Matrimonio 2016: bonus e agevolazioni fiscali per chi si sposa. La guida completa

Giulia Adonopoulos

28/09/2016

03/10/2016 - 19:26

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Quali agevolazioni fiscali e vantaggi sono previsti per le giovani coppie che si sposano quest’anno? Guida pratica e aggiornata a tutti i bonus matrimonio, casa e famiglia del 2016-2017.

Bonus matrimonio 2016 e altre agevolazioni fiscali per le giovani coppie di sposi: quali sono e come funzionano? Qui di seguito facciamo il punto della situazione su tutti gli incentivi e le detrazioni concessi a chi intende sposarsi, comprare casa e mettere su famiglia entro la fine del 2016.

Il matrimonio ha dei costi e, complice la crisi economica, oggi sono sempre meno le giovani coppie che decidono di convolare a nozze. Per non parlare poi della reticenza a metter su famiglia, sempre per via della fatica economica e fisica richiesta ai neo-genitori che lavorano tutto il giorno e che magari non navigano nell’oro.

Chi ha un reddito basso e difficoltà finanziarie come fa a sostenere tutte le spese che la vita di coppia e uno o più figli comportano? Come si può aprire un mutuo o acquistare casa senza un contratto sicuro o senza andare sul lastrico?

La buona notizia è che nel 2016 gli aiuti e i bonus per le coppie di sposini o di neo-genitori ci sono, ma nel mare magnum dell’informazione fiscale si rischia di fare confusione. Chi pensa di sposarsi e avere figli finisce, così, col decidere che il matrimonio costa troppo e che nel 2016, tra il lavoro precario e tutte le tasse e bollette da pagare, non ci si può permettere una vita a 3 o a 4, né tanto meno di comprare casa.

Ad esempio, lo sapevate che con la nuova campagna #CasaConviene, le giovani coppie sposate o conviventi da almeno 3 anni possono godere di una detrazione IRPEF del 50% sull’acquisto di mobili? E che esiste anche un’agevolazione fiscale sugli affitti e che consiste nel pagamento di un’imposta sostitutiva del 21% sul canone di locazione annuo?

Ecco perché abbiamo deciso di fare ordine tra i vari bonus matrimonio (quello vero!) e le altre detrazioni e sconti pensati appositamente per le giovani coppie che vogliono comprare casa e per le famiglie con bambini piccoli. Vediamo modalità di fruizione, come fare domanda e quanto si risparmia sul matrimonio usufruendo delle agevolazioni ad hoc per sposini e neogenitori.

Bonus matrimonio 2016

Il bonus matrimonio 2016 è il bonus offerto dall’Inps alle coppie che si stanno per sposare. È un assegno per il congedo matrimoniale straordinario e ne hanno diritto gli sposi che abbiano un contratto di lavoro regolare da almeno 7 giorni e intendano sposarsi con rito civile. Sono escluse, invece, le coppie che contraggono solo matrimonio religioso.

Il bonus matrimonio 2016 spetta a:

  • operai, apprendisti, lavoratori a domicilio e ai marittimi di bassa forza alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative;
  • i lavoratori non in servizio a causa di malattia;
  • disoccupati che per almeno 15 dei 90 giorni precedenti le nozze abbiano prestato servizio presso una tipologia di aziende sopraelencate.

L’importo varia a seconda della categoria di appartenenza dei richiedenti e non è cumulabile con l’indennità di maternità, l’indennità di malattia e con la cassa integrazione ordinaria o straordinaria. È compatibile, invece, con l’indennità Inail, ma solo in misura pari alla differenza tra indennità e retribuzione.

Per saperne di più leggi Bonus matrimonio 2016 INPS: come funziona, requisiti, importi e domanda

Bonus mobili e arredi giovani coppie 2016

La nuova Legge di Stabilità ha introdotto per il 2016 una nuova detrazione Irpef del 50% a beneficio anche delle giovani coppie per l’acquisto di mobili destinati all’arredamento della casa da loro acquistata e utilizzata come abitazione principale.

Il bonus mobili, conosciuto anche come bonus arredi, permette di usufruire delle agevolazioni per una spesa di massimo 16mila euro (detrazione Irpef massima di 8mila euro, da ripartire in dieci anni). In essa non sono compresi, però, i grandi elettrodomestici.

Perché la spesa sui mobili venga detratta, le giovani coppie devono essere sposate (anche dal giorno prima all’acquisto dei beni). Hanno diritto alle agevolazioni anche i conviventi more uxorio, a patto che convivano da almeno 3 anni. In tutti i casi uno dei due componenti della coppia non deve aver superato i 35 anni d’età prima del pagamento dei mobili oggetto del bonus.

Per i dettagli leggi Bonus mobili 2016 giovani coppie: come funziona e come ottenerlo

Bonus ristrutturazioni 2016

Anche per il 2016 le giovani coppie possono fruire di benefici fiscali per ristrutturazioni edilizie e per quelle finalizzate alla riqualificazione energetica. Il bonus casa 2016 prevede di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese derivanti dalla ristrutturazione edilizia fissando un tetto di 96 mila euro per il 2016. Per il 2017 la detrazione sarà del 36% con un tetto massimo di 48 mila euro.

Le detrazioni fiscali riguardano le spese derivanti da lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia della singola unità abitativa.Anche l’acquisto di grandi elettrodomestici (frigorifero, lavastoviglie, condizionatore, forno, lavatrice… ma di classe A+ o superiore e fino a 10mila euro di spesa) è compreso nelle agevolazioni, a patto che siano calati all’interno di una ristrutturazione edilizia.

Mutuo prima casa giovani coppie 2016

I mutui per l’acquisto della prima casa con garanzia dello Stato, che hanno registrato un boom tra il 2015 e i primi mesi del 2016, sono uno strumento a vantaggio soprattutto delle giovani coppie. Si tratta di un fondo destinato alle famiglie aspirano a comprare la loro prima casa, con priorità d’accesso per le giovani coppie, i giovani under 35 con contratti di lavoro atipico e i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori.

Il Fondo di garanzia copre il 50% della quota capitale dei mutui ipotecari erogati per l’acquisto o la ristrutturazione per l’accrescimento dell’efficienza energetica, degli immobili adibiti a prima casa. Le giovani coppie che vogliono richiedere la garanzia non devono risultare proprietari di altri immobili ad uso abitativo alla data di presentazione della domanda di mutuo. Fanno eccezione le case di cui abbiano acquistato la proprietà per successione o che siano in uso a titolo gratuito a parenti di sangue.

Acquisto casa in leasing

Le giovani coppie che intendono sposarsi possono pensare anche di acquistare casa in leasing. Il leasing immobiliare previsto dalla Legge di Stabilità 2016 concede un’importante detrazione del 19% sul canone e sul riscatto dell’immobile.

I vantaggi più significativi sono soprattutto per i giovani sotto i 35 anni. Per questa fascia d’età si detrae fino a un tetto massimo di 8.000 euro sul canone annuo e di 20.000 euro sul prezzo del riscatto; per gli over 35 gli importi dei massimali sono dimezzati: 4.000 euro e 10.000 euro.

E conviene ancora di più acquistare l’abitazione principale presso il costruttore dal momento che in questo caso l’Iva può essere scontata per il 50% dall’Irpef dell’acquirente, ripartendo la detrazione in 10 quote annuali.

Bonus neo-mamma/Bonus baby-sitter e asili nido

Il bonus da 600€ al mese per le neo-mamme è un contributo dell’Inps rivolto alle mamme lavoratrici che possono beneficiarne per un massimo di 6 mesi. Il bonus vale sia per i servizi di baby-sitting che per sostenere le rette degli asili d’infanzia, sia pubblici che privati accreditati. Si può presentare domanda fino al 31 dicembre 2016.

Potete trovare tutte le info utili in questo articolo: Bonus baby-sitter e asili nido 2016: al via le domande all’INPS. Ecco come fare

Bonus bebè 2016

Il cosiddetto bonus natalità Renzi, come viene definito dall’Inps, è un aiuto concesso alle famiglie in difficoltà. Ne hanno diritto le neo-mamme e i neo-papà con Isee familiare basso e la domanda può essere fatta a partire dalla data di nascita (o dall’ingresso nel nucleo familiare in caso di adozione) del bambino fino a 3 anni di età.

L’importo dell’assegno è di 80€ al mese per Isee sotto i 25mila euro, e di 160€ al mese per Isee sotto i 7mila euro. Inoltre, con la prossima Legge di Stabilità l’assegno potrebbe spettare alle donne al 7° mese di gravidanza, avere una durata maggiore e un importo raddoppiato per il secondo figlio.

Per i dettagli: Bonus Bebè 2016/17 anticipato, raddoppiato e fino a 5 anni? A chi spetta e come richiederlo

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