MIUR, classi di concorso 2017: ecco le nuove tabelle. Poche correzioni, altri errori

MIUR, inviate agli uffici scolastici le tabelle A e B sulle nuove classi di concorso. Sono stati corretti gli errori del DPR 19/2016?

Il MIUR ha inviato agli Uffici Scolastici le tabelle A e B con le nuove classi di concorso in cui sono indicati i i titoli necessari per diventare insegnanti.

Questo provvedimento segue il precedente DPR n°19 del 2016 con il quale c’è stata una razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso; vista la presenza di molti refusi e imprecisioni, infatti, i sindacati ne hanno chiesto una nuova modifica così da correggere tutti gli errori.

Al momento il decreto del MIUR che riforma nuovamente le classi di concorso per l’insegnamento nella scuola primaria e secondaria (di I e II grado) è in fase di registrazione presso gli organi competenti, ma possiamo anticiparvene il contenuto visto che le tabelle A e B sono state inviate agli Uffici Scolastici i quali dovranno utilizzarle per la predisposizione degli organici dell’autonomia e per le conseguenti immissioni di ruolo e operazioni di mobilità.

Una nuova riforma che comunque non sembra soddisfare i sindacati dal momento che, nonostante le promesse fatte, il MIUR non ha corretto gli errori presenti in almeno il 50% delle classi di concorso. Nelle nuove tabelle, infatti, ci sono ancora errori e refusi.

Prima di analizzare nel dettaglio le novità delle nuove classi di concorso, ecco cosa cambia per i docenti di ruolo e per i precari.

Nuove classi di concorso 2017: cosa cambia per gli insegnanti?

Nel portale dei servizi SIDI, dal mese di marzo i docenti sono stati cambiati automaticamente della propria titolarità, acquisendo la nuova dicitura della classe di concorso come indicato dal DPR n°19 del 2016.

Per gli insegnanti di ruolo, comunque, non ci saranno cambiamenti fino a quando questi manterranno il servizio nell’attuale istituzione scolastica. La modifica produce i suoi effetti solo in caso di mobilità.

Discorso differente per i docenti precari, i quali dovranno attenersi a quanto previsto dalle nuove classi di concorso ai fini dell’iscrizione alle Graduatorie d’Istituto. Lo spartiacque quindi è il DPR 19/2016; infatti, con la nuova riforma delle classi di concorso che il MIUR è in procinto di approvare è stato effettuato un cambio formale e non sostanziale.

Le classi di concorso quindi restano quelle indicate nel precedente decreto del Presidente della Repubblica ma saranno corretti tutti, o quasi, gli errori presenti e segnalati dai sindacati.

MIUR, nuove classi di concorso: gli errori corretti

Uno dei primi errori corretti è quello riguardante i titoli per l’accesso alle ex classi di concorso A043 e A050 (nuove A22 e A12).

La presenza di una virgola nel DPR 19/2016, infatti, ha suscitato non pochi problemi.

Nel DPR 19/2016 la vecchia dicitura “lingua o letteratura latina” è stata sostituita con “lingua, letteratura latina” con la conseguenza che al posto di un singolo esame di latino per l’accesso alla classe di concorso ne sono stati introdotti due.

Con la nuova correzione apportata dal MIUR c’è un ritorno alla vecchia dicitura per le classi A12 e A22, mentre resta la “virgola” per la A11 (ex A051).

Inoltre, tra i titoli richiesti per iscriversi nella classe di concorso A22 (Italiano, Storia e Geografia nella scuola media) e A12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado) è stata aggiunta la Laurea LM65 (Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale), come espressamente richiesto dai sindacati.

MIUR, nuove classi di concorso: gli errori non corretti

Per quanto riguarda la classe di concorso A12, però, sono ancora presenti i 12 CFU nella classe di concorso L-LIN 01 (Glottologia e linguistica) che precedentemente non erano previsti. Un aspetto sui quali i sindacati sono pronti a dare battaglia, poiché questi non ritengono corretto che un docente con i crediti sufficienti per iscriversi alla ex A050 (ora A12) debba recuperare un esame non precedentemente richiesto.

Inoltre sembra esserci un nuovo errore per la classe di concorso A-21, “Geografia”. Qui, infatti, viene indicato come requisito per l’iscrizione l’ottenimento di 48 crediti nel settore scientifico disciplinare. Fin qui nessun problema; ma quando vengono indicate nel dettaglio le materie e i relativi CFU ci rendiamo conto che la somma dei crediti indicata non è corretta.

Nel regolamento sulla classe di concorso A21, infatti, si legge che 34 CFU devono essere conseguiti nel settore scientifico disciplinare M-GGR/01 (Geografia) e altri 24 in quello M-GGR 2 (Geografia economico politica); la somma in questo caso è 58, quindi è inevitabile che una delle tre cifre indicate dal MIUR è errata, ma non si sa quale.

L’ultimo problema (tra quelli di cui siamo a conoscenza) riguarda la classe di concorso A50 (Biologia, Biotecnologie, Chimica e Geologia) per i quali con la nuova modifica delle classi di concorso saranno introdotti dei CFU non presenti nel decreto dello scorso anno. Nel dettaglio, si tratta di:

  • 12 CFU GEO per i laureati nelle seguenti classi: LS6, LS7, LS8, LS9 e LM6, LM7, LM8, LM9;
  • 12 CFU BIO per laureati nelle seguenti classi: LS9, LS62, LS81 e LM9, LM54, LM71;
  • 12 CFU BIO e 6 CFU in settori CHIM per laureati nelle seguenti classi: LS 85 e 86 e LM74, LM79.

Il problema è che, come riportato dai sindacati, è impossibile per gli iscritti alle citate classi di concorso conseguire gli ulteriori CFU in tempo per il prossimo aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto. I

nsomma; anziché correggere i precedenti errori sembra che il MIUR ne abbia introdotti di altri e per questo si preannunciano molti disagi nel prossimo aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto in programma per giugno 2017. Nel frattempo, ecco le nuove tabelle in anteprima:

Tabelle A e B classi di concorso 2017
Clicca qui per scaricare le nuove tabelle con le nuove classi di concorso per l’aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto.

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