Matrimonio online via Skype. Succede negli Emirati Arabi

Il coronavirus non ferma i matrimoni negli Emirati Arabi, dove per sposarsi basta avere una buona connessione Internet e un Pc. Un’idea che, chissà, potrebbe avere successo anche in Italia.

Matrimonio online via Skype. Succede negli Emirati Arabi

Per celebrare i matrimoni civili e religiosi e festeggiare con banchetti e ricevimenti si dovrà aspettare la fine dell’emergenza sanitaria, o comunque l’allentamento delle misure di distanziamento sociale. Questo vale in Italia, ma le cose non stanno così in tutti i Paesi: gli Emirati Arabi Uniti, ad esempio, hanno deciso che si potrà continuare a celebrare i matrimoni online con il Pc personale.

L’iniziativa del Ministero della Giustizia degli Emirati Arabi sta facendo il giro del mondo, e chissà se qualche altra Nazione deciderà di “copiare” l’idea estendendo la procedura online alle pubblicazioni e al rito civile.

Matrimoni online negli Emirati Arabi

L’epidemia da COVID-19 spaventa anche gli Stati arabi, dove è stato disposto - esattamente come in Italia - il divieto di celebrare le nozze dal vivo. I festeggiamenti con tante persone, infatti, sono terreno fertile per la propagazione del virus, e quindi vanno evitati.

La soluzione degli Emirati Arabi Uniti è consentire agli sposini di ricorrere alla procedura online via Skype o videoconferenza: il Ministero della Giustizia ha elaborato una piattaforma digitale ad hoc dove chi non vuole rinunciare al matrimonio a causa del coronavirus può inviare i documenti necessari, pagare le tasse per la registrazione del matrimonio ed eseguire il rito comodamente a casa con il Pc personale. Forse una soluzione poco romantica ma che, senza dubbio, consente di risparmiare denaro e rispettare le misure di sicurezza anti-COVID-19.

E il divorzio?

Nessuna precisazione riguardo alla possibilità di divorziare via Skype o in videoconferenza. Quindi si presume che sciogliere il matrimonio online sia ancora vietato (anche se si fatica a capire il motivo di questa disparità di trattamento).

Del resto anche in Italia le procedure di divorzio e separazione sono passate in secondo piano: le udienze sono sospese fino all’11 maggio 2020 e i tribunali restano in funzione solo per le pratiche più urgenti che riguardano minori, maltrattamenti in famiglia e misure cautelari.

In Italia è valido il matrimonio online?

Possibile estendere il matrimonio online anche in Italia? Su questo il Governo non ha ancora preso posizione e non sembra intenzionato a farlo, almeno per ora. Quindi chi aveva in programma di sposarsi ad aprile, maggio o nei mesi estivi dovrà aspettare. Infatti non solo è vietata la celebrazione in Comune e in chiesa ma anche la cerimonia al ristorante con parenti e amici.

Ciò non toglie, però, che ci potrebbe essere un cambio di rotta se la situazione perdurasse ancora a lungo; in fin dei conti se è possibile divorziare direttamente in Comune, senza avvocato e pagando solamente la marca da bollo di 16 euro (quando c’è il consenso di entrambi e non ci sono figli minori o disabili a carico) non si vede perché dovrebbero essere vietati a priori matrimoni, separazioni e divorzi online.

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