Elezioni Germania 2021, la guida: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

10 Giugno 2021 - 16:07

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Il 26 settembre 2021 in Germania si terranno le elezioni federali: chi sono i candidati in campo, la legge elettorale e cosa dicono i sondaggi in merito a un voto che per la prima volta dopo 16 anni non vedrà in campo Angela Merkel.

Elezioni Germania 2021, la guida: data, candidati e sondaggi

Cresce l’attesa per le elezioni federali in Germania che si terranno il 26 settembre 2021. Un voto che da sempre focalizza le attenzioni internazionali, visto il gran peso di Berlino nello scacchiere globale e all’interno dell’Unione Europea.

Dopo 16 anni di regno incontrastato, queste elezioni in Germania non vedranno la presenza di Angela Merkel, che da tempo ha annunciato l’addio alla politica al termine di quello che è il suo quarto mandato consecutivo.

Il tandem CDU-CSU orfano della cancelliera ha indicato, al termine di una riunione fiume, come proprio candidato Armin Laschet, che è riuscito ad avere la meglio del bavarese Markus Söder nella sfida interna.

I Cristiano-Democratici dovranno però fare i conti con la crescita dei Verdi, che hanno scelto di puntare su Annalena Baerbock come candidata cancelliera: per i sondaggi, sarebbe lei al momento in testa nelle intenzioni di voto.

Sono daa tempo ridimensionati invece i Socialdemocratici di Olaf Scholz, che potrebbero però risultare decisivi al pari dei Liberali e della sinistra di Linke per la formazione del nuovo governo vista la legge elettorale per buona parte proporzionale in vigore.

Fari puntati in queste elezioni in Germania anche su AfD, il partito di destra che dopo aver ottenuto risultati sorprendenti negli anni scorsi al momento vengono dati in calo anche se sempre oltre la doppia cifra.

Elezioni Germania 2021: data e legge elettorale

Queste del 2021 saranno le 20° elezioni federali in Germania. Le urne si apriranno il prossimo 26 settembre, probabilmente dalle ore 8 alle 18 ma è ammesso anche il voto per lettera, con l’emergenza Covid che a prescindere non sembrerebbe mettere a rischio il regolare svolgimento del voto.

Nel dettaglio gli oltre 61 milioni di cittadini tedeschi aventi diritto voteranno per eleggere i 709 deputati che compongono il Bundestag, il Parlamento federale che ha sede a Berlino dal 1990, anno in cui la città divenne la capitale al posto di Bonn.

Il sistema elettorale in Germania è sostanzialmente di stampo proporzionale e prevede che ogni elettore riceva due schede: una per scegliere il candidato (anche non facente parte di nessuna forza politica) in corsa nel proprio collegio uninominale e l’altra invece per indicare un partito.

Vengono così eletti i 299 candidati vincitori nei rispettivi collegi, dove passa chi prende più voti, mentre il resto dei seggi è suddiviso in maniera proporzionale tra i partiti che hanno superato la soglia di sbarramento del 5% oppure hanno eletto almeno 3 deputati nelle varie circoscrizioni.

Visto che per la suddivisione si seguirà un ferreo criterio proporzionale, un partito per esempio che ottiene il 15% dei voti avrà anche il 15% dei parlamentari, il numero finale dei deputati che andranno a comporre il Bundestag può variare a seconda dei risultati dei vari partiti.

I candidati

In Germania sono sei i principali partiti che si sfideranno alle elezioni. Visto il sistema elettorale, è molto difficile che una forza politica possa ottenere da sola una maggioranza assoluta al Bundestag.

Appare così scontato il ricorso alla Grosse Koalition , con il cancelliere che di norma è il candidato designato del partito, facente parte dell’alleanza di governo, che ha ricevuto più voti.

Dopo le consultazioni interne, non senza tensioni come nel caso del CDU-CSU, sono stati ufficializzati tutti i candidati, o co-candidati, che si sfideranno alle prossime elezioni in Germania.

  • CDU-CSU - Armin Laschet
  • Verdi - Annalena Baerbock
  • Socialdemocratici - Olaf Scholz
  • AfD - Jörg Meuthen/Tino Chrupalla
  • Linke - Janine Wissler/Susanne Hennig-Wellsow
  • Liberali - Christian Lindner

Dopo una serrata sfida interna, nonostante la minor popolarità rispetto al bavarese Markus Söder alla fine l’alleanza CDU-CSU ha indicato come proprio candidato Armin Laschet, che così raccoglierà l’ingombrante testimone da Angela Merkel.

Niente più co-candidatura per i Verdi, con la scena che così sarà tutta per Annalena Baerbock, mentre toccherà a Olaf Scholz tentare di risollevare le sorti dei Socialdemocratici da tempo in declino in Germania.

I sondaggi

Dopo anni di dominio CDU-CSU, in queste elezioni 2021 in Germania i rapporti di forza potrebbero essere rivoluzionati. Alcuni sondaggi vedrebbero così in testa i Verdi, mentre i più recenti indicano una netta ripresa del CDU-CSU.

Il sondaggio del 7 giugno di Forsa attesta il 27% al duo CDU-CSU, mentre i Verdi sarebbero più indietro al 22%. In calo vengono indicati la sinistra di Linke e dal destra di AfD.


Fonte Europe Elects

Sempre un sondaggio dell’istituto Forsa del 26 aprile indicava invece in testa i Verdi con il 28% dei voti, una cresscita a discapito soprattutto del SPD e di Linke, staccando così il tandem CDU-CSU indicato in netto calo al 22%.


Fonte Europe Elects

Anche il sondaggio dell’istituto Kandar del 28 aprile vedrebbe i Verdi come primo partito al 27%, ma in questo caso il distacco con CDU-CSU sarebbe più contenuto con i Socialdemocratici in leggera ripresa.


Fonte Europe Elects

Stando a queste percentuali, si potrebbe pensare a una Grosse Koalition di centrosinistra formata dal trio Verdi-SPD-Liberali, con i Cristiano-Democratici clamorosamente fuori.

A prescindere dalla alleanza che ne verrà fuori, difficile immaginare un governo senza i Verdi con Annalena Baerbock che di consegueza appare al momento la grande favorito per raccogliere l’eredità di Angela Merkel.

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