Covid, chi sono i politici favorevoli a un vaccino obbligatorio?

Alessandro Cipolla

25 Novembre 2020 - 13:38

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Il ministro Roberto Speranza continua a dirsi convinto che non ci sarà bisogno di rendere obbligatorio il vaccino anti-Covid: da Italia Viva a Gianfranco Rotondi, non manca nella politica italiana chi invece vorrebbe una obbligatorietà.

Covid, chi sono i politici favorevoli a un vaccino obbligatorio?

Si accelerano i tempi per l’arrivo dell’agognato vaccino anti-Covid, ma in Italia è ancora aperta la discussione sul rendere o meno obbligatoria la vaccinazione alla luce di alcuni sondaggi dove emergerebbe un certo scetticismo di fondo.

Basti pensare all’ultima indagine di Swg, dove si parla di un 25% degli italiani convinti che il coronavirus sia frutto di un complotto: se così stessero le cose, non sarebbe facile raggiungere nel nostro Paese l’immunità di gregge.

Per Gianni Rezza, attuale Direttore Generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute, tra il 60% e 70% della popolazione “dovrebbe essere vaccinata per ottenere l’immunità di gregge”.

Se un italiano su quattro fosse veramente convinto che tutta questa pandemia sia frutto di un complotto, potrebbe apparire difficile raggiungere tale soglia lasciando una discrezionalità per il vaccino.

Il ministro Roberto Speranza però è convinto che non sarà necessario rendere obbligatorio il vaccino anti-Covid, posizione condivisa pure da Giuseppe Conte, ma non manca anche all’interno della maggioranza chi la pensa diversamente.

Chi è per l’obbligo del vaccino anti-Covid

Se il governo appare intenzionato a non percorrere la strada dell’obbligatorietà per quanto riguarda il vaccino anti-Covid, una decisione ufficiale non è stata comunque ancora presa, c’è chi anche nella maggioranza vorrebbe una scelta diversa.

Se davvero arriveremo al vaccino contro il Covid - ha scritto Matteo Renzi lo scorso 11 agosto nella sua Enews - questo vaccino dovrà essere obbligatorio per tutti. Obbligatorio, non facoltativo. Obbligatorio!”.

Subito dopo è partita una raccolta firme da parte di Italia Viva per chiedere un “vaccino obbligatorio per tutti”. Al momento sono state raccolte 14.400 firme, una cifra vicina all’obiettivo delle 15.000.

Nel centrodestra in favore della libertà di scelta è Matteo Salvini “sono per la volontarietà”, ma di recente c’è stata una presa di posizione che va in direzione contraria da parte di Gianfranco Rotondi.

Nel 1973 noi campani fummo messi in fila per il vaccino obbligatorio del colera: una siringa sul braccio che lasciava un timbro modello carcerario - ha twittato il deputato di Forza Italia - Nessuno di noi ne uscì traumatizzato. Poche chiacchiere, Speranza: vaccino obbligatorio per tutti, o non ne usciamo”.

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