Criptovalute: Visa adotta Usd Coin, la stablecoin ancorata al dollaro

Pierandrea Ferrari

29 Marzo 2021 - 17:58

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Si allarga l’accettazione istituzionale delle criptovalute: Visa ha annunciato oggi l’adozione della stablecoin Usd Coin, ancorata al dollaro USA.

Criptovalute: Visa adotta Usd Coin, la stablecoin ancorata al dollaro

Un’altra pagina di storia per le criptovalute, ma stavolta a scriverla non è il Bitcoin. Il colosso dei pagamenti Visa ha annunciato oggi di aver adottato la stablecoin Usd Coin, lanciata dalla fintech Circle e ancorata al dollaro USA, per regolare le transazioni sulla piattaforma decentralizzata Ethereum.

Il progetto pilota viene lanciato dal circuito di carte di credito statunitense con la piattaforma di exchange Crypto.com, nel quadro di una partnership attiva dal 2018.

Visa addotta la stablecoin Usd Coin

Dopo PayPal e Square, colossi USA che avevano deciso di accettare il Bitcoin come strumento di pagamento lo scorso anno, e Mastercard, salita sul carrozzone BTC a febbraio, è dunque Visa a muovere l’ultimo passo verso le crypto tra i grandi player dei pagamenti.

L’operazione del gigante statunitense è però improntata alla prudenza. Visa ha infatti deciso di adottare nella fase embrionale del suo progetto la stablecoin Usd Coin, legata al dollaro con un rapporto uno a uno e quindi al riparo dalle oscillazioni che muovono le valute virtuali.

Il nuovo sistema sarà ospitato dalla piattaforma Ethereum, blockchain nativa di Usd Coin, e vedrà l’exchange di Hong Kong Crypto.com fare da network per i pagamenti e la banca di asset digitali Anchorage da custode dei fondi del colosso USA detenuti nella stablecoin.

La decisione maturata dal board di Visa si inserisce all’interno della più ampia strategia volta ad affermare il player USA come un “network of networks”, e finalizzata ad abilitare diverse forme di pagamento, con un focus sulle criptovalute ritenute più sicure e affidabili.

Visa punta alle criptovalute di Stato

In prospettiva, la destinazione naturale del piano a lungo termine di Visa è la criptovaluta di Stato (CBDC), ovvero quella valuta virtuale che i Governi centrali stanno pensando di implementare sull’onda della rivoluzione crypto dell’ultimo anno.

Un percorso, questo, che richiederà tempo. Se la Cina è già in una fase avanzata con il suo progetto pilota relativo allo yuan digitale, la BCE potrebbe avviare le prime sperimentazioni sull’euro solo nei prossimi mesi, mentre il numero uno della Fed, Gerome Powell, attende un pieno supporto politico per muovere i primi passi verso la versione virtuale del dollaro USA.

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