Gimbe: Covid rallenta, ma ospedali saturi. I dati delle terapie intensive Regione per Regione

Il tasso delle nuove infezioni sembra essersi assestato, ma continua a crescere il numero dei ricoveri e dei decessi. Ecco la situazione delle terapie intensive Regione per Regione.

Gimbe: Covid rallenta, ma ospedali saturi. I dati delle terapie intensive Regione per Regione

Il coronavirus sembrerebbe rallentare la sua corsa, ma la stessa cosa non si può dire per i ricoveri e i decessi causati dalla Covid. È quanto riporta il monitoraggio settimanale effettuato dalla Fondazione Gimbe, nel periodo tra l’11 e il 17 novembre. I nuovi sono stati pressoché gli stessi (242.609 contro 235.634 della settimana precedente), anche se sono stati effettuati meno tamponi e il tasso di positività è leggermente aumentato, passando dal 27% al 28,4%. Il tasso dei decessi invece è aumentato del 41,7% facendo registrare 4,134, contro i 2,918.

La Covid rallenta, ma gli ospedali restano saturi

Sebbene il numero dei contagi continui a rimanere molto alto, il tasso delle nuove infezioni sembra essersi assestato. “Il contagio è come un’automobile che dopo avere accelerato la corsa per settimane, ora viaggia ad una velocità molto elevata ma costante nonostante abbia ridotto l’accelerazione”, spiega il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta.

A preoccupare maggiormente adesso è la situazione negli ospedali, e in modo particolare nelle terapie intensive. Secondo il report della Fondazione Gimbe infatti, nell’ultima settimana è cresciuto sia il numero dei pazienti reparti ordinari che quelli nella rianimazione arrivando a 3.612 ricoveri, contro i 2.971 della scorsa settimana.

Anche la soglia di occupazione, fissata al limite massimo del 40% dal ministero della Salute, per i pazienti Covid, è stata superata in 15 Regioni, mentre quella del 30% in 17. Per quanto riguarda il numero dei morti, spiega Renata Gili della Fondazione Gimbe, “l’incremento dei decessi mantiene invece un trend esponenziale, facendo registrare un +41,7% rispetto alla settimana precedente. Tale incremento è destinato ad aumentare nelle prossime settimane, perché l’effetto delle misure restrittive riduce prima gli indici di contagio, poi i ricoveri e le terapie intensive, e solo da ultimo i decessi”.

I dati delle terapie intensive Regione per Regione

La seguente tabella riporta il numero di posti letto totali nelle terapie intensive delle varie regioni italiane e il numero di letti occupati, aggiornati al numero di ricoveri in terapia intensiva riportarti nel bollettino quotidiano della Protezione Civile del 18 novembre.

Regione Totale posti letto Posti occupati
Lombardia 983 903
Campania 427 200
Umbria 97 74
Marche 127 79
Liguria 209 118
Emilia Romagna 634 244
Toscana 523 282
Lazio 962 318
Puglia 366 198
Abruzzo 119 65
Valle d’Aosta 20 17
Piemonte 614 388
Veneto 825 274
Friuli-Venezia Giulia 175 49
Molise 34 7
Basilicata 73 28
Calabria 152 46
Sicilia 538 240
Sardegna 175 63

Argomenti:

Italia Coronavirus

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