Germania: dividend yield DAX, le cedole più remunerative nel 2019

Le aziende automotive dominano la classifica delle più remunerative sotto il profilo del dividendo in Germania. La media del mercato, però, è più bassa di quella italiana

Germania: dividend yield DAX, le cedole più remunerative nel 2019

Sono Daimler e Bmw le aziende più remunerative nel 2019 tra le 30 quotate sull’indice tedesco Dax sotto il profilo del dividend yield.

Entrambe le aziende mantengono questo primato nonostante abbiano diminuito il dividendo rispetto allo scorso anno; nel dettaglio, Daimler e BMW dovrebbero staccare agli azionisti una cedola pari a, rispettivamente, 3,15 e 3,80 euro.

Ma vediamo quali altre sono le società tedesche più interessanti sotto il profilo della remunerazione da dividendo quest’anno.


Elaborazione Ufficio Studi Money.it

Al terzo posto l’azienda del settore chimico Basf, con un ritorno sui dividendi attesi pari al 5,07%. La cedola agli azionisti è vista in aumento a 3,20 euro rispetto ai 3,10 euro dello scorso anno.

Ben al di sotto della media dei dividend yields del Dax, pari al 3,25%, si collocano Merck, Thyssenkroup e Beiersdorf. Le prime due società dovrebbero aumentare il loro dividendo rispetto all’anno scorso.

In ogni caso, gli operatori tedeschi otterrebbero una remunerazione maggiore investendo in azioni rispetto ai classici “porti sicuri” dei titoli di Stato, che presentano yield negativi nelle scadenze più brevi da 1 a 5 anni.

Lasciando da parte la logica dei ritorni sul dividendo, possiamo invece osservare un sostanzioso incremento sulle cedole che E.ON andrà a pagare, attesa nel 2019 in aumento del 43,33% rispetto al 2018.

Va decisamente peggio agli azionisti di RWE, che si vedranno decurtare del 53,33% il dividendo rispetto allo scorso anno.

Italia vs Germania: chi offre i dividendi più interessanti?

Rispetto all’Italia (l’approfondimento sui dividendi di Piazza Affari si può trovare a questo link), il ritorno sui dividendi tedesco è ben inferiore a quello delle aziende del FTSE Mib, che vede Intesa Sanpaolo in testa con un dividend yield a doppia cifra.

Interessante osservare che l’ultima delle top 5 del listino del Belpaese, Banca Generali (dividend yield al 7,24%), offre un ritorno sui rendimenti superiore a Daimler, prima in assoluto sul Dax.

Un’altra differenza rispetto alle società del principale indice del Belpaese è quello sul tema degli acconti: tra le 30 big cap della Germania, solamente Linde stacca una cedola “a rate” (con cadenza trimestrale). Al contrario dell’Italia, però, in Germania tutte le aziende all’interno del paniere principale offrono dividendi ai loro soci.

In Germania poi, essendo i rendimenti dei titoli di Stato bassissimi (se non negativi), il vantaggio relativo fra un investimento azionario e il free-risk rate è maggiore rispetto all’Italia, dove nell’ultimo anno l’impennata dei rendimenti sul decennale ha eroso questo vantaggio.

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