Chi è Nello Musumeci? Biografia e risultati del nuovo governatore della Sicilia

Chi è Nello Musumeci? La biografia e i risultati riguardanti il nuovo governatore della Sicilia dopo aver vinto le elezioni regionali del 5 novembre.

Chi è Nello Musumeci? Biografia e risultati del nuovo governatore della Sicilia

Chi è Nello Musumeci? Biografia e storia politica del vittorioso candidato alle elezioni regionali in Sicilia di domenica 5 novembre per conto della coalizione di centrodestra, dove si è imposto in maniera netta con quasi il 40% dei consensi.

Scopriamo allora meglio chi è Nello Musumeci, vedendo la sua biografia e la sua storia politica che lo ha portato a essere uno dei politici più importanti nella storia recente della Sicilia e ora anche il nuovo governatore dell’isola.

Chi è Nello Musumeci? Biografia e storia politica

Sebastiano Musumeci, da tutti conosciuto come Nello, nasce a Militello Val di Catania il 21 gennaio del 1955. Dopo aver compiuto degli studi in Scienze della Comunicazione, inizia a lavorare come bancario presso il Gruppo Unicredit.

Iniziata poi la carriera come giornalista pubblicista, Musumeci negli anni ‘80 insegna all’Istituto superiore di giornalismo di Catania, risultando poi tra i fondatori dell’Istituto siciliano di studi politici ed economici.

Negli anni poi in seguito a diverse minacce ricevute dalla Mafia, è costretto a vivere sotto scorta dal 1995 al 2001 e poi anche dal 2005 al 2006. Un impegno questo contro la criminalità che lo ha anche portato a essere negli ultimi quattro anni il presidente della Commissione regionale antimafia.

Oltre all’aver scritto tra il 1986 e il 2016 sei saggi, è l’impegno politico ad aver assorbito a tempo pieno la carriera del candidato del centrodestra, che già all’età di 15 anni entra a far parte della “Giovane Italia”, l’organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano.

Proprio tra le fila del MSI prende piede l’avventura politica di Musumeci. A partire da quando era ancora ventenne, ricopre il ruolo di consigliere comunale a Militello Val di Catania, Gravina di Catania e Castel di Judica, dove diventa anche vicesindaco.

Il salto di qualità però avviene nel 1990 quando viene eletto consigliere provinciale di Catania. Nel 1994 poi, non ancora quarantenne, viene eletto presidente della Provincia di Catania per conto del MSI, venendo poi riconfermato anche nel 1998.

Con la nascita di Alleanza Nazionale, Nello Musumeci entra a far parte del nuovo partito, tra le cui fila verrà eletto eurodeputato per tre volte, restando in carica a Bruxelles in pratica dal 1994 fino al 2009.

Nel 2005 però, in piena divergenza con Gianfranco Fini, Musumeci decide di abbandonare Alleanza Nazionale e di fondare Alleanza Siciliana. Con questa sua lista si candida alle regionali in Sicilia del 2006, dove correndo staccato dal centrodestra ottiene il 5,27%, raccogliendo in totale più di 136.000 voti.

Confluito nel 2008 in La Destra, nel 2011 viene nominato sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, restando in carica fino alla caduta del governo Berlusconi nel novembre successivo.

Nel 2012 Musumeci riprova a candidarsi alle elezioni regionali in Sicilia, trovando il pieno sostegno da parte dell’allora Polo delle Libertà ma anche la contemporanea defezione di Gianfranco Micciché che, all’epoca in rottura con Berlusconi, decide di correre da solo.

Il risultato è una sorta di suicidio politico, con il candidato del centrosinistra Rosario Crocetta che vince le elezioni con il 30,47%. Musumeci invece ottiene il 25,73% e Micciché il 15,41%: inutile quindi sottolineare come senza divisioni il centrodestra avrebbe vinto facilmente.

Lasciata anche La Destra, Nello Musumeci fonda il movimento #Diventerà Bellissima ispirandosi a una frase di Paolo Borsellino. Nell’aprile 2017 eccolo quindi dimettersi dalla presidenza della Commissione antimafia regionale, annunciando la sua candidatura alle elezioni di novembre.

Musumeci ha trovato subito il pieno appoggio di Fratelli d’Italia e Noi con Salvini, con anche Forza Italia e l’Unione di Centro che alla fine hanno ogni riserva decidendo di sostenere questa sua terza candidatura all’Ars così come poi alla fine ha fatto anche Vittorio Sgarbi.

Rispettando i pronostici della vigilia, alla fine Nello Musumeci ha trionfato alle regionali diventando così il nuovo governatore della Sicilia riportando così a Palazzo d’Orleans il centrodestra dopo la parentesi di Rosario Crocetta.

I risultati delle elezioni in Sicilia

Anche se il suo nome può non essere così famoso ai più a livello nazionale, in Sicilia Nello Musumeci è senza dubbio tra i politici più conosciuti e stimati. Dopo una iniziale perplessità, alla fine infatti anche Silvio Berlusconi ha deciso di appoggiarlo in questa corsa verso Palazzo d’Orleans.

Con il “ribelle” Micciché tornato tra i ranghi, ecco dunque che il centrodestra si è presentato compatto alle elezioni, eccezion fatta per Angelino Alfano che invece ha appoggiato il candidato del Partito Democratico Fabrizio Micari.

Alla vigilia i sondaggi indicavano però una sfida tra Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri, il candidato del Movimento 5 Stelle che dopo aver visto essere sospesa la sua candidatura per un ricorso è riuscito comunque a essere della partita.

Alla fine però i risultati definitivi delle elezioni regionali in Sicilia hanno sorriso a Musumeci.

  • Musumeci 39,8%
  • Cancelleri 34,7%
  • Micari 18,7%
  • Fava 6,1%
  • La Rosa 0,7%

Con 36 seggi ottenuti su un totale di 70 previsti nell’Ars, Musumeci ora dovrà costruire la sua squadra di governo e cercare di rinforzare le fila della propria maggioranza che al momento appare un po’ risicata.

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