Prevista per oggi, la pubblicazione dell’indice di richiesta di sussidi per la disoccupazione negli Stati Uniti.
Trattandosi di un market mover importante per l’analisi degli aspetti macroeconomici di una coppia valutaria come EUR/USD, cogliamo l’occasione per fornire alcuni spunti di analisi e/o riflessione sulla situazione delle due aree economiche più influenti dell’economia globale.
Quadro politico
Europa
Conosciamo tutti la situazione europea che ogni giorno mostra nuovi segni di cedimento e, nonostante le premesse ed i buoni propositi dei leader delle nazioni più coinvolte, la fiducia dei mercati sull’euro sembra votata ad un pessimismo di fondo. E c’è chi vede nella frammentata natura delle politiche economiche interne, la causa d’ogni male. L’unione bancaria e fiscale, secondo alcuni, potrebbe rappresentare una opportuna ancora di salvataggio per l’euro.
Tuttavia, non si è ancora giunti ad una decisione, e al momento siamo in attesa di conoscere quale sia l’esito del vertice di Bruxelles anche se, fino a poche ore fa, si sono espressi i timori riguardo ad un flop del summit. A turbare i movimenti dei mercati, sicuramente le divergenze di opinione dei Premier riguardo al da farsi, per far riprendere l’economia dell’Europa che, lentamente, sta invalidando il corso di tutta l’economia globale.
Stati Uniti
La politica degli Stati Uniti in questo momento concentra l’attenzione sulla campagna elettorale, sul voto previsto il prossimo 6 novembre.
Barack Obama, che stando al Wall Street Journal detiene un sottile vantaggio sul suo rivale Mitt Romney. Nonostante un vantaggio previsto a favore dei repubblicani, Obama conserva un margine di vantaggio di tre punti percentuali sul 44% di Romney.
Obama perde consenso dalla classe operaia, e si affievolisce il favore del mondo latinoamericano (che nel 2008 fu decisivo per l’elezione).
Romney, invece, riceve un giudizio negativo su quattro, sotto accusa il passato da uomo d’affari che, d’altra parte invece, genera 3 consensi su 4.
Dunque, il passaggio alla Casa Bianca è in forse così come l’economia sul fronte internazionale. Come dire, sul fronte a lungo termine i «forse» in gioco sono troppi per evitare che anche i mercati siano in forse, appunto.
EUR/USD - Confronto dei principali market movers
Facciamo un confronto schematico tra i principali dati relativi alla macroeconomia dei due colossi: Europa e America.
| INDICE | EUROPA | AMERICA |
|---|---|---|
| Prodotto Interno Lordo | 2,364.2 miliardi di euro | 15,454.0 miliardi di dollari |
| Tasso di disoccupazione | 11% | 8.2% |
| Debito pubblico | n.d | 15,582,079 miliardi di dollari |
| Crescita in relazione al PIL (stima annua 2012) | -0,1% | 2% |
| Inflazione | 1,4% | 1,2% |
I dati forniti sono gli ultimi resi disponibili dai siti istituzionali di:
- FMI
- Federal Reserve
- European Central Bank