Lavoro, per i giovani novità nel decreto Sostegni bis con le Scuole dei mestieri

Teresa Maddonni

26 Maggio 2021 - 16:27

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Lavoro: novità nel decreto Sostegni bis in vigore per i giovani con la nascita del Piano nazionale per le Scuole dei mestieri e l’istituzione di uno specifico Fondo. Vediamo di cosa si tratta.

Lavoro, per i giovani novità nel decreto Sostegni bis con le Scuole dei mestieri

Lavoro: novità per i giovani nel decreto Sostegni bis in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si tratta del decreto n.73 del 25 maggio 2021.

Il ministro del Lavoro Andrea Orlando aveva annunciato l’intervento di politica attiva per i giovani durante l’audizione di aprile al Senato sulle linee programmatiche del dicastero di via Veneto. Ora il Fondo per le Scuole dei mestieri, un aiuto ai giovani, arriva con il testo da 40 miliardi.

Si tratta di una misura che porterebbe infatti alla nascita dell’Industry Academy nell’ambito di una maggiore connessione tra domanda e offerta di lavoro a livello territoriale, favorendo anche una partnership tra pubblico e privato.

Per questo verranno istituite le Scuole dei mestieri per favorire l’immissione sul mercato del lavoro di giovani Neet, come sono definiti coloro che non studiano, non lavorano, non si formano e che hanno anche quindi smesso di cercare un impiego.

D’altronde queste novità per il lavoro erano state già in parte annunciate in vista della riforma organica degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive cui il ministro Orlando sta lavorando e che sono anticipate con il decreto Sostegni bis.

Lavoro: le novità per i giovani nel decreto Sostegni bis

Lavoro: novità per i giovani con il decreto Sostegni bis come annunciato dal ministro del Lavoro in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri la scorsa settimana e come si legge nero su bianco all’articolo 48 - Piano nazionale per le Scuole dei mestieri.

Il testo del decreto Sostegni bis in vigore stabilisce che “al fine di favorire una maggiore integrazione tra il sistema delle politiche attive del lavoro e il sistema industriale nazionale, la transizione occupazionale e la formazione dei lavoratori attivi nell’ambito dei settori particolarmente specializzanti, è istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro per l’anno 2021 denominato “Scuole dei mestieri”.

Come abbiamo anticipato nasce l’Industry Academy che rappresenta, come ha dichiarato il ministro al Senato un mese fa “un intervento innovativo di politica attiva basato sul partenariato pubblico-privato per mettere in connessione, con continuità ed efficacia, il sistema produttivo e la forza lavoro disponibile, attraverso lo sviluppo di servizi dedicati e la creazione di nuove opportunità di formazione”.

E aveva aggiunto che l’intervento in materia di lavoro nel decreto Sostegni bis sarebbe stato “opportunamente calibrato, da una parte, per favorire i percorsi formativi delle giovani generazioni, creando figure professionali richieste dalle imprese e, dall’altra, per aumentare la stessa competitività delle imprese, sostenendo i processi di cambiamento relativi ai processi produttivi, ai modelli organizzativi e alle tecnologie.”

Nascono così grazie al fondo omonimo, al fine di favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, le Scuole dei mestieri volte a creare le figure professionali ricercate dalle aziende.

Questi interventi sono rivolti ai giovani tra i 15 e i 29 anni, i cosiddetti Neet che non studiano, non si formano e non hanno un lavoro anche se nel testo del decreto non viene specificato.

“L’Italia è il Paese in Europa con il più alto numero di giovani in questa condizioni: sono circa 2 milioni, ovvero il 23% del totale dei giovani della stessa età ai quali è urgente dare risposte e fornire opportunità sul fronte dell’istruzione, del lavoro, dell’innovazione e delle chances di raggiungere l’indipendenza economica e familiare.”

Aveva aggiunto il ministro.

Lavoro: arrivano le Scuole dei mestieri

Per il lavoro dei giovani e al fine di creare le figure specializzate per le aziende con il fondo di 20 milioni di euro per l’anno 2021 vengono istituite le Scuole dei mestieri. Si legge nel testo del decreto Sostegni bis nel dettaglio:

“Il fondo di cui al comma 1 è destinato all’istituzione da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, d’intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di Scuole dei mestieri nell’ambito dei settori di specializzazione industriale del territorio.”

E continua:

“Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, sono individuati i criteri e le modalità di applicazione della misura e di utilizzo delle risorse nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 1.”

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