Covid, scoppia il caso Terracina: cluster al comizio di Salvini, corsa al tampone

A Terracina cresce l’allarme coronavirus: nel mirino una cena elettorale della Lega alla presenza anche di Matteo Salvini, che per le autorità locali potrebbe essere un vero e proprio cluster tanto che è scoppiata una corsa al tampone.

Covid, scoppia il caso Terracina: cluster al comizio di Salvini, corsa al tampone

Lo scorso 25 settembre molto hanno fatto discutere le parole di Matteo Salvini durante una sua visita a Formello, con il leader della Lega che ha dichiarato di essere “febbricitante e sotto cortisone” e il medico che gli ha consigliato di stare a casa “sì, ma prima vado ad Anguillara Sabazia, a Formello e a Terracina. E poi la sera vado a casa”.

Il leader della Lega ha poi spiegato che era afflitto semplicemente da torcicollo, recandosi in serata effettivamente a Terracina dove ha preso parte a una cena elettorale, in vista del ballottaggio delle amministrative, presso il ristorante Il Tordo.

Stando al racconto dei presenti, un centinaio in totale, tutti indossavano la mascherina durante l’evento, anche se nel momento degli interventi qualcuno ha ammesso che sono state tolte oppure abbassate.

Adesso però è risultato positivo al coronavirus uno degli organizzatori di quella cena, con anche diversi presenti che avrebbero dei sintomi. Le autorità locali adesso starebbero pensando che l’evento potrbebe essere un vero e proprio cluster.

La notizia ha scatenato una vera e propria corsa al tampone, tanto che la Asl sta pensando di effettuare anche una sorta di drive-in per fare dei controlli a tappeto allo scopo di arginare un possibile grande focolaio.

Negli ultimi giorni in provincia di Latina sono aumentati sensibilmente i nuovi casi di Covid, sono 73 nelle ultime ventiquattro ore, tanto che è stata presa in considerazione anche l’ipotesi di una sorta di mini lockdown.

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