Milano, ingressi scaglionati per scuole e negozi a gennaio: tutte le novità

Martino Grassi

29 Dicembre 2020 - 17:58

29 Dicembre 2020 - 18:04

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A Milano a partire da gennaio le scuole riprenderanno le lezioni con ingressi scaglionati, mentre negozi aziende e università dovranno seguire delle aperture differenziate per garantire una ripartenza in sicurezza nel periodo post natalizio.

Milano, ingressi scaglionati per scuole e negozi a gennaio: tutte le novità

A partire da gennaio a Milano le scuole riprenderanno con le lezioni in aula con ingressi scaglionati, mentre negozi, aziende e università dovranno seguire un piano di apertura differenziata. Sono questi i punti contenuti nel Patto “Milano per la scuola”, anticipato nelle scorse settimane dal Sindaco Beppe Sala, e presentato il 29 dicembre dal Prefetto Renato Saccone e dal primo cittadino di Milano.

Al progetto che permetterà una ripartenza dopo le vacanze natalizie in sicurezza hanno aderito le istituzioni pubbliche, i gestori dei trasporti, le aziende, gli enti che rappresentano i commercianti e gli ordini professionali. L’obiettivo del piano è infatti quello di garantire un ritorno sui banchi di scuola in completa sicurezza a partire dal prossimo 7 gennaio.

Milano, ingressi scaglionati per le scuole a gennaio

Il piano proposto si basa su uno studio del Politecnico di Milano, come riporta la nota stampa diffusa dal Comune di Milano, e prevede una riorganizzazione degli spostamenti dei cittadini nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 10 del mattino, con l’intento di dilazionare il flusso di persone che si spostano e permettere il mantenimento della distanza di sicurezza sui mezzi pubblici. Secondo lo studio infatti sarebbe proprio questa la fascia oraria più congestionata.

Proprio per questo motivo si è optata per due turni di ingresso nelle scuole, il primo alle 8 del mattino, durante il quale entrerà il 40% degli studenti, mentre il secondo alle 9:30, per il restante 10%. A partire dal 7 gennaio poi si inizieranno i lavori per far tornare in aula almeno il 75% degli studenti.

Le novità per le aperture di negozi, aziende e università

Le novità non riguardano solamente la scuola ma anche i negozi, le aziende gli uffici e le università. Per quanto riguarda gli uffici pubblici questi potranno aprire al pubblico solamente dopo le 9:30 e sarà necessario avere un appuntamento. Anche banche, istituti assicurativi e finanziari potranno aprire dopo le 9.30. L’apertura dei negozi invece sarà posticipata alle 10:15. Gli studenti universitari potranno tornare in aula solamente dopo le 10.

Le aziende manifatturiere potranno aprire alle ore 8, mentre il settore amministrativo, di consulenza e direzionale solamente alle 9:30. I liberi professionisti infine potranno ricevere i clienti solamente dopo le 10, preferibilmente su appuntamento.

L’appello di ATM

Anche ATM, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico, ha invitato i viaggiatori a cercare di ridurre gli spostamenti durante gli orari di punta, in cui si registra un maggior numero di persone sui mezzi pubblici.

L’azienda ha infatti diramato sia sui social che sul sito ufficiale un avviso ai cittadini in cui chiede loro di viaggiare dopo le 9:30 del mattino durante i giorni feriali, assicurando comunque una buona frequenza dei mezzi.

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