Germania: chi è Armin Laschet, che sostituirà Merkel alla guida della Cdu

Mario D’Angelo

17/01/2021

01/06/2021 - 16:53

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Chi è Armin Laschet e cosa significa la sua elezione alla presidenza della Cdu per il futuro della Germania

La Cdu tedesca ha eletto il nuovo leader, che sostituirà Angela Merkel: si tratta di Armin Laschet, 59 anni, una scelta in continuità con la linea politica attuale. Laschet ha ringraziato il partito per la fiducia: “Sono consapevole della responsabilità, farò in modo che anche alle elezioni federali l’Unione possa decidere il cancelliere”.

Tre uomini erano candidati a sostituire il ruolo che per molti anni è stato di Angela Merkel. Laschet ha vinto al ballottaggio contro Friedrich Merz con 521 voti contro 466. Norbert Roettgen, terzo candidato e attuale presidente della Commissione Esteri del Bundestag, era stato eliminato nel corso della prima votazione.

La figura di Laschet è descritta come la scelta più continuativa rispetto alla politica di Merkel. Ma chi è il nuovo presidente dell’Unione Cristiano-Democratica tedesca, e cosa significa la sua elezione per la politica della Germania?

Germania, chi è Armin Laschet

Nato nel 1961, Armin Laschet è il capo della CDU che dovrà traghettare il partito verso le elezioni di settembre. È un avvocato e ha lavorato anche come giornalista durante la riunificazione della Germania. È stato eletto per la prima volta nel Bundestag nel 1994, attualmente è il primo ministro della Renania Settentrionale-Vestfalia, lo Stato federale più popoloso. È considerato un politico molto liberale ed è popolare nella comunità di immigrati della regione.

Ha un background fortemente cattolico che gli garantisce il supporto dei circoli cristiani all’interno della Cdu.

Le probabili alleanze della Cdu alle politiche di settembre

La Germania che immagino è una Germania europea, dobbiamo essere capaci di integrare, di mantenere unita la società”, ha detto Laschet all’assemblea che lo ha eletto nel suo discorso, un messaggio a quell’ala del partito che vorrebbe un’apertura alla destra euroscettica dell’Afd.

Più probabile che alla sua guida la Cdu continui a focalizzarsi sui cambiamenti climatici e sulle politiche a protezione dell’ambiente. Viene visto come un naturale alleato dei Verdi, ma è stata ventilata anche l’ipotesi di un’alleanza con i liberali dell’FDP.

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