancora la massima incertezza, per il comparto Sanità non ci sono dubbi: gli aumenti stipendiali non saranno caricati nel cedolino stipendiale di aprile, bensì in quello del prossimo mese. Infatti nella bozza di accordo firmato lo scorso 25 febbraio si legge che gli aumenti stipendiali saranno garantiti a partire da maggio 2018.

D’altronde il testo non è stato ancora inviato alla Corte dei Conti ed è per questo che non bisogna aspettarsi novità neppure per l’assegno con gli arretrati per il biennio 2016/2017.

Insomma, anche questo mese per la maggior parte dei dipendenti pubblici il rinnovo del contratto rischia di essere ancora un fatto incompiuto.

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