Chi è il nuovo capo della mafia dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro?

Alessandro Cipolla

17 Gennaio 2023 - 10:56

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La mafia deve riorganizzarsi dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro: Giovanni Motisi o Settimo Mineo, ecco chi potrebbe essere il nuovo capo di Cosa Nostra.

Chi è il nuovo capo della mafia dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro?

Chi è il nuovo capo della mafia? Una domanda questa che in molti si staranno ponendo dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro, il super boss che è stato catturato dai Carabinieri del Ros mentre si stava sottoponendo a dei cicli di cure in una clinica di Palermo.

Con l’arresto del boss di Castelvetrano, arrivato dopo una latitanza durata quasi trent’anni, è stato inferto un duro colpo alla mafia che, purtroppo, non può di certo dirsi adesso sconfitta nonostante la cattura del proprio capo.

Come Matteo Messina Denaro ha preso il posto alla guida di Cosa Nostra di Bernardo Provenzano che, a sua volta, era subentrato a Totò Riina, si stanno già facendo i primi nomi su chi potrebbe essere ora al vertice della criminalità organizzata in Sicilia.

Da Giovanni Motisi a Settimo Mineo, vediamo allora chi potrebbe essere adesso il nuovo capo di una mafia che, dopo le guerre tra i clan e il periodo stragista, da tempo sembrerebbe aver cambiato strategia privilegiando gli affari alla lupara.

Il nuovo capo della mafia

La mafia probabilmente è l’organizzazione criminale più famosa al mondo, tanto da aver ispirato anche capolavori cinematografici, con una ben definita struttura di potere fondata sulla “famiglia”, ovvero il clan che opera in un determinato paese o quartiere.

Ogni famiglia è guidata da un capo che, insieme ad altre famiglie della zona, elegge un capomandamento che prende parte alla “commissione provinciale”; i rappresentanti della provincia partecipano anche alla “commissione interprovinciale”, che è il massimo organismo mafioso.

Dopo la sanguinosa vittoria dei Corleonesi nell’ultima guerra di mafia in Sicilia, sono loro da anni i capi indiscussi di Cosa Nostra: dopo gli arresti di Totò Riina e Bernardo Provenzano, entrambi deceduti ora, il comando era passato a Matteo Messina Denaro.

Il boss di Castelvetrano, letteralmente imprendibile per quasi trent’anni, ha cambiato il volto alla mafia dopo il periodo stragista: una criminalità meno sanguinaria e più attenta agli affari, tanto da essere definita come dei “colletti bianchi”.

Ma chi è adesso il nuovo capo di Cosa Nostra dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro? Chi conosce bene la mafia parla di due sostanziali nomi come possibili eredi del boss di Castelvetrano.

Giovanni Motisi

Nelle ultime ore Giovanni Motisi è stato indicato come il più probabile nuovo capo della mafia; palermitano classe 1959, dal 1998 è ricercato per diversi omicidi visto che è da sempre considerato come uno dei killer al soldo di Totò Riina.

Motisi è inserito dell’elenco dei quattro latitanti più ricercati in Italia, ma sulle sue tracce c’è anche l’Europol Soprannominato ‘U pacchiuni - il grasso - per gli inquirenti da diversi anni potrebbe aver trovato rifugio lontano dalla Sicilia.

Come è stato per anni con Matteo Messina Denaro, anche di Giovanni Motisi non si hanno notizie certe in pratica dal 1999, quando è stato immortalato in una foto scattata al compleanno della figlia.

Settimo Mineo

Settimo Mineo senza dubbio è il boss più anziano della mafia in Sicilia, visto che è nato a Palermo nel 1938. Se dipendesse solo da una questione anagrafica, sarebbe senza dubbio lui ora il nuovo capo di Cosa Nostra.

Più volte arrestato, Mineo che di professione fa il gioielliere è stato tirato in ballo per la prima volta in vicende di mafia dai pentiti Tommaso Buscetta e Totuccio Contorno.

Come dichiarato a Oggi da Gaspare Mutolo, l’ex autista di Totò Riina ora collaboratore di giustizia, dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro “i sostituti si trovano sempre, non è che manchino mafiosi; non ho più rapporti con quell’ambiente, ma in base alle vecchie usanze potrebbe toccare a Settimo Mineo”.

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# Mafia

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