Elezioni regionali Sicilia 2017, quando si vota? Data, candidati ufficiali e ultimi sondaggi

Elezioni regionali Sicilia 2017, quando si vota? Data, candidati e sondaggi del delicato appuntamento elettorale che sarà un anticipo del voto politico nel 2018.

Elezioni regionali Sicilia 2017, quando si vota? Data, candidati ufficiali e ultimi sondaggi

Elezioni regionali Sicilia 2017, quando si vota? Data, candidati e sondaggi del delicato appuntamento elettorale nell’isola che sarà una sorta di antipasto del voto politico che si terrà nella primavera del 2018.

Ormai è tutto pronto per le elezioni regionali in Sicilia, che oltre a stabilire chi sarà il nuovo governatore dell’isola potrebbero determinare anche quelli che potrebbero essere poi i possibili schieramenti dei vari partiti alle elezioni politiche.

Dopo lunghe settimane di serrate trattative, il centrodestra ha deciso di sostenere Nello Musumeci, mentre il PD più i centristi di Alfano hanno candidato Fabrizio Micari. Da tempo poi il Moivmento 5 Stelle aveva scelto Giancarlo Cancelleri, con Claudio Fava per la sinistra e Roberto La Rosa per i Siciliani Liberi che completano la cinquina degli aspiranti governatori.

Vediamo allora nel dettaglio quando si voterà in queste elezioni regionali Sicilia 2017, quali saranno i candidati ufficiali delle varie forze politiche e i sondaggi a riguardo che già da diversi mesi impazzano sui giornali e nel web.

Elezioni regionali Sicilia 2017, quando e come si vota?

Stando al regolamento, le elezioni regionali in Sicilia si devono svolgere in un periodo compreso tra l’1 ottobre e il 5 novembre. Ad aprile, l’ormai ex governatore Rosario Crocetta ha annunciato che la data scelta è quella di domenica 5 novembre.

Per la prima volta quest’anno i deputati da eleggere a Palazzo D’Orleans saranno 70 e non più 90, con il Presidente della Regione Sicilia che verrà eletto in maniera diretta e senza ricorso al ballottaggio.

Dei 70 deputati dell’assemblea siciliana da scegliere, 62 saranno eletti tramite un sistema proporzionale con sbarramento al 5% a base provinciale. Oltre al candidato governatore arrivato secondo, verranno designati poi 7 deputati, compreso il Presidente eletto, attraverso dei listini bloccati.

Il meccanismo del listino bloccato è quindi una sorta di premio di maggioranza che viene attribuito al candidato vincitore, un modo questo per dare più stabilità e governabilità alla lista più votata.

I candidati ufficiali

Alle ore 16 del 6 ottobre sono scaduti i termini per la presentazione dei candidati ufficiali. Dopo l’esclusione di Pierluigi Reale (CasaPound Italia), Franco Busalacchi (Noi Siciliani) e Piera Maria Loiacono (Lista civica per il lavoro), che comunque hanno presentato ricorso, alla fine saranno in cinque a concorrere il prossimo 5 novembre.

Questi sono i cinque candidati ufficiali alle elezioni regionali in Sicilia di domenica 5 novembre, con di fianco i partiti e le liste che li supportano.

  • Giancarlo Cancelleri - Movimento 5 Stelle
  • Claudio Fava - MDP, Sinistra Italiana, Campo Progressista, Possibile, Verdi e Rifondazione Comunista
  • Roberto La Rosa - Siciliani Liberi
  • Fabrizio Micari - Partito Democratico- Alternativa Popolare, Centro Democratico, Sicilia Futura e Partito Socialista Italiano
  • Nello Musumeci - Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, #DiventeràBellissima, MpA, Rinascimento, UDC, Partito Liberale Italiani, Scelta Civica e Cantiere Popolare.

Tra le big quindi per primi sono stati i 5 Stelle a scegliere il proprio candidato. Si tratta di Giancarlo Cancelleri, che come nel 2012 è stato indicato dagli attivisti pentastellati tramite il voto online.

A due mesi dal voto però ecco che un giudice ha sospeso l’esito delle primarie, accogliendo così il ricorso presentato da Mauro Giulivi che, a suo tempo, fu escluso dal voto online.

Nonostante la conferma della sospensione da parte del Tribunale, alla fine però Giancarlo Cancelleri è riuscito a presentare in maniera ufficiale la sua candidatura e il suo listino.

Dopo aver incassato anche il rifiuto da parte di Pietro Grasso, il PD si è buttato alla ricerca del candidato giusto. In quest’ottica, anche in Sicilia si sente molto la spaccatura nel partito tra renziani e anti-renziani.

Alla fine la scelta è ricaduta sul rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, nome caro al segretario Renzi e che mette d’accordo anche centristi, l’attuale governatore Rosario Crocetta e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Anche qui però non è mancato un pasticcio, con la lista Arcipelago che è stata esclusa dal collegio di Messina. Il ricorso presentato poi è stato respinto dal TAR, con Crocetta che quindi rimarrà fuori da queste elezioni.

Il PD per un periodo aveva anche cullato l’idea di allargare la propria coalizione a sinistra. Alla fine però Movimento Democratici e Progressisti, Sinistra Italiana e Partito Rifondazione Comunista hanno candidato Claudio Fava, che ha vinto il ballottaggio con l’editore Ottavio Navarra. Faranno parte della coalizione anche i Verdi e Rifondazione Comunista.

Nel centrodestra l’ex MSI Nello Musumeci ha espresso fin da subito la propria volontà di candidarsi, raccogliendo subito l’appoggio di Fratelli d’Italia e di Noi con Salvini. Dopo un periodo di indecisione, alla fine è arrivato anche il sostegno da parte di Silvio Berlusconi.

Infine pareva anche certa la presenza di Vittorio Sgarbi con la sua lista «Rinascimento». Alla fine però il critico d’arte ha optato per il passo indietro, scegliendo di appoggiare in questa corsa Musumeci. Roberto La Rosa con Siciliani Liberi sarà quindi l’unico candidato in corsa slegato dai grandi partiti.

I sondaggi elettorali

Il prossimo 5 novembre quindi 4,6 milioni di elettori saranno chiamati a esprimersi in queste elezioni regionali Sicilia 2017. Anche se adesso c’è il silenzio elettorale, sono già diversi i sondaggi che sono stati fatti nelle scorse settimane.

L’ultimo sondaggio elettorale relativo al voto, prima dello stop alla divulgazione delle indagini, è stato condotto a ottobre dall’istituto Demopolis. La situazione sembrerebbe essere quella di un testa a testa tra Musumeci e Cancelleri, con Micari invece più staccato.

A fine settembre invece è stato reso noto il condotto dall’istituto Piepoli . In testa veniva dato sempre Musumeci, con Cancelleri e Micari vicini tra di loro ma molto staccati rispetto il candidato del centrodestra.

  • Nello Musumeci - 37%
  • Giancarlo Cancelleri - 29%
  • Fabrizio Micari -28%
  • Claudio Fava - 4%

Il precedente sondaggio elettorale invece, condotto dall’istituto Index Research per conto della trasmissione di La7 PiazzaPulita condotta da Corrado Formigli, vedeva Micari molto più indietro.

  • Nello Musumeci - 36%
  • Giancarlo Cancelleri - 30%
  • Claudio Fava - 16%
  • Fabrizio Micari - 15%
  • Altri - 3%

Una situazione simile sarebbe anche quella ipotizzata da un sondaggio realizzato a inizio ottobre dall’istituto Tecné per conto del TgCom24, con Musumeci che sarebbe sempre ben saldo in testa e Micari e Fava molto più vicini.

  • Nello Musumeci - 36% - 38%
  • Giancarlo Cancelleri - 30% - 32%
  • Fabrizio Micari - 14% - 16%
  • Claudio Fava - 10% - 12%
  • Altri - 5% - 7%

La situazione quindi secondo i sondaggi sarebbe abbastanza chiara: per la vittoria finale la sfida sarebbe tra Musumeci sarebbe in vantaggio rispetto a Cancelleri, mentre la spaccatura del centrosinistra andrebbe a penalizzare di molto Micari, con i vari istituti molto distanti sulla percentuale da attribuire al candidato del PD.

Alla fine potrebbe rivelarsi decisivo il voto degli indecisi, che l’ultimo sondaggio quantifica nel 23% dell’elettorato, oltre che l’affluenza alle urne. La sfida quindi è sempre più equilibrata, non rimane quindi che aspettare la notte del 5 novembre per vedere come andrà a finire.

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Sondaggi Sicilia

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