Quanto costa il matrimonio in Italia? La guida alle spese

Money.it Guide

18 Giugno 2026 - 12:03

Quanto costa sposarsi? Un matrimonio ha molte spese da affrontare: ecco quali sono i costi per organizzare le nozze (e come risparmiare)

Quanto costa il matrimonio in Italia? La guida alle spese

Quanto costa un matrimonio in Italia nel 2026? La risposta, spesso, è più alta di quanto le coppie immaginino al momento della proposta. Secondo il Rapporto sul Settore Nuziale 2026 di Matrimonio.com, basato sulle risposte di oltre 3.100 coppie sposatesi nel 2025, il costo medio di un matrimonio in Italia è di 25.970 euro, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Non solo: quasi una coppia su tre (36%) finisce per sforare il budget pianificato inizialmente, a riprova che la tendenza è sottostimare la spesa finale, non il contrario.

Le spese per le nozze si articolano in decine di voci. Il budget per un matrimonio con circa 100 invitati - il numero medio di partecipanti secondo le ultime indagini - raggiunge in media i 238 euro a persona, e tre coppie su dieci arrivano a spendere 30.000 euro o più. Il settore del wedding, nonostante la tendenza delle giovani coppie a rimandare le nozze per ragioni economiche, genera un giro d’affari che supera i 4 miliardi di euro l’anno.

Di seguito, tutto quello che c’è da sapere sulle spese per le nozze, sul costo medio per un matrimonio e su come fare per risparmiare per sposarsi.

Quali sono le spese di un matrimonio

Quando si comincia a pensare alle spese per un matrimonio è molto utile tenere ben presente cosa bisogna calcolare per avere il costo totale delle nozze.

In sostanza, quali sono le voci di spesa principali per sposarsi? Un elenco esaustivo comprende:

  • abito sposi;
  • trucco e acconciatura sposa;
  • location del rito (sia civile che religioso);
  • location del ricevimento;
  • menu ricevimento;
  • animazione ricevimento;
  • addobbi floreali;
  • servizio fotografo;
  • servizio video;
  • bomboniere;
  • partecipazioni;
  • noleggio auto;
  • assistenza di un wedding planner;
  • eventuale servizio baby sitting per ricevimento;
  • rinfresco per invitati a casa.

Ogni coppia può, ovviamente, decidere di organizzare un matrimonio più o meno semplice, che comprenda alcune voci sicuramente irrinunciabili (come l’abito e il ricevimento) ma ne escluda altre considerate superflue (quali il noleggio di un’auto o il servizio di baby sitting).

In generale, secondo il Rapporto sul Settore Nuziale 2026 di Matrimonio.com, per un matrimonio si contattano 12 fornitori in media. I più richiesti sono il fotografo (87,6%), il fiorista (83,7%), gli atelier per gli abiti e accessori da sposa (82%), quelli per lo sposo (80%), l’addetto alle bomboniere (79%) e il gioielliere per le fedi nuziali (74%). Ne consegue che questi fornitori rappresentano una quota importante delle spese totali per organizzare un matrimonio.

Matrimonio, i costi della funzione

Prima di parlare di spese nel dettaglio, va specificato che sposarsi, in senso pratico ed esplicito, non è gratuito. La funzione ha di per sé un costo, che può variare, e non di poco, a seconda del tipo di matrimonio, del luogo e del culto praticato. Ecco una panoramica delle soluzioni più comuni.

Matrimonio religioso: quanto costa sposarsi in chiesa?

Chi decide di celebrare le nozze in chiesa deve pagare la marca da bollo di 14,62€, un’offerta al prete, la musica e gli addobbi floreali in parrocchia.

I costi del matrimonio in chiesa sono variabili e dipendono dalle possibilità economiche individuali. Sposarsi in una basilica o in una cattedrale di alto pregio storico e artistico potrebbe far venire lo scrupolo di riservare un budget più alto rispetto a quello per la parrocchia di quartiere.

In genere, la spesa si aggira intorno ai 150-200€ per la «busta» al parroco, ma si parte da 400€ per le composizioni floreali, raggiungendo una spesa complessiva che può arrivare a 2.000€.

Se si vuole risparmiare, un consiglio è quello di dividersi la spesa con la coppia che si sposa subito prima o subito dopo, a patto ovviamente di avere gli stessi gusti floreali.

Matrimonio civile: quanto costa sposarsi in Comune?

Sposarsi in Comune è l’opzione più rapida ed economica, ma anche le nozze civili hanno un costo, che tocca cifre stellari se gli sposi scelgono location esclusive.

In ogni caso, a meno che non si voglia sposarsi nella casa di Romeo e Giulietta a Verona, dove ai non residenti viene chiesto di sborsare fino a 5.000€, o nella splendida cornice di qualche palazzo storico a Venezia (fino a 4.000€), i costi del matrimonio in Comune sono irrisori. È richiesto solo applicare una marca da bollo da 16,00€ sui documenti, o due se uno degli sposi risiede in un altro Comune oppure è iscritto all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero.

Matrimonio simbolico: quanto costa?

Il matrimonio simbolico è una cerimonia priva di valore legale, scelta dalle coppie che desiderano affiancare al rito civile - obbligatorio per il riconoscimento giuridico dell’unione - un momento più personale e carico di significato. Si svolge spesso all’aperto, in location esclusive o in contesti naturali, ed è officiato da una figura scelta dalla coppia stessa.

I costi variano dai 300 agli 800 euro per l’officiante, ai quali si aggiungono quelli della location e degli allestimenti. In totale, una cerimonia simbolica ben organizzata può aggiungere al budget complessivo una cifra che va da poche centinaia di euro a 3.000-4.000 euro, a seconda della complessità dell’evento. Si tratta, quindi, di una voce aggiuntiva e non sostitutiva rispetto al rito civile.

Quanto costa un matrimonio? Il dettaglio di tutti i costi

Il Rapporto sul Settore Nuziale 2026 ha svelato che in media sono stati spesi 25.970 euro per un matrimonio nel 2025, senza considerare la luna di miele. La spesa per ogni ospite è stata calcolata sui 238 euro.

Sì, perché, nonostante ciò che abbiamo spiegato sulle spese proprie della funzione, i costi di un matrimonio sono ben altri. Secondo l’indagine, il 40-50% del budget è destinato alla categoria banchetto di nozze, che comprende location e menu. Gli abiti per gli sposi e il servizio fotografico sono le voci di spesa più alte subito dopo.

Alcune voci sono aumentate in modo significativo rispetto agli anni precedenti: l’intrattenimento musicale (+9%), il fotografo (+7%), l’abito da sposa (+6%), i fiori (+5%). Le fedi costano anche il 21% in più e possono quindi far crescere sensibilmente il budget totale.

Per capire quanto costa un matrimonio in Italia nel 2026 e fare un conto personalizzato, di seguito descriviamo i prezzi medi e approssimati delle singole voci di spesa.

I prezzi del ricevimento

Considerando un matrimonio con 100 invitati, il banchetto può costare da 100 a 250 euro a persona. La variazione di prezzo dipende, ovviamente, dalle portate del menu scelte, sia in termini di quantità che di qualità.

Il ricevimento assorbe oltre la metà del budget a disposizione degli sposi non solo per il costo del pranzo o della cena, ma anche per la location. Che si tratti di un ristorante, di una villa o di una struttura esclusiva, affittare il posto dove organizzare il banchetto può essere davvero molto costoso.

In generale, una sala per un classico ricevimento ha un prezzo di un migliaio di euro o poco più, che però può salire sui 4.000 euro per una location prenotata a uso esclusivo. Ville e dimore di un certo pregio storico arrivano a costare anche 10.000 euro o più.

Il conto del ricevimento comprende anche la torta nuziale, spesso non calcolata nel menu. Il dolce, che può essere decorato con le tecniche del cake design, può costare dai 500 agli 800 euro per un matrimonio di 100 persone.

Quanto costano gli abiti degli sposi?

Tra le voci di spesa più corpose di un matrimonio ci sono quelle sugli abiti degli sposi, i veri protagonisti della festa.

Lo sposo spende in media circa 1.500 euro per un completo e scarpe, ma può superare questo budget in base alla raffinatezza sartoriale del vestito scelto. Un abito su misura può facilmente avvicinarsi ai 3.000 euro.

L’abito della sposa costa molto di più. Nel 2026 si parte dai 2.500 euro e la fascia media si estende fino ai 6.000 euro. Chi sceglie un modello di alta moda, magari di una collezione prestigiosa o di brand famosi, può spingersi ben oltre.

Quanto costano acconciatura e make-up sposa?

Il look della sposa è curato nei dettagli: sommando scarpe e accessori per capelli si possono spendere centinaia di euro in più.

Sono da calcolare anche i prezzi di acconciatura e make-up, assolutamente irrinunciabili per la protagonista delle nozze. Solitamente, sia la parrucchiera che la truccatrice propongono pacchetti comprendenti non solo la giornata del matrimonio, ma anche le prove. Il costo totale si aggira sui 500 euro.

Prezzo del servizio fotografico per il matrimonio

Immortalare per sempre una giornata così speciale è fondamentale e irrinunciabile. Per questo, la maggior parte delle coppie sceglie di affidarsi a un fotografo professionista.

In media, nel 2026, il servizio fotografico con album ha un prezzo compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro. Il conto diventa più salato se si aggiunge la figura del videomaker professionista, l’uso di un drone per riprese scenografiche dall’alto o la stampa di mini album ricordo per i genitori degli sposi: in questo caso, la spesa totale per foto e video può raggiungere anche i 4.000-8.000 euro.

Quanto costa l’addobbo floreale per il matrimonio

Creare la giusta atmosfera sia durante la cerimonia sia nella location per il ricevimento è un dettaglio sempre più curato dagli sposi. L’uso di addobbi floreali più ricercati e innovativi è ormai molto diffuso. Ma quanto costano i fiori per un matrimonio?

Per un addobbo in chiesa si possono spendere tra i 1.400 e i 4.000 euro. A questi si aggiungono centrotavola e altri dettagli floreali per il ricevimento, che possono superare i 4.000 euro. Per le location più esclusive, come ville storiche o tenute di pregio, il budget floreale complessivo può avvicinarsi o superare i 9.000 euro. Anche la macchina degli sposi viene solitamente addobbata, con un costo medio di circa 200 euro.

I costi delle bomboniere

Le bomboniere per il matrimonio sono una tradizione ancora molto diffusa in Italia. Lasciare un oggetto che ricordi le nozze è un gesto di attenzione al quale non si vuole rinunciare.

A quale prezzo? I costi per le bomboniere di nozze (100 invitati in media) variano considerevolmente: si va da un minimo di 1,5 euro a un massimo di 20 euro per bomboniera, in base alla preziosità dell’oggetto scelto. La possibilità di acquistare online è un vantaggio anche economico, poiché in rete ci sono molte proposte convenienti.

In totale, comunque, si possono spendere da poche centinaia di euro fino a 4.000 euro.

La musica per il matrimonio: ecco quanto costa

Il matrimonio è innanzitutto una festa e per questo l’animazione musicale durante il ricevimento è un servizio molto richiesto.

Avere a disposizione una band con cantante o un dj per ballare ha un suo costo, che varia dai 1.000 euro ai 4.000 euro. Naturalmente, molto dipende dalla tipologia di professionisti ingaggiati: un dj può costare anche solo 500 euro, mentre un duo (pianola e cantante) può superare i 1.000 euro. Una band con cover costa di più e può superare i 2.000 euro.

Occorre considerare anche i diritti della SIAE, a carico degli sposi, che possono arrivare a 200 euro.

Quanto costa un matrimonio per fasce di budget?

Per avere un quadro più chiaro, è utile confrontare le spese per tre diverse tipologie di matrimonio.

  • Matrimonio low budget (fino a 10.000 euro): cerimonia civile in Comune, ricevimento con buffet in locale semplice, numero ridotto di invitati (30-50), abiti in noleggio o da atelier economici, fotografo semi-professionale.
  • Matrimonio nella media (da 20.000 a 35.000 euro): rito civile o religioso, ricevimento in villa o ristorante con 80-100 invitati, fotografo professionista, catering a seduta, abiti di fascia media, animazione musicale con dj.
  • Matrimonio di lusso (da 50.000 euro in su): location esclusiva (villa storica, tenuta privata), menu gourmet, oltre 100 invitati, fotografo e videomaker professionisti, abito di alta moda, band live, wedding planner, luna di miele di primo livello.

Secondo Federconsumatori, un matrimonio tradizionale con 100 invitati nella sua configurazione più completa può costare tra i 48.000 e i 118.000 euro, compresi tutti i servizi accessori.

È possibile detrarre le spese del matrimonio dall’IRPEF?

Una domanda frequente riguarda la detraibilità delle spese del matrimonio dall’IRPEF. La risposta, in linea generale, è negativa: le spese per il ricevimento, gli abiti, il fotografo e la maggior parte dei servizi nuziali sono considerate spese personali e non rientrano nelle categorie detraibili previste dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Fa eccezione l’offerta alla parrocchia per il matrimonio religioso: le liberalità a favore di enti religiosi riconosciuti sono detraibili nella misura del 19% fino a un massimo di 1.032,91 euro annui (art. 15 TUIR).

Non esistono, allo stato attuale, bonus matrimonio statali strutturali, nonostante la voce circoli periodicamente online. Alcune regioni e comuni offrono contributi ai giovani sposi legati a requisiti reddituali, ma si tratta di misure locali e discontinue.

Finanziare il matrimonio: conviene?

Circa il 6% delle coppie italiane ricorre a un prestito personale per coprire le spese delle nozze. Secondo un’analisi di Facile.it e Prestiti.it condotta su oltre 500.000 richieste di finanziamento tra maggio 2025 e aprile 2026, la somma media richiesta è di 8.800 euro, con piani di rimborso a cinque anni e rate mensili intorno ai 175 euro.

Il finanziamento può essere una soluzione se si dispone di un piano di rimborso sostenibile, ma è fondamentale calcolare il costo totale degli interessi prima di procedere: la spesa finale del matrimonio crescerà in modo significativo rispetto all’importo finanziato. La regola generale è non indebitarsi per un importo che supera la propria capacità di rimborso in un arco di tempo ragionevole.

Come risparmiare nell’organizzazione delle nozze?

Il matrimonio è uno dei giorni più importanti nella vita di una coppia e sposarsi stando attenti al centesimo è quasi impossibile. Tuttavia, esistono dei trucchi per risparmiare sui costi eccessivi delle nozze senza però rinunciare a una cerimonia indimenticabile.

  • Sposarsi nel comune di residenza, evitando così di aggiungere costi per pernottamento o spostamento di parenti e invitati.
  • Cercare di risparmiare sugli addobbi e su elementi non primari, concentrando il budget sugli sposi.
  • Per il bouquet della sposa e gli addobbi, scegliere fiori di stagione.
  • Per le voci meno decisive, valutare l’aiuto di amici e parenti, ma senza esagerare.
  • Acquistare abiti e accessori online e sfruttare i saldi per trovare grandi occasioni.
  • Inviare le partecipazioni per e-mail o con metodi alternativi digitali, originali e gratuiti.
  • In alcuni frangenti, è possibile noleggiare l’abito da sposa.
  • Utilizzare un’automobile di amici o familiari.
  • Scegliere un menu completo ma con meno portate.
  • Rinunciare al video o all’uso del drone per il servizio fotografico.
  • Cercare bomboniere economiche o farle realizzare da conoscenti con talento artistico.
  • Sposarsi in un giorno infrasettimanale o in bassa stagione.

Risparmiare migliaia di euro per un matrimonio, comunque divertente ed emozionante, è una possibilità concreta: basta essere più oculati nelle scelte dei servizi.

Quanto costa un matrimonio economico?

Sposarsi, anche nella modalità più intima e semplice possibile, ha comunque un costo.

Secondo le indagini più aggiornate, spendere meno di 8.000/10.000 euro per festeggiare in modo classico le nozze è difficile.

Non è un caso che tra le motivazioni che le giovani coppie danno per spiegare perché non convolano a nozze ci sia anche quella economica. Un matrimonio, a volte, costa troppo e la via più semplice e immediata per iniziare una vita insieme è la convivenza.

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