Natale in Europa: ecco come si festeggerà nei vari Paesi

Martino Grassi

4 Dicembre 2020 - 11:44

4 Dicembre 2020 - 11:48

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Come si festeggerà il Natale in Europa? Ecco le regole studiate dai leader dei vari Paesi del Vecchio Continente in vigore durante le festività natalizie.

Natale in Europa: ecco come si festeggerà nei vari Paesi

Come si festeggerà il Natale quest’anno? È questa la domanda a cui i governi di tutta Europa hanno cercato di dare una risposta elaborando delle apposite regole che permettano i tradizionali festeggiamenti ma che allo stesso tempo limitino la diffusione del virus.

Sebbene ormai sia scongiurata la possibilità di un lockdown di Natale, quello che è certo è che quest’anno non trascorreremo le festività natalizie come siamo abituati a fare. In linea di massima, diversamente da quanto ha deciso il nostro Paese con la firma del nuovo DPCM, in Europa è stato previsto un allentamento delle misure durante le festività natalizie. Ecco cosa hanno deciso i vari leader europei.

Italia, verso un Natale blindato

Il nostro Paese, diversamente dagli altri Stati europei, ha deciso di intraprendere la strada della prudenza, inasprendo le norme durante il periodo natalizio. Con il nuovo DPCM il governo ha imposto il divieto di spostamenti tra regioni a partire dal 21 dicembre e fino al 6 gennaio, e tra i vari comuni nelle giornate clou dei festeggiamenti (24, 25 e 31 dicembre).

Dal 4 dicembre e fino al 6 gennaio i negozi potranno rimanere aperti fino alle 21, mentre per i centri commerciali resteranno chiusi durante i fine settimana. Esteso il coprifuoco per la notte di San Silvestro, che resterà in vigore fino alle 7 del mattino e l’obbligo di quarantena per chi viaggia all’estero, indipendentemente dalla meta.

Germania, massimo 10 persone

Anche in Germania si è già giunti ad un accordo. A partire dal prossimo 23 dicembre e fino al primo gennaio, sarà possibile incontrarsi con altri nuclei familiari o singoli, fino ad un massimo di 10 persone non conviventi, all’interno del conteggio non saranno compresi i bambini di età inferiore ai 14 anni. Questo solo nelle zone in cui si registrano meno di 200 nuovi casi in 7 giorni su 100.000 abitanti. Nelle altre zone il limite massimo fissato è di 5 persone appartenenti a due nuclei familiare, bambini esclusi.

Al fine di limitare quanto più possibile la diffusione del virus, il governo ha riconfermato il lockdown parziale, la chiusura degli impianti sciistici ed anche i tradizionali mercatini, non potranno aprire. Vietati anche i botti di Capodanno nelle piazze, ma resta consentita la loro vendita e il successivo sparo da balconi e finestre.

Francia, verso rilassamento delle norme

Anche la Francia ha deciso di allentare la stretta, a partire dal 15 dicembre terminerà il lockdown, ma resterà in vigore un lungo coprifuoco a partire dalle 21 fino alle 7 del mattino, ad eccezione della sera del 24, 25 e 31 dicembre. La decisione è stata presa per consentire ai cittadini di trascorrere le festività in famiglia, raccomandando al massimo 6 persone al tavolo, bambini esclusi, restano tuttavia vietate feste e cenoni.

I ristoranti resteranno chiusi almeno fino al 20 gennaio, cosi come restano fermi gli impianti sciistici. L’Eliseo ha imposto anche una quarantena obbligatoria per i francesi che decideranno di recarsi all’estero.

Spagna, riduzione del coprifuoco

Anche in Spagna, il Governo ha limitato ad un massimo di 10 persone le cene e i pranzi, così come gli incontri durante il periodo natalizio. Sanchez ha inoltre ridotto il coprifuoco a Natale e Capodanno, che scatterà all’1:30. Resta in vigore anche un lockdown regionale ad eccezione che per i ricongiungimenti familiari o per far visita ai parenti stretti.

Bar, ristoranti e negozi, resteranno aperti, ma con l’obbligo di contingentare gli ingressi al fine di evitare gli assembramenti. Aperte anche le piste da sci.

Regno Unito, incontri fino a tre nuclei familiari

Via libera anche nel Regno Unito per gli spostamenti tra regioni, anche con diversi indici di rischio, per consentire il ricongiungimento familiare e per quelle che sono state definite “Christmas Bubbles”, ossia Bolle Natalizie. Il Governo inglese ha infatti permesso gli incontri tra un massimo di 3 famiglie, che dovranno restare le stesse per tutto il periodo natalizio.

Proibiti gli eventi nei locali, bar e pub invece resteranno aperti, ma saranno sottoposti al rispetto delle regole locali con l’obbligo di chiusura che varia dalle 22 alle 23. In Scozia gli impianti sciistici potranno aprire, consentendo gli ingressi solamente ad un terzo della capienza massima.

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