Chi è Giancarlo Cancelleri? Biografia e sondaggi del candidato 5 Stelle in Sicilia

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Chi è Giancarlo Cancelleri? Biografia e sondaggi del candidato 5 Stelle in Sicilia

Chi è Giancarlo Cancelleri? Biografia e sondaggi del candidato del Movimento 5 Stelle alle regionali in Sicilia di novembre, dove è tra i favoriti nonostante la sospensione.

Chi è Giancarlo Cancelleri? Biografia e sondaggi del candidato del Movimento 5 Stelle alle regionali in Sicilia del 5 novembre, dove è tra i favoriti nei sondaggi per questa corsa verso Palazzo D’Orleans.

Sarà ancora Giancarlo Cancelleri il candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali siciliane. Alla fine quindi non ci sono state sorprese nelle primarie online pentastellate, con gli attivisti che hanno ribadito la fiducia a quello chi era stato l’aspirante governatore grillino anche nel voto del 2012.

Al momento però le regionarie che hanno portato all’incoronazione di Cancelleri sono state sospese, in quanto è stato accolto il ricorso presentato da Mauro Giulivi che non ha potuto partecipare alle primarie.

La conferma della sospensione poi da parte del Tribunale ha messo i grillini nei guai: il Movimento ha deciso comunque di non ripetere le primarie per ragioni di tempo, quindi su punterà tutto sul ricorso per sbloccare la situazione.

Cancelleri comunque, in caso di via libera, avrà l’opportunità di poter portare avanti il suo programma di profondo cambiamento per la Sicilia, puntando il dito per prima cosa sul taglio dei costi della politica dell’Ars e sul forte contrasto alle mafia.

Questa volta però il candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni del 5 novembre vestirà, secondo i sondaggi, i panni del grande favorito. Vediamo allora chi è Giancarlo Cancelleri e perché, stampa e analisti politici, lo vedono già come nuovo prossimo governatore della Sicilia.

Chi è Giancarlo Cancelleri, il candidato del Movimento 5 Stelle? Biografia e storia politica

Giancarlo Cancelleri nasce a Caltanissetta il 31 maggio del 1975. Sposato, dopo essersi diplomato all’Istituto Tecnico per Geometri della sua città, inizia a lavorare nel 1998 in una ditta metalmeccanica come magazziniere, passando poi nel 2007 a ricoprire il ruolo di geometra.

Anche la sua storia nella politica inizia sempre nel 2007 quando, assieme ad altri cittadini, fonda un comitato a Caltanissetta contro il caro bollette, sposando poi subito la causa del Movimento 5 Stelle partecipando all’organizzazione nel settembre dello stesso anno del 1° V-Day.

Da quell’esperienza nascono i Grilli Nisseni, che poi daranno vita al Movimento 5 Stelle Caltanissetta. Sempre per conto di questo comitato, Giancarlo Cancelleri si candida nel 2009 come sindaco della sua città natia, raccogliendo però poco più dell’1% dei voti.

Dopo diverse manifestazioni organizzate contro la criminalità, nel 2012 fonda Scorta Civica, un comitato che si propone di supportare l’azione dei magistrati anti-mafia e che verrà insignito anche del premio “Pippo Fava” per l’impegno civico.

Dopo l’esperienza alle comunali di Caltanissetta, Cancelleri decide anche di presentarsi, vincendo, alle primarie online dei 5 Stelle per determinare il candidato alle regionali in Sicilia del 2012.

Questa volta Giancarlo Cancelleri ottiene il 18,17% dei voti, con il Movimento 5 Stelle che elegge 15 consiglieri regionali. Dopo un tentativo di dialogo con il governatore di centrosinistra Rosario Crocetta, i pentastellati hanno dato vita a cinque di opposizione.

In questi anni, Cancelleri ha portato avanti le battaglie dei grillini soprattutto relative alla lotta agli sprechi della politica, alla mafia, nella difesa dell’acqua pubblica, dell’ambiente e della solidarietà ai migranti.

Nel frattempo alle elezioni politiche del 2013, la sorella minore Azzurra Cancelleri viene eletta deputata nella circoscrizione Sicilia 1 dopo essere stata tra le più votate alle primarie online per determinare i candidati del Movimento 5 Stelle.

L’approdo in Parlamento della sorella, non ha risparmiato a Giancarlo Cancelleri alcune polemiche su un presunto nepotismo all’interno dei pentastellati, accuse queste sempre rispedite al mittente.

Dopo quasi cinque anni all’Ars, Cancelleri dunque decide di ripresentarsi alle primarie come candidato governatore, venendo poi incoronato il 9 luglio dai 4.350 attivisti che hanno preso parte tramite la piattaforma Rousseau alla votazione.

Il ricorso però presentato da Mauro Giulivi in merito alla sua esclusione è stato accolto dal giudice, che ha spiegato come «il mancato avvio del procedimento disciplinare comporta l’insussistenza della causa di esclusione della candidatura di Mauro Giulivi indicata nel provvedimento impugnato».

Con la conferma della sospensione da parte del Tribunale il tempo però stringe visto che a breve scadranno i termini per presentare simbolo e liste. Si punterà quindi tutto sul ricorso per poter sbloccare la situazione.

Se verrà tolta quindi questa sospensione,Giancarlo Cancelleri avrà una nuova chance di conquistare Palazzo D’Orleans, con i sondaggi elettorali in Sicilia che lo danno come il grande favorito al voto che si terrà il prossimo 5 novembre anche se il centrodestra è in grande rimonta.

Chi è Giancarlo Cancelleri? I sondaggi riguardanti le regionali

In occasione del voto online per decidere il candidato governatore alle elezioni regionali in Sicilia, il Movimento 5 Stelle ha organizzato una convention in grande stile a Palermo dove sono intervenuti Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio.

I candidati pentastellati erano in totale nove, con Giancarlo Cancelleri che come da pronostico alla fine si è imposto guadagnandosi così una nuova investitura per cercare di portare il Movimento ad amministrare la Regione. Con la sospensione però decretata dal giudice, tutto potrebbe essere rimesso in discussione.

Quella del 5 novembre comunque sarà una disputa elettorale molto importante, visto che andrà a precedere di qualche mese le elezioni politiche. Non è un caso infatti che Di Maio abbia dichiarato che prima si andrà a conquistare la Sicilia e poi il paese.

L’ultimo sondaggio elettorale, commissionato dal centrodestra e pubblicato l’11 settembre, vedrebbe in testa però proprio Nello Musumeci, ovvero il candidato di Forza Italia, Fratelli id’Italia e Noi con Salvini.

  • Nello Musumeci - 38%
  • Giancarlo Cancelleri - 32%
  • Fabrizio Micari - 19%
  • Claudio Fava - 8%

Situazione questa ben diversa da un sondaggio pubblicato da Index Research a fine agosto, dove invece era il Movimento 5 Stelle a essere dato saldamente davanti a tutti gli altri partiti.

  • Movimento 5 Stelle - 34%
  • Partito Democratico - 13%
  • Forza Italia - 12%
  • Alternativa Popolare - 6%
  • Sicilia Futura (csx) - 6%
  • Fratelli d’Italia - 5%
  • MDP + Sinistra Italiana - 4%
  • Partito dei Siciliani (ex MpA) - 4%
  • Lega dei Popoli (Salvini) - 4%
  • Altri csx - 5%
  • Altri cdx - 1%
  • Altri - 6%

Ecco la situazione fotografata da un’indagine compiuta dall’istituto Demopolis, prima, dove il Movimento 5 Stelle comunque viene dato sempre in netto vantaggio rispetto agli avversari..

  • Movimento 5 Stelle - 37%
  • Partito Democratico - 20%
  • Forza Italia - 17%
  • Alternativa Popolare - 8,5%
  • Fratelli d’Italia - 6%

Nel 2102 Rosario Crocetta riuscì a trovare i numeri, visto il sistema di voto proporzionale, dopo aver conquistato alle elezioni il 30,47%. Se il Movimento dunque riuscisse a ottenere veramente più del 30%, non sarebbero in discussione vittoria e governabilità.

Il Partito Democratico dopo aver incassato il rifiuto di Pietro Grasso ha puntato su Fabrizio Micari, rettore dell’università di Palermo che sarà appoggiato anche dai centristi di Alfano.

Nel centrodestra invece Giorgia Meloni e Matteo Salvini spingono per presentare di nuovo Nello Musumeci, mentre Silvio Berlusconi sarebbe più propenso a candidare Gaetano Armao.

Aspettando quindi di sapere chi sarà l’ultimo sfidante di Cancelleri in questa corsa verso Palazzo D’Orleans, si registra negli ultimi giorni un forte aumento dell’attenzione nazionale su questo voto in Sicilia, che per i partiti nazionali viene visto come una sorta di ultimo banco di prova prima delle elezioni politiche nel 2018.

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