Covid: raggiunti 2 milioni di morti nel mondo

Marco Ciotola

16 Gennaio 2021 - 19:17

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Lo rivela la Johns Hopkins University: raggiunta quota 2 milioni di morti per coronavirus a livello globale

Covid: raggiunti 2 milioni di morti nel mondo

Raggiunta la triste quota di 2 milioni di morti per coronavirus al mondo. A rivelarlo la Johns Hopkins University, che ha registrato la cifra al pomeriggio di ieri, venerdì 15 gennaio.

Ma, evidenzia la CNN nel riportare il dato, siamo molto probabilmente di fronte a una cifra molto più alta. Per la maggioranza degli esperti infatti il bilancio reale delle vittime è ben più imponente, in quanto nei dati ufficiali non si tiene conto dei decessi privi di una diagnosi certa.

Intanto però il tragico traguardo dei 2 milioni arriva a distanza di appena poco più di un anno dalla prima morte di Covid-19 segnalata a Wuhan, in Cina.

Covid: raggiunti 2 milioni di morti nel mondo

Molti esperti evidenziano come, con i test ancora inadeguati in molti Paesi del mondo, potrebbero esserci centinaia di migliaia di decessi in più.

Christopher Murray, direttore dell’Institute for Health Metrics and Evaluation presso l’Università di Washington a Seattle, ha affermato che un’analisi più approfondita sulla mortalità da covid lascia prevedere fino a un quinto dei decessi in più:

“Abbiamo scoperto che, in media, i decessi totali sono del 20% superiori ai decessi riportati. Ci sono casi estremi come l’Ecuador, il Perù o la Russia, in cui i decessi totali sono del 300-500% più alti di quelli riportati. Ma, dei Paesi di cui abbiamo i dati, la relazione media è del 20% più alta”,

ha rivelato alla CNN.

Con i piani vaccinali in avvio più o meno in tutto il mondo, si intravede forse un primo barlume di speranza, anche se probabilmente ci vorranno anni prima che si intraveda anche solo un parziale ritorno alla normalità.

Nel frattempo, la pandemia peggiora. Il bilancio delle vittime sta aumentando più velocemente che mai, sulla scia delle cosiddette varianti, temute e semi-sconosciute in alcuni casi, e soprattutto con una percentuale di trasmissibilità fino al 70% più rapida.

Solo nelle ultime settimane Stati Uniti, Germania, Svezia, Indonesia, Israele e Giappone hanno fatto registrare i loro giorni peggiori per mortalità della pandemia.

Per ora sono gli Stati Uniti ad aver segnato il numero totale di morti più alto al mondo, seguiti da Brasile, India e Messico.

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