Covid, un nuovo farmaco cura dal virus in soli 5 giorni: ecco qual è

Martino Grassi

9 Febbraio 2021 - 18:09

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Un nuovo farmaco in via sperimentale sarebbe in grado di guarire le forme gravi e moderate di coronavirus in pochi giorni. Lo studio è stato condotto da dei ricercatori israeliani.

Covid, un nuovo farmaco cura dal virus in soli 5 giorni: ecco qual è

Da Israele arriva una nuova speranza nella cura del Covid-19. Un farmaco, ancora in fase sperimentale, sarebbe in grado di debellare la malattia in pochi giorni. Al momento il nuovo medicinale è stato testato su 30 pazienti positivi al coronavirus e ha avuto un tasso di efficacia pari al 96%.

Il farmaco si chiama EXO-CD24 e stando agli eccellenti dati registrati fino ad ora potrebbe avere tutte le carte in regola per diventare il primo vero farmaco contro il coronavirus, scalzando anche il Remdesivir.

Covid, un nuovo farmaco cura dal virus in soli 5 giorni

Crescono le speranze nei confronti del’EXO-CD24, un nuovo farmaco testato dall’Ichilov Medical Center di Tel Aviv, che al momento ha ultimato gli studi della fase uno del progetto di ricerca su questo nuovo trattamento contro il Covid. Stando ai dati preliminari questo medicinale sarebbe in grado di aiutare i pazienti affetti da forme gravi o moderate di Covid a riprendersi più velocemente. L’EXO-CD24 è stato somministrato a 30 persone e gli scienziati hanno registrato un netto miglioramento delle condizioni cliniche nell’arco di 48 ore in 29 pazienti, il trentesimo invece è guarito, ma le sue tempistiche sono state leggermente più lunghe.

Il nuovo trattamento è stato ideato dal professor Nadir Arber del Centro integrato di prevenzione del cancro dell’ospedale, che lo ha definito come efficace e poco costoso. Ma come funziona questo farmaco? In sostanza, il nuovo medicinale è in grado di contrastare gli effetti negativi della tempesta di citochine, una reazione immunitaria, responsabile della maggior parte dei decessi causati dal Covid.

EXO-CD24 utilizza gli esosomi, delle piccolissime particelle a forma di sacche adibite al trasporto di materiali tra le cellule, per fornire ai polmoni una proteina chiamata CD24. Shiran Shapira del laboratorio di Arber ha spiegato:

“Questa proteina si trova sulla superficie delle cellule e ha un ruolo noto e importante nella regolazione del sistema immunitario, aiutando a calmare il sistema e frenare la tempesta”.

Adesso il farmaco sarà sottoposto alle successive fasi di sperimentazioni, ma gli scienziati parlano già di una possibile svolta.

Come avviene la somministrazione

Questo farmaco viene somministrato per inalazione, una volta al giorno, in una procedura che richiede solo pochi minuti. Si deve poi proseguire per cinque giorni”, ha specificato Arber. Il professore ha poi precisato che il trattamento è in grado di raggiungere direttamente i polmoni, senza mostrare degli effetti collaterali.

Nonostante i risultati eccellenti e incoraggianti ottenuti fino ad ora, non è ancora chiaro se questo medicinale abbia la stessa efficacia anche contro le nuove varianti, compresi quello del Regno Unito, del Brasile e del Sud Africa.

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