Naspi anticipata: domanda, requisiti e limiti di reddito

Lorenzo Rubini

13 Aprile 2021 - 14:54

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La naspi anticipata permette, a chi desidera aprire una partita IVA, di poter avere l’importo spettante di disoccupazione in un’unica soluzione.

Naspi anticipata: domanda, requisiti e limiti di reddito

Per i lavoratori che sono titolari di indennità di disoccupazione Naspi che intendano aprire una partita IVA (o sottoscrivere quote di una cooperativa) vi è la possibilità di richiedere, in un’unica soluzione, tutti gli importi residui di Naspi spettante. Si tratta dell’incentivo all’autoimprenditorialità.

Vediamo come funziona rispondendo alle domande di un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve sono A. un ragazzo che attualmente lavora dal 2017 con un contratto indeterminato presso la stessa ditta ma che per motivi di condotta a breve verrà licenziato. Quanti mesi di disoccupazione mi aspettano dopo 4 anni di servizio? Mi verrà accettata lo stesso la domanda di disoccupazione anche se il licenziamento avviene per giusta causa? Quindi per richiederla anticipata devo aprire la partita IVA, ma se dovessero respingermi la richiesta perderei il proseguimento della Naspi per i restanti mesi avente diritto? Ammesso che mi accettano sia la Naspi e in seguito anche la Naspi anticipata come devo comportarmi poi con il lavoro? Ovvero dovrò stare dentro dei tetti designati oppure potrò fatturare tanto senza limiti? Grazie in anticipo cordiali saluti .”

Anticipo Naspi: chiariamo i dubbi

Per chi, nel quadriennio precedente l’evento di disoccupazione ha 48 mesi di contributi accreditati, spetteranno 24 mesi di indennità di disoccupazione Naspi. La misura, infatti, viene corrisposta per la metà delle settimane di contributi accreditate nei 4 anni precedenti.

La Naspi viene corrisposta ai lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione involontario e, quindi, spetta a chi viene licenziato, anche per giusta causa, e a chi vede scadere il proprio contratto a termine ma anche a chi presenta dimissioni per giusta causa. Nel suo caso, quindi, anche se viene licenziato per motivi disciplinari la misura spetta.

L’Iter da seguire per poter accedere alla Naspi anticipata è il seguente: richiedere la Naspi ed attendere che venga accolta e di ricevere almeno il primo pagamento; aprire partita Iva e richiedere la Naspi anticipata entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività.

Se la domanda di anticipo non dovesse essere accolta per qualsiasi motivo continuerebbe a percepire la Naspi mensilmente fino alla sua scadenza. Per quanto riguarda il lavoro in caso di accoglimento della Naspi anticipata, poi, è bene sapere che vige il divieto di accettare un lavoro subordinato per tutta la durata dell’indennità di disoccupazione per cui si è richiesto l’anticipo, ma per quanto riguarda, invece, le fatture eventuali emesse con la partita Iva per cui l’anticipo è stato concesso non vi sono limiti di reddito.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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