Inchiesta ospedali Covid in Campania: indagato un fedelissimo di De Luca

La Procura di Napoli sta indagando per concorso in turbativa d’asta e frode in pubbliche forniture in merito agli ospendali Covid fatti in Campania: coinvolto anche Luca Cascone, consigliere regionale considerato un fedelissimo del governatore Vincenzo De Luca.

Inchiesta ospedali Covid in Campania: indagato un fedelissimo di De Luca

Un’altra indagine in merito alla gestione dell’emergenza durante i mesi caldi del coronavirus sta scuotendo il modno della politica, intressando questa volta la Campania e alcue persone molto vicine a Vincenzo De Luca.

Dopo il caso camici in Lombardia che vede indagato il governatore leghista Attilio Fontana, adesso nel mirino degli inquirenti ci sarebbero gli ospedali Covid realizzati a Pontremoli, Caserta e Salerno.

Al centro dell’inchiesta portata avanti dalla Procura di Napoli, che ha ipotizzato i reati di concroso in turbativa d’asta e frode in pubbliche forniture, c’è la procedura di somma urgenza, consentita dalla legge, con la quale Soresa (la centrale d’acquisto della Regione) ha aggiudicato alla società padovana Med la gara di appalto da 15 milioni.

Nel pieno dell’emergenza coronavirus, la Regione Campania infatti ha deciso di realizzare tre Codid Hospital allo scopo di non farsi trovare impreparata in caso di un aumento delle richieste per i posti in terapia intensiva.

I pm adesso vogliono capire se questa procedura si è svolta nella maniera più corretta possibile e, al momento, risulta indagato il consigliere Luca Cascone (considerato molto vicino a Vincenzo de Luca) oltre al presidente di Soresa Corrado Cuccurullo.

L’inchiesta in Campania sugli ospedali Covid

L’accusa riguardante Luca Cascone è quella di aver messo in contatto, nonostante non avesse nessun ruolo all’interno della task force per gestire l’emergenza, la centrale d’acquisti con alcuni fornitori di materiali sanitari.

Il consigliere regionale ha ammesso questo interessamento, che sarebbe stato dettato però soltanto dalla volontà di dare un contributo a titolo personale per cercare di affrontare al meglio la crisi sanitaria.

Perquisiti anche il manager dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva e Roberta Santaniello, componente dell’Unità di crisi regionale e del gabinetto della giunta per la Protezione Civile.

Nel mirino degli inquirenti però non ci sarebbe soltanto la gara di appalto relativa agli ospedali Covid, ma anche gli altri bandi indetti dalla Regione Campania durante il periodo dell’emergenza coronavirus.

L’indagine sarebbe quindi nella sua fase iniziale, arrivando proprio nel momento in cui il governatore Vincenzo De Luca ha lanciato la sua campagna elettorale in vista delle elezioni regionali del prossimo 20 e 21 settembre.

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