Covid, arriva mini-lockdown nel Lazio: l’ordinanza

Per due settimane bar e ristoranti chiuderanno prima, massimo 4 persone ai tavoli e feste private con non più di 20 persone: l’ordinanza della Regione Lazio per la Provincia di Latina fissa nuove misure restrittive. I dettagli.

Covid, arriva mini-lockdown nel Lazio: l'ordinanza

Chiusure anticipate di bar, locali e ristoranti, tavoli da massimo 4 persone e non più di 20 partecipanti alle feste private e alle cerimonie: sono queste le nuove misure da mini-lockdown previste dall’ordinanza firmata dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per la provincia di Latina, in vigore dall’8 ottobre per 2 settimane. La decisione è stata presa dopo il boom preoccupante di nuovi contagi nell’ultima settimana.

“È indispensabile, in questa fase, rispettare queste regole che non vogliono minimamente essere punitive, ma di prevenzione per evitare ulteriori e più gravose limitazioni sull’intera provincia”, ha detto l’Assessore alla Sanità regionale Alessio D’Amato.

Le nuove restrizioni disposte dalla Regione Lazio si aggiungono così a quelle della Campania, dove 4 giorni fa il presidente De Luca ha già imposto chiusure serali anticipate per locali, bar, gelaterie e ristoranti.

Coronavirus, mini-lockdown a Latina: l’ordinanza

  • Alla mezzanotte dell’8 ottobre è entrata in vigore l’ordinanza con cui per 14 giorni il Presidente Zingaretti ordina le seguenti misure restrittive su tutto il territorio della provincia di Latina:
  • Alle feste private e alle cerimonie religiose possono partecipare massimo 20 persone, previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione.
  • Al ristorante e nei locali si potranno sedere massimo 4 persone per tavolo, con rispetto del distanziamento sociale.
  • Bar, ristoranti e pub chiudono alle ore 24.
  • Uffici aperti al pubblico e attività commerciali devono esporre un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale.
  • Nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici, e nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc…) vige il divieto di assembramento.
  • Vietato entrate nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per visite a parenti o amici ricoverati. L’accesso sarà consentito solo in casi eccezionali e previa autorizzazione scritta da parte del responsabile sanitario della struttura di ricovero.
  • Ingresso contingentato nelle palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi. All’ingresso deve essere esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente. 
  • Tutte le aziende con sedi sul territorio della Provincia di Latina sono chiamate a favorire il lavoro agile, laddove praticabile.

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